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TMPL2
Comunicare,
Formare...Incontrarsi,
una strategia di rinnovamento tecnologico
Simone
Costanzo - Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione
Professionale della Provincia di Frosinone
del
11/01/2007
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Assessore
Costanzo, l'intera
amministrazione provinciale attraversa una fase di rinnovamento
in ambito gestionale. Può brevemente tracciare il percorso
intrapreso dal Settore Politiche del lavoro e Formazione professionale
in questo contesto?
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Il
mondo del lavoro e della formazione professionale ha conosciuto, negli
ultimi anni, una significativa evoluzione e le Province, cui è
stato attribuito il compito di gestire numerose attività, hanno
assunto un ruolo fondamentale nel contesto del welfare locale.
Il Settore Politiche del lavoro e Formazione professionale della Provincia
di Frosinone, partendo da una puntuale ed accurata ridefinizione dei processi
organizzativi e gestionali interni, ha raggiunto in breve tempo molti
obiettivi ponendosi come nodo di raccordo fra soggetti pubblici e privati,
singoli o associati e favorendo la crescita sociale, economica e culturale
del territorio.
Il rinnovato assetto organizzativo dell'offerta formativa e dei Centri
per l'impiego territoriali, ha prodotto immediatamente risultati positivi,
e cioè: il miglioramento dello standard qualitativo dei servizi
offerti, l' ottimizzazione e sviluppo delle risorse necessarie a soddisfare
il bisogno di formazione e lavoro, l' assistenza tecnico - amministrativa
mirata alle istituzioni pubbliche e private, la valorizzazione del rapporto
con gli operatori.
Tutto questo ha contribuito a facilitare l'accesso al mercato del lavoro
a diversi livelli e a garantire gradi di specializzazione e di formazione
corrispondenti ai profili professionali richiesti dal mondo produttivo.
Il lavoro costante e sistematico degli ultimi mesi è stato infine
premiato, dato che il Servizio Attività formative e Formazione
professionale è stato inserito nel perimetro di certificazione
del Sistema di Gestione per la qualità (SGQ) in conformità
alla norma UNI EN ISO 9001:2001.
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Secondo
la visione del suo Assessorato, quanto è importante l'informatizzazione
dei processi nel Settore Scuola e Formazione a livello provinciale?
E perché?
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Credo
fortemente nell'innovazione tecnologica e nel fondamentale ruolo che possono
e devono giocare la comunicazione e l'informatica nel Settore della Scuola
e della Formazione professionale, che si configura del resto come un sistema
complesso e articolato, basato su dinamiche organizzative specifiche in
cui convergono una pluralità di azioni e di attori coinvolti a
vario livello (enti pubblici e privati, scuole, associazioni di categoria,
imprese, cittadini ..). All'insegna dello slogan "Comunicare Formare
Incontrarsi" ho promosso una strategia di rinnovamento tecnologico
finalizzata a favorire la condivisione di banche dati e lo scambio e diffusione
dei contenuti e dei patrimoni informativi, a valenza generale, gestiti
localmente. I benefici derivanti dall' adeguamento delle sedi e dei servizi
e dalle nuove infrastrutture e sistemi operativi in dotazione al personale
ci hanno consentito, in un secondo momento, di aprire nuovi canali di
comunicazione interattiva con i cittadini.
Il culmine di questo percorso è stato raggiunto con la pubblicazione
del sito internet della
Formazione professionale della Provincia di Frosinone che - oltre
a svolgere la funzione di mezzo di comunicazione multimediale nella sua
moderna veste di finestra interattiva, ricca di informazioni aggiornate
- sta diventando sempre più un luogo virtuale di condivisione del
sapere e incontro dialogico con tutti coloro che organizzano o intraprendono
percorsi di formazione, apprendimento, riqualificazione, inserimento lavorativo.
Grazie all'informatizzazione dei processi siamo riusciti ad instaurare
nuove relazioni e interscambi proficui con i cittadini (singoli o associati)
e, dato ancora più rilevante, abbiamo finalmente semplificato gran
parte delle procedure amministrative.
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Nel
più ampio quadro di iniziative di settore, qual è
la rilevanza dei Cantieri Scuola e Lavoro?
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All'interno
delle funzioni e delle competenze svolte dal Servizio Formazione professionale,
i Cantieri Scuola e Lavoro (disciplinati dalla Legge Regionale n. 29 del
25.07.1996 e dalla Deliberazione del Consiglio regionale 20.12.1996 n.
290) occupano una posizione di rilievo. I progetti, che possono essere
finalizzati o non finalizzati all'occupazione stabile, oltre ad essere
un interessante esempio di sinergia tra formazione e politiche attive
del lavoro, sono anche un utile mezzo a disposizione dei giovani disoccupati
per sperimentare ed approfondire le discipline teoriche apprese durante
il percorso di studi e infine per agevolare le future scelte professionali
mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
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CSL
Soft è stato presentato al COM PA 2006 come un tassello importante
nella strategia della qualità del Settore Politiche del lavoro
e Formazione professionale. Da dove nasce l'esigenza di un software
con queste caratteristiche?
