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O17 |
10 maggio ore 09,30 |
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Lavoratrici private nella rete dei servizi per anziani
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a cura di CIDIS Piossasco
Le lavoratrici private, in gergo denominate “badanti”, svolgono un nuovo mestiere. Assistono, solitamente a casa, persone non autosufficienti. Il loro lavoro è importante non solo per l’aiuto concreto, spesso insostituibile che danno alle famiglie, ma anche in quanto sviluppa nuove competenze professionali nel settore della cura e costruisce forti legami sociali tra le donne italiane e straniere.
Tra i rischi di questo lavoro ci sono: sfruttamento e non rispetto del contratto, precarietà di un lavoro transitorio, isolamento, burn-out dovuto alle molte ore di lavoro e alla coincidenza luogo di vita e luogo di lavoro, pressione psicologica dovuta a proiezioni familiari dell’assistito.
Alcuni Enti Locali stanno costruendo una nuova linea di servizi per non lasciare sole le famiglie e per inserire le lavoratrici nella rete dei servizi pubblici professionali. Tra le best practices presentate al seminario ci sono: azioni di sistema per supporto e garanzia a famiglie e lavoratrici, erogazioni di contributi economici per favorire la regolarizzazione, realizzazione di corsi di formazione di base e continua, formazione e promozione di operatori di affiancamento (tutor), realizzazione di un registro delle lavoratrici e sviluppo di agenzie incontro domanda/offerta. |
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Intervento Sauro Avanzi, Dirigente Comune Settore Sociale Comune di Parma
Lavoro di cura e inclusione sociale
Testo dell'intervento
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