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I provvedimenti della manovra fiscale: novità anche per il pubblico impiego

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, i Ministri Renato Brunetta, Giulio Tremonti, Roberto Calderoli, Paolo Romani e Maurizio Sacconi hanno illustrato gli articoli contenuti nel Decreto Legge recante "Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria", approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 30 giugno.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi - mercoledì 6 luglio 2011 - presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, i Ministri Renato Brunetta, Giulio Tremonti, Roberto Calderoli, Paolo Romani e Maurizio Sacconi hanno illustrato gli articoli contenuti nel Decreto Legge recante "Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria", approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 30 giugno.

 

PUBBLICO IMPIEGO

  • Per il 2014 le assunzioni possibili rimangono limitate al 20 per cento delle cessazioni invece di passare al 50 per cento, come previsto dalla normativa vigente (sono esclusi i Corpi di Polizia e i Vigili del fuoco).
  • Altri provvedimenti interessano la proroga fino al 31 dicembre 2014 del blocco delle retribuzioni e la fissazione delle modalità di calcolo relative all'erogazione dell'indennità di vacanza contrattuale per gli anni 2015-2017.
  • Per quanto riguarda il blocco del turn-over, sono possibili anche interventi selettivi che tengano conto dell'esigenza di valorizzare l'efficienza di determinati settori.
    Gli interventi già presi in materia di blocco parziale e selettivo del turn-over, contratti di lavoro flessibile e collocamento a riposo potrebbero portare nel 2014 il numero di dipendenti del settore pubblico sotto i 3,3 milioni di unità. Nel periodo 2008-2014 le misure complessivamente adottate porteranno quindi a una riduzione stimabile in oltre 300 mila unità (- 8%).
  • Le amministrazioni possono adottare entro il 31 marzo di ogni anno piani triennali di razionalizzazione della spesa che dovranno indicare uscite e obiettivi in termini fisici e finanziari. Le eventuali economie aggiuntive effettivamente realizzate rispetto a quelle già previste (il cosiddetto dividendo dell'efficienza) possono essere utilizzate annualmente, nell'importo massimo del 50%, per la contrattazione integrativa, di cui il 50% destinato alla erogazione dei premi (previsti dall'art. 19 del Decreto Legislativo n. 150/2009). Le risorse aggiuntive possono essere utilizzate solo se è accertato il raggiungimento degli obiettivi fissati per ciascuna delle singole voci di spesa previste nei piani.
  • Per quanto riguarda la lotta all'assenteismo la manovra aggiunge un ulteriore tassello per contrastare il fenomeno, concentrando le visite di controllo nei casi più esposti all'abuso e rendendole obbligatorie nei giorni che immediatamente precedono o seguono i giorni festivi.

TAGLI LINEARI

  • Vengono meno gli automatismi tipici dei tagli lineari, che possono essere sostituiti da tagli mirati e selettivi che i singoli ministri - per le parti di propria competenza - definiscono con l'obiettivo di raggiungere i target di risparmio a loro imputati.

COSTI DELLA POLITICA

  • Il trattamento economico di deputati, senatori e dei vertici di organismi, enti o istituzioni non potrà superare quello medio percepito dai titolari di posizioni analoghe nei Paesi dell'area euro.
  • Sarà istituita una Commissione, presieduta dal Presidente dell'ISTAT, che avrà il compito stabilire i parametri retributivi.
  • Le disposizioni in materia di riduzione dei costi della politica e degli incarichi di vertice troveranno applicazione anche alle Regioni ordinarie o a statuto speciale.
  • Inoltre tutti i titolari di incarico o carica pubblica, di natura elettiva o per nomina (compresi quelli degli organi costituzionali, nonché i componenti delle Giunte e dei Consigli regionali) all'atto della cessazione dell'ufficio non potranno più utilizzare immobili, anche ad uso abitativo, né disporre di mezzi di trasporto, di comunicazione o di informazione appartenenti a organismi pubblici. La norma non si applica agli ex Presidenti della Repubblica.

AUTO BLU

  • Le modalità e i limiti di utilizzo delle autovetture di servizio verranno definiti in un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e su proposta del ministro Brunetta.
  • le auto oggi in servizio potranno essere utilizzate solo fino alla loro dismissione o rottamazione e non potranno essere sostituite
  • la cilindrata non potrà superare i 1.600 cc. Fanno eccezione le autovetture in dotazione al Capo dello Stato, ai Presidenti del Senato, della Camera e della Corte Costituzionale, al Presidente del Consiglio così come le auto blindate adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza.

IMMOBILI PUBBLICI

  • Attraverso il rilancio della collaborazione istituzionale tra il Governo e le Regioni, vengono promosse la razionalizzazione della gestione del patrimonio residenziale pubblico e la sua dismissione.

TRASPARENZA

  • Entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto tutti gli enti e gli organismi pubblici devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco delle società di cui detengono (direttamente o indirettamente) quote di partecipazione anche minoritaria, indicandone l'entità e una rappresentazione grafica che evidenzi i collegamenti tra l'ente o l'organismo e le società.

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

  • Sono previsti meccanismi di tipo economico tesi a favorire il possesso e l'utilizzo dell'indirizzo di Posta elettronica certificata da parte degli avvocati. La mancata indicazione, da parte dei difensori, del proprio indirizzo PEC è sanzionata con una maggiorazione del 50% del contributo unificato da corrispondere.
  • In materia di contenzioso previdenziale e di giustizia tributaria, allo scopo di assicurare l'efficienza e la celerità dei relativi processi viene previsto che le comunicazioni possano essere effettuate anche mediante l'utilizzo della PEC.