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MiBAC a FORUM PA 2011

La partecipazione del MiBAC a FORUM PA 2011 è stata particolarmente rilevante in quanto, in questo momento di crisi, ha offerto l’occasione giusta per affrontare le tematiche legate alle attività utili ad una rapida ripresa economica del Paese, che dovrà necessariamente avere come motore propulsore la Cultura. In questo contesto il MiBAC ha presentato i progetti più rappresentativi del cambiamento e della sperimentazione già in atto sul territorio, realizzati in collaborazione con imprese/sponsor privati ed Enti Locali. Nello stand hanno avuto luogo anche una serie di appuntamenti, incontri tecnici e seminari a completare l’offerta progettuale.
Padiglione 8 stand 9A

Nell’ambito del Piano di Comunicazione 2011, di competenza della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, la partecipazione alle più significative manifestazioni fieristiche presenti sul territorio nazionale, come FORUM PA 2011, è, secondo il MiBAC, il mezzo efficace per diffondere ad un pubblico differenziato le attività e i progetti più innovativi realizzati dal ministero, rappresentando un momento d’incontro tra le realtà territoriali, gli Enti locali, i settori delle imprese e il privato.

I progetti presentati presso lo stand istituzionale del MiBAC sono stati:

  • la collaborazione con la SARTECH, società che attraverso il progetto HERITAGE si propone di sviluppare una metodologia innovativa per la valorizzazione sostenibile di Beni Culturali, in distretti urbani, tramite l’adozione di un approccio sistemico che integri la gestione del patrimonio con la sua valorizzazione e tutela;
  • il lavoro della CESEPI S.c.a.r.l. (Consorzio europeo soluzioni e progetti informatici), che assicura una presenza capillare all’interno delle biblioteche e dei poli museali svolgendo attività di fotoriproduzione, acquisizione digitale, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, installazione di totem con tecnologia,touchscreen e 3D;
  • l’intesa con Google Italia, riguardantedue progetti: 1) la digitalizzazione di circa un milione di volumi precedenti il 1870, liberi quindi dal diritto d’autore e provenienti dalle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze, attraverso Google Books, con la possibilità di consultarli on line, gratuitamente da ogni parte del mondo; 2) la mappatura dei più importanti siti archeologici e musei statali attraverso il servizio Street View, che permette di passeggiare virtualmente dentro i monumenti ed aree archeologiche. Pompei è stato il primo sito mappato seguito dal Colosseo, i Fori Imperiali e via via tutte le principali aree archeologiche in tutta Italia;
  • il progetto di ricostruzione in 3D della Tomba dei Rilievi di Cerveteri a cura della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria Meridionale, che prendendo come punto di partenza fotografie di riferimento, ha ricomposto le superfici in 3D della struttura generale della tomba, nonché i dettagli dei decori che la rendono così particolare;
  • l’acquisizione millimetrica e cromatica dei beni culturali a cura della società Tecno Art, che permette la valorizzazione, divulgazione, conoscenza, catalogazione e informatizzazione del patrimonio italiano attraverso una piattaforma tridimensionale che, con pochi e chiari comandi, permette a qualsiasi tipologia di utente e con supporti differenti (pc, tablet, smartphone) di muoversi, conoscere, interrogare, esplorare monumenti, musei e siti archeologici;
  • la realizzazione di un video stereografico, a cura del Consorzio Cultura e Innovazione di Crotone e della Infobyte di Roma, realizzatoin collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, relativo all’area archeologica di Crotone, ed uno show autostereograficodedicato ai reperti esposti al Museo del Parco Archeologico e al Museo Archeologico cittadino;
  • il progetto Culturando, a cura della società GiEffe: Culturando-GV (Information Point per i Beni Culturali), e Culturando-DS(Digital Signagee IPTV per i Beni Culturali), una famiglia di sofisticati totempensati e realizzati per soddisfare le nuove esigenze dei diversi sitidei beni culturali e architettonici, quali Biblioteche, Musei, Siti Archeologici,Castelli, Parchi. Le informazioni vengono aggiornate intempo reale in modo tale che i visitatori possano ricevere delle notizierelative al luogo che stanno visitando e a quelli limitrofi, agliorari di accesso, ai prezzi, ai trasporti, notizie ANSA, informazionimeteo, ecc;
