| Titolo del
progetto |
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Knowledge Centre (KC) |
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| Parte 1: Anagrafica |
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| Amministrazione proponente:
Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia, Udine |
Indirizzo:
p.zza Santa Maria della Misericordia 15 |
| Unità organizzativa:
Dipartimento di Staff ''Politiche per l'innovazione e lo sviluppo'', Direzione Strategica - Struttura Operativa Semplice di Dipartimento ''Conoscenza e Ricerca'' |
CAP:
33100 Comune:
Udine Provincia:
UD |
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Sito web:
www.ospedaleudine.it |
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| Referente:
Michele Tringali |
Telefono:
0432-552301
Fax:
0432-552781 |
| Funzione:
Responsabile struttura ''Conoscenza e Ricerca'' |
E-mail:
tringali.michele@aoud.sanita.fvg.it |
| Ente:
Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia |
Progetto on line |
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| Parte 2: Aspetti
generali |
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| 2.1 Area di intervento |
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Governo clinico: utilizzo delle ICT per la gestione del paziente e dei dati clinici |
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| 2.2 Status del progetto |
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in corso di realizzazione (data di inizio:
maggio 2002 - data di fine:
novembre 2003 ) |
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| 2.3 Descrizione sintetica del
progetto |
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Implementazione di un sistema di Knowledge Management (KM) ad orientamento clinico, imperniato su interventi coordinati in tre aree: tecnologie informatiche e di comunicazione - gruppi trasversali multiprofessionali e multidisciplinari - formazione specifica (corsi di formazione iniziati nella primavera 2002; prototipo versione intranet del KC e del Forum KC operativo dal novembre 2002; prototipo versione internet del KC introdotto nel marzo 2003; gruppo di lavoro EBM/EBN formalizzato nel marzo 2003) |
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| 2.4 Finalità |
Realizzare un sistema di KM distribuito ed integrato, orientato alla conoscenza clinica e al supporto diretto ai clinici (conoscenza tacita ed esplicita), avente come obiettivi generali:
1) supportare (e tendenzialmente governare) il processo di trasferimento delle conoscenze dalla ricerca scientifica biomedica alla pratica clinica ed assistenziale
2) contribuire ad orientare la pratica clinica (offerta) in funzione dell'appropriatezza scientifica delle prestazioni
3) in prospettiva, contribuire ad orientare le preferenze del paziente (domanda) in funzione dell'appropriatezza scientifica delle prestazioni |
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| 2.5 Obiettivi |
1) preparare i professionisti clinici ad un uso intensivo ed adeguato delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione mediata
2) facilitare l'accesso alle risorse informative di qualità
3) favorire un'abitudine alla valutazione critica delle conoscenze, focalizzando l'attenzione alla letteratura biomedica più rilevante
4) favorire l'abitudine alla condivisione e all'utilizzo di informazioni scientifiche biomediche nella definizione, esecuzione e verifica dei piani di lavoro
5) supportare i processi di cambiamento, orientando l'attività clinica del singolo professionista e delle strutture organizzative al metodo della medicina fondata sulla documentazione di efficacia (EBM) e all'approccio narrativo alla cura
6) supportare la socializzazione e la diffusione dei processi di conoscenza esplicitabile, in particolare dei professionisti clinici
7) aumentare la consapevolezza (e tendenzialmente le attività) di ricerca finalizzata, specie in ambito organizzativo sanitario
8) realizzare le condizioni per consentire lo sviluppo di un sistema di valutazione, da parte dell'utenza, delle prestazioni corredate da informazioni scientifiche biomediche di qualità ed interesse strategico |
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| 2.6 Azioni |
1) sviluppo di un sistema web dinamico con componenti intranet ed internet denominato "Knowledge Centre" (KC) o Centro della Conoscenza, affiancato da uno strumento di comunicazione asincrona multiutente (Forum KC)
2) disseminazione di linee guida e protocolli sul KC
3) organizzazione di un gruppo trasversale multiprofessionale e multidisciplinare, affiancato ai referenti interni della Formazione, della Qualità e a altri gruppi già esistenti e raccordato con i dipartimenti aziendali, avente come obiettivi: la rilevazione delle conoscenze e competenze interne, il supporto alla realizzazione di revisioni della pratica clinica, il supporto all'alimentazione su web di contenuti informativi e comunicativi dedicati al paziente e al cittadino / ai professionisti esterni
4) organizzazione di sessioni interne di formazione residenziale, in aula multimediale, focalizzate su risorse documentali di alta qualità (basi dati bibliografiche, servizi web innovativi, sinossi ragionate della letteratura) e metodi avanzati di utilizzo delle informazioni biomediche (analisi critica della letteratura, change management)
5) lo sviluppo di rapporti con enti di ricerca (Area Science Park Trieste, NLM Bethesda USA, IRST Trento, Università degli Studi di Udine), particolarmente nell'area della sperimentazione ed applicazione di soluzioni avanzate di ICT |
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| 2.7 Vantaggi attesi |
1) supportare la disseminazione e l'accesso a informazioni rilevanti della letteratura biomedica (linee guida, basi dati, riviste elettroniche, altre risorse) il più possibile "al letto del paziente"
2) aumentare l'accessibilità a documenti di importanza critica (protocolli, percorsi clinico-assistenziali) prodotti localmente
3) migliorare la qualità metodologica di protocolli e percorsi clinico-assistenziali esistenti e futuri
4) aumentare la velocità di diffusione di informazioni rilevanti per diversi livelli aziendali |
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| 2.8 Risultati conseguiti |
1) implementazione della versione intranet del ''miniportale'' KC e del Forum KC
2) iniziale sviluppo della versione internet del KC e del Forum KC
3) avvio di alcune redazioni di contenuto (commissione del Prontuario Terapeutico Ospedaliero, commissioni prevenzione infezioni, ecc.)
