Dossier

Dossier Speciale 2010/2014, verso la seconda fase degli open data

di Tommaso Del Lungo

In occasione dell’Open Data Day 2014 abbiamo provato a fare il punto sullo stato dell'arte dell'open data in Italia: come sono cambiati i modelli, gli approcci, i nodi della discussione. Archiviata una prima fase di scopertra e diffusione che caratteristiche dovrà avere la seconda fase, quella che dovrà portare a maturità il tema? Ecco dunque questo dossier che è sia compendio di ciò che è stato fatto, che apertura sui prossimi scenari.

Era l’inizio del 2010, quattro anni fa giusti giusti, quando all’interno del progetto amministrare 2.0 realizzato grazie al contributo di numerosi partner e soprattutto del lavoro di tutta la community di InnovatoriPA scegliemmo di dare una dignità ed una rilevanza particolare al tema degli Open Data (all’epoca li chiamavamo anche "dati pubblici") e trattarlo in maniera autonoma.

Da lì le cose sono cambiate decisamente: dalla prima licenza per il rilascio degli Open Data pubblici nata grazie all’impegno del FORMEZ, alla nascita di una delle community più attive sul tema: gli Spaghetti Open Data (nati proprio ad ottobre 2010 da un gruppo di 11 persone ed arrivati oggi a superare quota 800 iscritti); dalla comparsa del tema negli obiettivi e nei programmi del nostro Governo (ottobre 2011), ai primi tentativi di normare e regolamentare il rilascio dei dati aperti in nome della trasparenza.

Poi i casi. Le molte amministrazioni che hanno seguito l’esempio dei pionieri (prima fra tutti la Regione Piemonte) e che hanno realizzato portali e cataloghi di dati aperti; i contest per mostrare cosa si può realmente realizzare con i dati pubblici; gli esempi internazionali; la presa di posizione in favore degli open data di grandi enti produttori di dati (Formez, Parlamento, Istat, INPS…); la rivoluzioni delle mobile app alimentate da dati pubblici; il primo Open Data Day in cui l’Italia è stata protagonista attivo; le linee guida tecniche per gestire i formati e lo scambio di dati pubblici etc etc…

In tutti questi passaggi FORUM PA ha cercato di essere presente, dando il proprio contributo in termini di riflessioni, di iniziative o di diffusione delle informazioni.

Oggi, come sottolinea Gianni Dominici, nel suo editoriale che accompagna questo dossier, siamo ad un punto di svolta, alle porte di una seconda fase. La discussione è abbastanza matura da poter uscire dal livello quantitativo e puntare sulla qualità. Di che tipo di dati abbiamo bisogno e per fare cosa. E’ il tema del civic engagement: coinvolgere i cittadini per provare a risolvere insieme i problemi comuni.

In occasione dell’Open Data Day del prossimo 22 febbraio vogliamo contribuire con questo dossier, in cui abbiamo pensato di raccogliere alcuni degli articoli, interviste, convegni, keynote e webinar pubblicati in questi quattro anni. Un piccolo compendio, che speriamo possiate trovare utile per ripercorrere la strada fatta fin qui e porre le basi per la nuova sfida che si apre alla società.

Contenuti del Dossier