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Voce dell'esperienza Riuso per Enti Locali


Enrico Cenetiempo, Assessore all'Innovazione tecnologica, Comune di Como

del 23/11/2007

All'indomani della scadenza dell'Avviso del CNIPA il progetto ComOnLine ha sollecitato richieste di Riuso da 4 amministrazioni. Innanzitutto diamo voce alla soddisfazione...

L'intera tematica del Riuso è di grande interesse per tutti gli EELL, in particolare ComOnLine ha registrato un notevole interesse dovuto alla conoscenza e alla valutazione positiva che del progetto si ha su territorio nazionale, fin dalla sua nascita. E' infatti uno dei progetti più grandi e più ambiziosi che ha sposato una piattaforma innovativa. In aggiunta offre ben 560 servizi on line, per cui possiamo dire che, al di la forse del rilascio dello skipass o del permesso di pesca, praticamente non c'è esigenza comunale che non trovi riscontro in uno dei servizi contemplati dalla piattaforma ComOnLine. Questo è chiaramente un elemento di forte attrazione soprattutto per i piccoli Comuni.

Oltre alla dimensione comunale il progetto ha attirato l 'interesse del livello provinciale e regionale…
Si, ma va chiarito che ciò è avvenuto sempre nell'ottica del Comune. Provincia di Brescia e Provincia di Como hanno chiesto il riuso di ComOnLine in quanto loro stessi gestori o prossimi gestori di un CST provinciale, nuove ALI. Quindi il Riuso non è tanto per l'ente provinciale quanto per i Comuni aggregati da loro. La Regione Calabria e la Provincia di Nuoro ne hanno chiesto il riuso esclusivamente per i servizi per l'edilizia privata. Infine la Regione Lombardia ha sempre creduto in questo progetto, tanto è vero che gia 4 anni fa finanziò un primo allargamento del progetto ComOnLine ad alcuni Comuni della Provincia di Como, richiedendone al tempo stesso un allargamento funzionale.
Come è stata gestita conoscenza, dichiarazione di interesse e transazione finale per l'acquisizione del progetto da parte delle amministrazioni candidate acquirenti?
Non esiste uno standard. Nel nostro caso la Provincia di Brescia ha manifestato l'interesse per un motivo molto semplice: il responsabile del settore Sistemi Informativi era all'interno del comitato tecnico scientifico di ComOnLine, quindi ne ha potuto seguire crescita, iter di sviluppo e di dispiegamento sul territorio. Con il Riuso ha l'opportunita' di importarlo sul proprio territorio. Parimente la Provincia di Como conosceva già il progetto, perché un certo numero di Comuni provinciali era già stato interessato nella prima fase e dunque anche essa ha voluto con questo Avviso approfittare per estenderlo ai Comuni rimasti fuori dalla prima fase. La Provincia di Nuoro ha contattato noi e il Politecnico di Milano, nostro partner in ComOnLine, perché probabilmente ha trovato il progetto nel Catalogo del Riuso e lo ha trovato interessante. La stessa procedura è stata seguita dalla Regione Calabria. Quindi, volendo generalizzare, il Catalogo del Riuso è una prima interfaccia, ma non rappresenterebbe certo l'esclusivo criterio di scelta. E' assolutamente necessario un lavorio successivo di relazione e approfondimento, de visu e su test.
Come saranno reinvestiti i fondi eventualmente ricavati dall'acquisto a Riuso della tecnologia ComOnLine da parte delle amministrazioni richiedenti?
Noi abbiamo stimato una cifra assolutamente virtuale di circa 280.000 euro che andrebbero al Comune di Como, e tramite nostro a tutti i comuni aderenti al progetto originale, nel caso in cui i progetti di Riuso delle amministrazioni richiedenti risultassero vincenti. La nostra è una piattaforma che è in piedi dai primissimi del 2004, dunque per i ritmi dell'informatica è gia praticamente obsoleta. Abbiamo le macchine che sono gia attive da quasi quattro anni e iniziano a avere i loro "acciacchi", dobbiamo migrare alla nuova versione della nostra piattaforma Oracle e per far questo occorre mettere mano di nuovo al software dei servizi, che va inoltre sicuramente migliorato. Dunque, questi soldi saranno destinati senza ombra di dubbio al consolidamento effettivo della piattaforma, nonché alla stanchizzazione dell'interfaccia, dal momento che siamo compliers con WAI-AA, ad oggi non più sufficiente.
Partendo dall'esperienza del Comune di Como, attivo e attento agli Avvisi del Cnipa in materia, cosa secondo lei potrebbe migliorarsi nei meccanismi di gestione del Riuso per gli EELL?
Ovviamente c'è sempre stata grande attenzione e attesa attorno ai temi del Riuso da parte degli EELL. Credo che se non fosse arrivato questo Bando di finanziamento parecchi enti locali tagliati fuori dalla prima fase dell'egov ne sarebbero rimasti fuori ancora per un po'. D'altro canto bisogna tener presente che, stando così le cose, se nel progetto di Riuso presentato non c'è almeno un EL di spessore, in termini di dimensioni ma anche di competenze, l'opportunità del Riuso non può concretizzarsi. Per quanto riguarda il miglioramento della gestione dell'intero Riuso…personalmente io avrei demandato molto di più alle Regioni. Intendo dire che avrei "spostato" sulle Regioni il finanziamento, magari dopo preventiva dichiarazione di interesse da parte delle stesse. Per quanto riguarda invece il Bando in particolare, sarebbe auspicabile una maggiore chiarezza e semplicità di regole; penso in particolare all'ammissibilità e alla composizione dell'aggregazione e al concetto di "Accordo di programma Quadro".
 
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