  • il sistema interattivo Uffizi Touch, prima soluzione al mondo che consente di ammirare tutte le opere della Galleria degli Uffizi, in modo naturale e coinvolgente, all’interno di un “quadro” digitale, a cura della Società Centrica di Firenze;
  • l’installazione multimediale, realizzata dallo Studio Spazio Visivo, chepermette, attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate, di far vivereemozioni e sensazioni che l’opera d’arte e la storia rappresentano,ad un pubblico diversamente abile;
  • la collaborazione con la Promo PA Fondazione che porta all’attenzione del pubblico i risultati emersi da Lu.Be.C. 2010 “Una finestra virtuale sul futuro dei beni culturali, presentando un’ampia sintesi dei progetti innovativi che applicano l’ICT - Information, Communication, Technology - alla valorizzazione del patrimonio culturale per il marketing turistico – territoriale;
  • l’avvio dell’intesa con la European Medals Company per la promozione dei luoghi d’arte statali, attraverso il conio di medaglie ricordo aventi sul fronte la riproduzione di un sito (museo, monumento, area archeologica etc.) e sul retro la carta d’Europa. Questo oggetto offre al visitatore la possibilità di mantenere il contatto con l’esperienza emotiva della visita, di ricordare gli stimoli creativi, l’eccitazione fantastica, il gusto dell’apprendimento.
  • il progetto i-MiBAC, ideato e coordinato da Artchivium, che è costituito da una serie di applicazioni per smartphone dedicate ai beni culturali e nasce dalla volontà di coniugare le straordinarie risorse artistiche italiane con l’innovazione delle nuove tecnologie. “i-MiBAC TOP 40” con il mobile ticketing rappresenta la prima applicazione, rilasciata da un ministero italiano, rivolta ai supporti mobili e agli smartphone e dimostra l’attenzione del MiBAC nel promuovere l’arte e la cultura attraverso nuovi strumenti di comunicazione per incentivare le visite culturali e migliorare la fruizione dei servizi;
  • la collaborazione con Herity, organizzazione Internazionale per la Certificazione di Qualità della Gestione del Patrimonio Culturale, che partendo da criteri scientificamente accettati ma in modo facilmente comprensibile, vuole fornire al pubblico un’informazione che permette di decidere di visitare più responsabilmente un bene culturale ed incoraggiare i proprietari e i gestori dei beni a valorizzare e conservare meglio il patrimonio di cui sono responsabili.
  • il Progetto pilota Poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno, voluto dal MiBAC e dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) del Ministero dello Sviluppo Economico, basato sul riconoscimento del ruolo primario che una parte del patrimonio culturale e museale del Mezzogiorno può svolgere per la crescita economica del territorio. Attuato da Invitalia, il Progetto punta a rafforzare la competitività delle aree coinvolte e a migliorare la capacità di offerta dei musei e dei siti archeologici locali, nonché i servizi e le attività, anche imprenditoriali, connesse alla loro fruizione;
  • progetto realizzato dalla società Parallelo per la presentazione interattiva del Graduale di San Domenico miniato dal Beato Angelicoe di una serie di corali miniati da Zanobi Strozzi per il conventodi San Marco su commissione di Cosimo dei Medici tra il 1448 e il1454. Essa consente al pubblico, tramite touch-screen, di esplorareogni codice in tutte le sue miniature ingrandendo le immaginia proprio piacimento e collegandosi ad una serie di informazionistoriche e tecniche che si allargano ad un panorama più generalesulla tecnica della miniatura;
  • i-MiBAC Voyager e Atlante, i progetti proposti da Illusionetwork s.r.l. attraverso lo sviluppo di nuove piattaforme mobili, cherappresentano il futuro standard per la valorizzazione dei beni culturali,e che realizzano guide in 3D interattive e divertenti, permusei, mostre e siti archeologici, dove per la prima volta viene introdottala quarta dimensione, il tempo, lo spettatore/visitatore sI trova, infatti, ad effettuare più che una visita guidata una vera e propria esperienza di viaggio nella storia e nel tempo.