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Vallo di Diano 2013: la "Città Vallo"

La Comunità Montana Vallo di Diano lavora per creare la "Città Vallo", sistema di servizi e infrastrutture per la mobilità e il turismo sostenibile da realizzare attraverso la concertazione e la partecipazione degli attori locali. Il territorio del Vallo di Diano è un vasto altopiano, cerniera di tre regioni (Campania, Calabria e Basilicata). Vi presentiamo una scheda del progetto.

La Comunità Montana Vallo di Diano lavora per creare la "Città Vallo", sistema di servizi e infrastrutture per la mobilità e il turismo sostenibile da realizzare attraverso la concertazione e la partecipazione degli attori locali. Il territorio del Vallo di Diano è un vasto altopiano, cerniera di tre regioni (Campania, Calabria e Basilicata). Vi presentiamo una scheda del progetto.

La Comunità Montana
La Comunità Montana Vallo di Diano è un Ente locale costituito in attuazione della legge ordinaria dello Stato n.1102 del 03/12/71 e della legge della Regione Campania n.31 del 1/9/1994; è costituita dai comuni montani e parzialmente montani della provincia di Salerno.
Essa si propone di eliminare gli squilibri di natura sociale ed economica tra le zone montane e il resto del territorio nazionale; si interessa della difesa del suolo e della protezione della natura, dell’esecuzione di opere pubbliche e di bonifica montana al fine di dotare i territori montani delle infrastrutture e dei servizi civili idonei a consentire migliori condizioni di abitabilità ed un adeguato sviluppo economico.
Si occupa dell’incentivazione di una nuova economia montana integrata e di iniziative economiche idonee alla valorizzazione di ogni tipo di risorse attuali e potenziali, si pone l’obiettivo di migliorare il livello di preparazione culturale e professionale delle popolazioni montane.
Il lavoro di programmazione svolto dalla Comunità Montana consiste nell’elaborazione del Piano pluriennale di sviluppo socio-economico e territoriale attuato attraverso i programmi annuali operativi e si configura come strumento di pianificazione comprensoriale finalizzato ad indirizzare le scelte operative degli enti locali appartenenti alla Comunità Montana e a coordinare le iniziative locali compatibili proposte dai singoli comuni.

Gli interventi sono definiti secondo quattro profili principali:
- Territoriale, mediante formule di tutela e di promozione che tengano conto del loro valore naturalistico con riferimento allo sviluppo del sistema dei trasporti e della viabilità locale.
- Economico, per lo sviluppo delle attività economiche presenti sui territori montani da considerare aree depresse.
- Sociale, mediante la garanzia di adeguati servizi per la collettività.
- Culturale e delle tradizioni locali. 

Il progetto
Il progetto sviluppa secondo due linee di attuazione integrate tra loro:
- la linea A, prevede una serie di azioni di sensibilizzazione e di informazione sul programma di sviluppo territoriale attraverso la diffusione dei risultati e dei dati elaborati ed analizzati;
- la linea B è relativa alla realizzazione di studi scientifici ed approfondimenti della realtà socioeconomica ed istituzionale del Vallo di Diano e si occuperà della redazione di linee guida per la realizzazione, gestione, valutazione dei progetti previsti dai Fondi finanziati dall’Unione Europea e della realizzazione di proposte operative e strumenti idonei per il rilancio turistico e sostenibile dell’area.
Il supporto alle aziende avviene anche tramite l’apertura di due sportelli per il pubblico allo scopo di offrire consulenze ed un supporto tecnico.

Il Progetto è stato avviato a giugno 2006 con un team di esperti che nel corso dei mesi hanno attivato una serie di azioni ed interventi che hanno interessato operatori, piccole e medie imprese, enti locali, cittadini, turisti.
Si tratta di un progetto dagli obiettivi ambiziosi nato per rispondere a una serie di carenze riscontrate sul territorio, come il processo diffuso di spopolamento, il decremento costante delle attività dei servizi, industriali ed artigianali, l’insufficienza delle capacità imprenditoriali, la scarsa integrazione tra gli attori pubblici e quelli privati per lo sviluppo sostenibile, la mancanza di centri informativi e di consulenza, la scarsa promozione turistica del patrimonio culturale.

Le azioni si sono articolate su quattro ambiti tematici:
- Pianificazione Strategica per lo Sviluppo Locale. Ha analizzato le dinamiche socio-economiche in atto sul territorio, aumentato la capacità di intercettazione dei finanziamenti e quella di coordinamento tra i potenziali beni attrattori per il rilancio dell’immagine turistica. Dopo questa fase analitica si sta provvedendo alla redazione di una serie di strumenti indispensabili per le imprese, l’amministrazione pubblica, gli operatori e i cittadini. Gli strumenti saranno studi economici, dossier e linee guida da adottare in diversi settori come la gestione dei fondi strutturali.
- Sviluppo del Turismo Sostenibile. Mira a favorire la creazione di una cultura dello sviluppo locale sostenibile, la crescita di iniziative pubbliche e private che rispondano alla necessità di tutela, valorizzazione e gestione sostenibile dell’ambiente e del territorio.
E' stata incrementata inoltre la diffusione di metodologie per la gestione di piani, programmi ed interventi ambientali. Le azioni sviluppate sono state la redazione di linee guida per la realizzazione
di interventi ambientali complessi e la messa a punto di modelli gestionali ed operativi di imprese nel settore turistico-culturale.
- Centri Informativi. Il terzo ambito denominato “Centri Informativi” risponde alla necessità di conoscere, valorizzare e promuovere le ricchezze dell’area, attrarre investimenti per incrementare le attività già presenti sul territorio e per crearne di nuove, sviluppare azioni di promozione ed informazione per rinnovare l’identità territoriale, sviluppare una rete di comunicazione che consenta di favorire la conoscenza delle peculiarità storico - artistiche ed ambientali del territorio.
Le azioni sono state supportate dalla redazione di: studi e ricerche per favorire l’attrazione turistica, questionari ed interviste da sottoporre agli attori locali, dossier per assistere gli operatori pubblici e privati presenti sul territorio.
- Servizi turistici. Risponde alla necessità di colmare il ritardo nell’adeguamento strutturale, gestionale ed organizzativo delle imprese e della pubblica amministrazione, garantire un miglioramento organizzativo alle imprese e alla P.A. in funzione degli interventi previsti dal Progetto Integrato “Certosa di Padula”.
Pertanto le azioni sviluppate sono state la consulenza e l’accompagnamento specifico delle imprese, l’assistenza agli imprenditori privati nella fase di progettazione e pianificazione delle iniziative di sviluppo
compatibile.

Al fine della realizzazione del progetto (settembre 2008), saranno avviate una serie di attività sul territorio per raccogliere elementi, dati ed esigenze dagli attori locali quali operatori, enti pubblici e cittadini.
Infatti, perché il progetto raggiunga gli obbiettivi sarà determinante l’apporto di chi vive ed opera sul territorio, con cui intraprendere un rapporto di comunicazione e collaborazione.
Diversi pertanto saranno i momenti di incontri di informazione e comunicazione, che si alterneranno tra seminari, forum tematici, eventi, partecipazione a manifestazioni o fiere e che si susseguiranno di mese in mese.

Per saperne di più
Il progetto a Sfide 2007
Vallo di Diano
Leggi l'intervista a
Michele Rienzo - Direttore tecnico della Comunità Montana Vallo di Diano e Responsabile del Procedimento del Progetto "Agenzia per lo Sviluppo del Vallo di Diano"