4) avvio gruppo multiprofessionale EBM/EBN
5) alti indici di soddisfazione dell'utenza professionale riguardo al KC e ai corsi sulle basi dati biomediche
6) avvio di un archivio elettronico di protocolli in uso e in corso di revisione |
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| Parte III:
Aspetti specifici |
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| 3.1 Risorse |
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Finanziarie:
Totale primi 12 mesi: 26.000 euro (server 4.000 euro, programmatore 22.000 euro)
Umane:
1) responsabile S.O.S. Dpt : coordinatore, analista e product manager del sistema (impegno diretto circa 8 h./sett. per un anno)
2) consulente informatico: programmatore (12 h./sett. per un anno)
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| 3.2 Realizzazione |
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Struttura realizzatrice:
Direzione Generale Azienda Ospedaliera - Dipartimento di Staff ''Politiche per l'innovazione e lo sviluppo'', Struttura Operativa Semplice di Dipartimento ''Conoscenza e Ricerca''
Nuove modalità organizzative:
Costituzione gruppo di lavoro multidisciplinare e multiprofessionale ''Evidence-based Medicine e Nursing''
Riorganizzazione dei processi interni:
Iniziale revisione delle modalità di stesura, aggiornamento e disseminazione di protocolli e percorsi clinico-assistenziali (attribuzione di responsabilità a redazioni decentrate, revisione modalità operative in direzione sanitaria)
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| 3.3 Networking |
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Reti interne:
Il Knowledge Centre serve in intranet tutte le unità organizzative dell'azienda ospedaliera (10 dipartimenti, 50 strutture operative, in due sedi ospedaliere)
Reti esterne:
Il Knowledge Centre nella versione internet prevede, a regime, collegamenti in rete con network professionali pre-esistenti, costituiti da specialisti anche di altre aziende sanitarie ed ospedaliere e con medici di medicina generale
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| 3.4 Utilizzo delle tecnologie |
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Sistema di knowledge management sviluppato in loco, basato su architettura client-server, sito web dinamico completamente realizzato con tecnologie open source (sistema operativo Linux, server Apache, database MySQL, linguaggio PHP).
In corso di adozione sperimentale: sistema di knowledge management sviluppato presso IRST (Trento) con architettura peer-to-peer, affiancato ed integrato con il sistema client-server.
Possibile prossimo sviluppo: implementazione di tecniche di personalizzazione dinamica dell'interfaccia, in collaborazione con il Dipartimento di Informatica e Matematica dell'Università di Udine
Criteri di interoperabilità:
A livello di connettività: strutturazione dinamica del sito concepita per la facile localizzazione di sezioni o dell'intero progetto. Ma non ancora implementata una strutturazione XML
A livello semantico: predisposta struttura per indicizzazione semantica, in corso iniziative per collegamento con thesaurus standard (MeSH: Medical Subject Heading della National Library of Medicine), anche per consentire una futura integrazione con elementi della cartella clinica elettronica in corso di implementazione (progetto parallelo)
A livello di cooperatività: i flussi di comunicazione sul Forum e sul mini-portale KC sono strutturati per preparare e supportare l'utenza alla condivisione e revisione cooperativa multi-utente di documenti
Nota bene: nell'Azienda Ospedaliera è in corso di implementazione una cartella clinica elettronica, basata su database Oracle e con interfaccia proprietaria, ma entrambi configurabili da parte del servizio tecnologie informatiche dell'Azienda. In una prossima fase del progetto KC verrà analizzata la problematica di integrazione cooperativa tra i due sistemi.
Standard:
Standard emergenti open source: ambiente Linux - database MySQL - linguaggio PHP
Predisposizione per implementazione del vocabolario controllato MeSH
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| 3.5 Innovatività e trasferibilità |
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Elementi di innovatività:
1) sistema di KM orientato al supporto diretto dei clinici (medici ed infermieri)
2) sistema di integrazione delle informazioni e delle conoscenze a livello aziendale, orientato alla massimizzazione dell'utilità e alla verifica sistematica della validità e della pertinenza delle informazioni e delle conoscenze (utilità = validità x pertinenza / costo)
3) sviluppo prototipale cooperativo che ha consentito la riduzione dei tempi di messa in linea e l'avvicinamento all'uso appropriato di tecnologie informatiche da parte di clinici specialisti sostanzialmente ignari delle potenzialità delle ICT
4) forte integrazione tra l'implementazione di tecnologie ICT, attività di formazione avanzata e strutturazione sociale (organizzativa), tutte orientate al miglioramento continuo della pratica sanitaria e alla gestione del cambiamento
Elementi di trasferibilità:
1) la struttura modulare del Knowledge Centre può essere facilmente adattata ad esigenze non previste o a necessità di altre realtà sanitarie; ad es. è applicabile a progetti solo internet, intranet-extranet o misti
2) tutta l'interfaccia è facilmente localizzabile in altre lingue (è in corso un progetto per la realizzazione di interfacce in inglese e francese)
3) il codice è in via di documentazione completa e pacchettizzazione in una release open source, secondo le modalità di licenza tipo Berkeley
4) nelle realtà sanitarie esiste ormai una certa predisposizione all'adozione dei modelli operativi e dei filoni di contenuto delle attività di formazione e dei gruppi professionali applicati presso l'Azienda Ospedaliera
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