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CSL
soft - appunto il software per la gestione delle procedure attuative dei
Cantieri Scuola Lavoro - è uno strumento professionale nato dall'esigenza
di monitorare e verificare in modo costante lo svolgimento dei progetti
di cantieri scuola e lavoro che, in alcuni casi, possono avere anche durata
triennale (progetti finalizzati all'occupazione stabile). Il software
- frutto di un elaborato percorso di progettazione durato circa 3 mesi
(gennaio - marzo 2006) - si è rivelato sin dall'inizio uno strumento
indispensabile in risposta alle esigenze emerse di veicolare in modo comprensibile
la varietà molteplice dei dati relativi alla gestione economico
- amministrativa dei progetti di Cantiere Scuola e Lavoro, di consultare
rapidamente e direttamente i dati, di fornire informazioni aggiornate
e di avere in tempo reale un quadro sintetico della situazione dei singoli
progetti.
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Quanta e che forme ha assunto la partecipazione dei futuri utilizzatori
alla progettazione del software?
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Il
progetto di realizzazione del software CSL soft ha previsto, sin dal suo
primo step, la costituzione di un gruppo di lavoro eterogeneo, contraddistinto
da competenze diverse.
Seguendo un approccio di progettazione completamente orientato alle percezioni,
necessità ed esigenze degli utenti finali, sono stati definiti
gli obiettivi, le priorità e gli standard qualitativi di riferimento
in base ai quali sono state formulate proposte di information architecture
e visual design adeguate. Nella fase di programmazione dei singoli
moduli del software, poi, è stata dedicata particolare attenzione
alle esigenze dei potenziali fruitori.
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Quali
sono i benefici/miglioramenti finora registrati nei processi su
cui CSL agisce?
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Il
primo vantaggio di CSL soft riguarda la velocità nell'estrazione
e visualizzazione dei dati. In pochissimo tempo è infatti possibile
ottenere una visione d'insieme delle attività in corso all'interno
dei singoli progetti senza ricorrere a complessi software gestionali.
Grazie a CSL soft - che fuziona come una soluzione scalabile basata
sui modelli Rich web Application, estremamente flessibile - è
infatti possibile gestire tutta una serie di funzioni, ovvero: avere
un' anagrafica completa dell'Ente pubblico o privato che presenta la
richiesta per l'autorizzazione e il finanziamento del progetto, stampare
le schede riepilogative contenenti le informazioni principali relative
alle fasi di gestione dei progetti, visualizzare report e statistiche
corredate da grafici. Inoltre, grazie a questo software si sono velocizzati
i processi di recupero di informazioni - infatti si possono cercare
singole informazioni con l'utilizzo di una o più chiavi di ricerca
attraverso il motore di ricerca interno - ed è aumentata la sicurezza
nella custodia dei dati, dal momento che è previsto l'accesso
per i soli utenti autorizzati attraverso l'uso di una password, così
come è prevista la possibilità di condividere i dati tra
più utenti all'interno della rete intranet. Il secondo punto
di forza concerne la flessibilità del sistema in cui tutti
i dati possono essere modificati, integrati e aggiornati in ogni momento,
in linea con le decisioni operative e le necessità di elaborazione
delle informazioni. Il software è anche in grado di calcolare
le scadenze di alcune fasi della gestione dei Cantieri Scuola e Lavoro
e di segnalarle temepestivamente all'operatore (attraverso un efficiente
sistema di comunicazione). In questo modo si facilita decisamente il
lavoro e se ne migliora notevolmente la qualità.
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Quali
sono state le criticità legate all'utilizzo del software
riscontrate in fase di implementazione e di consolidamento delle
nuove pratiche?
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La
criticità più evidente - emersa durante la fase di sperimentazione/testing
di sistema del software - ha riguardato soprattutto l'operazione di inserimento
dei dati, che richiede da parte dell'operatore la conoscenza dell' iter
amministrativo e gestionale indicato dalla normativa regionale relativa
ai Cantieri Scuola e Lavoro (L. R. 29/96 e Deliberazione del Consiglio
regionale n. 290 del 1996). Inoltre è stata riscontrata, sin dal
primo rilascio del software, la necessità di perfezionare e migliorare
la qualità di visualizzazione dei dati inserendo le informazioni
all'interno di moduli e griglie predefinite che fossero di facile ed immediata
consultazione per i target di riferimento.
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In tema di Cantieri Scuola e Lavoro si è pensato, in prospettiva,
ad una rete informatica più estesa verso l'esterno, che inglobi
cioè anche gli altri enti/soggetti del territorio coinvolti
nel progetto?
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I
risultati positivi degli ultimi mesi ci spingono, ovviamente, ad andare
avanti e a lavorare per costruire giorno per giorno nuovi strumenti e
metodologie di qualità.
I prossimi obiettivi riguardanti i Cantieri Scuola e Lavoro nello specifico,
sono legati all'apertura - all'interno del portale della Formazione professionale
- di un'area riservata a tutti i promotori dei progetti di Cantiere Scuola
e Lavoro (enti pubblici e cooperative sociali) che, una volta a regime,
consentirà di scambiare informazioni, modulistica, atti e aggiornamenti
normativi, grazie ad una piattaforma tecnologica comune basata sul CSL
soft. Dal punto di vista generale, invece, l'obiettivo ambizioso che vorrei
raggiungere è legato alla realizzazione di un sistema unico integrato
che raccolga le informazioni provenienti dalla formazione professionale,
dall'orientamento e dal mondo del lavoro che - una volta a regime - apporterebbe
benefici molteplici legati all'aumento dell'efficienza nell'erogazione
dei servizi ai cittadini e al miglioramento dell'efficacia delle azioni
svolte dagli uffici e dagli operatori.
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