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La
quattordicesima edizione del
FORUM
P.A. si svolgerà alla
Fiera di Roma dal
5 al 9 maggio 2003. |
Come
partecipare
Per esporre, i servizi per gli espositori |
Dalle leggi ai manuali
I ministri della Funzione Pubblica Luigi Mazzella e dell’Innovazione
e Tecnologie Lucio Stanca ci hanno confortato nella strada intrapresa
per abbozzarne il programma. Vi presentiamo quindi in anteprima
una bozza che certamente non è definitiva, ma su cui vi chiediamo
di darci pareri, consigli, correzioni, rimbrotti.... e magari anche
consensi se vi va.
1. Premessa:
FORUM P.A. 2003 si situa in un momento particolarmente
delicato del processo per far diventare le Pubbliche Amministrazioni
VELOCI & VICINE. Il periodo eroico delle grandi
riforme è alle spalle: ora c’è l’impegno quotidiano
a farle divenire realtà.
FORUM P.A. 2003 si propone quindi, come obiettivo
generale, di porre l’enfasi sulle azioni concrete di attuazione
delle leggi di riforma, più che sulle novità introdotte
dalle leggi stesse di cui si è già parlato ampiamente
negli ultimi anni.
L’idea è che sia il momento di passare
"dalle leggi ai manuali". Abbiamo quindi scelto di presentare
le azioni necessarie perché le Pubbliche Amministrazioni
"restituiscano valore" ai contribuenti.
2. Il programma di FORUM P.A. 2003 sarà
quindi basato su:
- la necessità di parlare più
dei comportamenti che delle norme: dieci azioni concrete in
una comunicazione che dovrà privilegiare la divulgazione
del "come fare" ;
- l’opportunità di considerare l’e-government
e le tecnologie come "fattore abilitante" per la
nuova P.A. e quindi spalmare i temi di ICT su tutto il programma
evitando di farne un settore a sé;
- l’utilità di presentare esperienze
di successo in modo da favorire il "riuso" e
il trasferimento;
- la volontà di favorire la costituzione
e il consolidamento di "comunità di pratiche"
come occasioni di formazione continua e di sostegno all’innovazione.
3. I convegni di FORUM P.A. sono ormai
oltre cento ogni anno. La loro affluenza e l’interesse delle relazioni
presentate ci induce a credere che i margini di miglioramento non
siano tanto nella diminuzione del numero, quanto nell’aumentarne
la fruibilità e l’effettiva utilità.
Proponiamo quindi un nuovo format: ciascun convegno,
tranne forse quelli di carattere più politico, dovrà
avere alcune caratteristiche innovative tese a renderlo più
utile e meno "rituale":
- ruolo "neutrale" del coordinatore
che sia possibilmente un giornalista
- presentazione di un panorama aggiornato e
oggettivo dello stato dell’arte (possibilmente con un prodotto
multimediale)
- presidenza e "key notes" di un
esponente pubblico
- possibilità di compresenza paritaria
in tutti i convegni di esponenti di imprese,amministrazioni centrali,
governi locali
- interventi con tempo contingentato e rigidamente
contenuti in 15’
- presenza "strutturale" del dibattito
preparato da appositi "forum" su Internet e organizzato
modello "question time"
presenza nel maggior numero dei convegni
possibile di un "procuratore dei cittadini" che intervenga,
ponga domande, approfondisca tutti gli aspetti inerenti a "cosa
ci guadagna il cittadino?" e stenda poi una pagina di rapporto
dal suo punto di vista, corredandola di proposte operative
4. I temi proposti per FORUM P.A. 2003:
Veloci & Vicine
Dieci azioni virtuose per
Pubbliche Amministrazioni
che creano valore per il Paese
- ottimizzare l’uso delle risorse
- caccia agli sprechi
- razionalizzazione delle spese
- riallocazione delle risorse
- efficienza del backoffice
- razionalizzazione degli acquisti e e-procurement
- re-engineering delle amministrazioni
- percorsi di quality management
- misurare i risultati
- livelli di servizio
- indicatori di risultato
- governo per budget
- riforma del bilancio
- benchrmaking costi/benefici
- lo stato dell’arte nel sistema dei controlli
- fornire servizi di qualità
- dalle code al click: servizi on line
- CRM e strategia di servizio multicanale
- progettare l’ufficio pubblico ideale
- carta nazionale dei servizi: prima attuazione
- accesso ai servizi da parte dei disabili
SEZIONE SANITA’
- comunicare con i cittadini
- comunicazione pubblica e ascolto dei cittadini
- le nuove frontiere degli URP
- chiarezza del linguaggio
- misurazione della customer satisfaction
- accelerare i processi di federalismo
- cooperazione tra i diversi livelli di governo
- reti e strumenti di cooperazione nell’Italia
delle Autonomie
- nuovi strumenti della governance
- federalismo fiscale
- strumenti del federalismo amministrativo
- favorire l’autonoma iniziativa dei
cittadini (art. 118 Cost. ultimo comma)
- sussidiarietà orizzontale
- Partnership Pubblico Privato
- esternalizzazioni e privatizzazioni in
mercati concorrenziali e regolati
- investire nelle risorse umane
- formazione
- e-learning
- valutazione incentivante
- creazione di comunità di pratiche
- mobilità pubblico-privato
- nuovi profili professionali
- strumenti di leadership
- comunicazione interna
- favorire la competitività del
Paese
- creare le condizioni per lo sviluppo dell’Information
Society
- favorire la ricerca
- promuovere lo sviluppo economico territoriale
- partecipare alla costruzione di una
P.A. europea
- spazio amministrativo europeo e allargamento
- la nuova Unione europea dopo i lavori della
Convenzione
- l’Italia nella e-Europe
- la cooperazione internazionale e il ruolo
dell’e-government per lo sviluppo
- garantire la sicurezza dei cittadini
e delle imprese
- sicurezza e controllo del territorio
- sicurezza dei dati e delle reti
- P.A. e salvaguardia della privacy
- la sicurezza delle città: un compito
per i governi locali
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