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Nasce MuseiD-Italia, in rete tutti i luoghi della cultura italiana

Online il progetto del Mibac, integrato con CulturaItalia, dedicato ai musei del Paese. Un’anagrafe completa, con la possibilità di ricercare e ammirare tesori dell’arte appartenenti a diverse collezioni. Indicizzati 540 mila record che si aggiungono ai due milioni del portale della cultura.

Online il progetto del Mibac, integrato con CulturaItalia, dedicato ai musei del Paese. Un’anagrafe completa, con la possibilità di ricercare e ammirare tesori dell’arte appartenenti a diverse collezioni. Indicizzati 540 mila record che si aggiungono ai due milioni del portale della cultura.

Con l’adesione di centinaia di musei italiani, statali e regionali, ha preso il via il progetto online MuseiD-Italia, la digital library delle più importanti collezioni museali nazionali promossa e realizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presentata a Roma il 14 dicembrescorso.

L’iniziativa, una vera e propria anagrafe nazionale delle strutture museali e dei luoghi della cultura, è integrata con CulturaItalia ed è finanziata, come lo stesso portale della cultura italiana, con il Piano e-gov 2012 del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie del Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, ora Agenzia per l’Italia digitale.

Il portale permette di ricercare e confrontare opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e allo stesso tempo rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali; consente, inoltre, di fruire di notizie sull'infomobilità e scoprire campagne di comunicazione per la conoscenza del patrimonio indirizzate a specifici bacini di utenza.
Tutte le risorse presenti sono inoltre georeferenziate, dando la possibilità di visualizzare su mappa il museo o la collezione presenti nelle pagine del portale e nella teca digitale.

MuseiD-Italia, realizzato grazie alla collaborazione tra le amministrazioni degli enti locali, le direzioni regionali del Mibac e i poli museali con l’obiettivo di recuperare risorse digitali già esistenti oltre a digitalizzarne di nuove, garantirà, già nelle prime settimane, la visibilità online di opere tra le più significative del patrimonio museale, archeologico, ambientale, architettonico, storico-artistico, scientifico ed etno-antropologico italiano.

Nel presentare il progetto online il segretario generale del Mibac, Antonia Pasqua Recchia ha sottolineato «come gli obiettivi fin qua centrati diano ragione alle convinzioni messe in campo e al lavoro effettuato nonostante il momento di crisi che ha portato a delle riduzioni economiche di sostegno ai progetti e a dei tagli al personale. Il principale punto di forza di MuseiD-Italia è stata l’attivazione di una rete di collaborazione tra enti locali e istituzioni centrali e l’avvio di una sinergia con l’Istat che ha consentito di costruire un’anagrafe e un database sui luoghi della cultura».

Nel progetto sono stati coinvolti 377 musei, tra i quali il Palazzo del Quirinale e il Museo Nazionale del Risorgimento, che sono presenti schede sui musei e le collezioni, oltre a contenuti redazionali, che è stato effettuato un lavoro su 4.350 luoghi della cultura, con una campagna di recupero e digitalizzazione dei contenuti, l’aggiornamento dei siti museali e l’indicizzazione di 540 mila record che vanno ad aggiungersi agli oltre due milioni di CulturaItalia.

FONTE: Ministero per i Beni e le Attività Culturali