|
SETTORE PRESENTE
Sistema Comunicazione e Marketing
PROFILO ISTITUZIONALE
L'Azienda USL di Modena nasce nel luglio 1994 dalla fusione di sei Unità Sanitarie Locali. Il territorio di riferimento (47 Comuni) coincide con la provincia di Modena (652.000 abitanti). Ha 5.340 dipendenti che operano in 7 Distretti sanitari e 8 ospedali a gestione diretta. Ai dipendenti si aggiungono altre 5.000 persone che forniscono a vario titolo servizi e prestazioni. L'Azienda si avvale dell'opera di 529 medici di medicina generale e 86 pediatri di libera scelta. I servizi vengono erogati anche attraverso 6 Ospedali privati accreditati, 31 strutture ambulatoriali private accreditate, 127 strutture assistenziali residenziali e semiresidenziali (17 a gestione diretta e 110 convenzionate): 69 per anziani, 28 per disabili, 7 per persone con dipendenze patologiche, 23 per la salute mentale. I pazienti assistiti a domicilio da équipe multidisciplinari sono 12.000. Per i pazienti affetti da demenza è attiva una consolidata rete di servizi per diagnosi, supporto e assistenza. Due importanti eventi segnano il 2005 per l'Azienda Usl di Modena: l'avvenuta inaugurazione nel mese di gennaio del Nuovo Ospedale di Sassuolo e l'attesa inaugurazione per giugno pv del Nuovo Ospedale Civile S.Agostino -Estense di Modena in Baggiovara. Si tratta di una struttura con 600 posti letto, con una ricca dotazione tecnologica che, insieme al nuovo ospedale di Sassuolo rappresenta un fondamentale tassello della riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale, nell'ambito della quale è in corso la ristrutturazione, l'ampliamento e l'adeguamento anche degli altri sei ospedali della provincia ed è previsto un significativo piano di adeguamenti impiantistici e strutturali anche presso l'Ospedale Policlinico. Il nuovo ospedale di Sassuolo (253 posti letto) è tra i primi in Italia ad essere gestito da una società mista pubblico-privato.
REALIZZAZIONI - SOLUZIONI
A Forum P.A. 2005 l'Azienda USL di Modena presenterà, nella cornice dei due nuovi ospedali di Modena e Sassuolo, i tre progetti tecnologici che li caratterizzano e che costituiscono l'infrastruttura dell'integrazione in rete di tutti gli ospedali provinciali. Si tratta di progetti che, per le dimensioni operative, per le caratteristiche innovative e per le soluzioni tecnologiche adottate, assumono un ruolo di rilievo nel panorama internazionale. Sono il Laboratorio Unificato di analisi provinciale con cui si realizzerà un unico laboratorio centralizzato per l'intera provincia integrato con una rete di POCT (sistemi di analisi decentrati) e che, a regime, potrà effettuare fino a 9 milioni di test all'anno. La portata tecnologica innovativa di questo progetto a servizio degli utenti è data dalla forte automazione dei processi preanalitici ed analitici, dalla maggiore sicurezza diagnostica, dall'abbreviazione dei tempi di risposta, da una più facile accessibilità al servizio. Il Sistema di Archiviazione e Comunicazione delle Immagini Radiologiche ed il Sistema Informativo Radiologico (PACS-RIS) è un nuovo sistema informativo di gestione delle immagini e delle attività radiologiche che consentirà di creare un unico ambiente digitale per un mutuo scambio di immagini e referti tra tutti i presidi dell'AUSL e dell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena. Il nuovo Sistema Informativo Ospedaliero definirà lo standard informatico provinciale e sarà di supporto sia agli aspetti amministrativi sia all'attività di diagnosi e cura. Tutto ciò permetterà di realizzare un ospedale progressivamente ''paperless'' (senza carta), collegato e virtualmente integrato con l'intera rete sanitaria provinciale. Con questi ultimi due progetti le vecchie e costose lastre e, a regime, i referti su carta, saranno superati. Nel nuovo ospedale di Modena a fianco del letto sarà collocata una stazione multimediale che consentirà al paziente di vedere una trasmissione televisiva, navigare in internet o telefonare, e al medico di consultare la cartella clinica digitale. Il medico disporrà di tutte le informazioni cliniche relative al paziente, indipendentemente da dove siano state prodotte. Per il medico, l'ospedale paperless comporterà l'eliminazione di tastiera e monitor; utilizzando un Tablet Pc e un software di interpretazione vocale potrà inserire i dati nel computer semplicemente scrivendo sullo schermo e parlando. La riduzione degli adempimenti burocratici, grazie a queste avanzate tecnologie, lascerà più tempo al momento della comunicazione tra medico e paziente con il duplice risultato di una maggiore affidabilità degli strumenti di lavoro ed un recupero della centralità del rapporto fra gli operatori - i degenti - i loro familiari.
SERVIZI IN MOSTRA
I visitatori di Forum P.A. potranno trovare nello stand dell'Azienda Usl di Modena i materiali illustrati prodotti dall'Azienda, relativi all'educazione alla salute, alla prevenzione e lotta al tabagismo (a cura del settore Educazione alla Salute), all'ECMPOINT - Educazione continua in medicina (realizzato da Agefor, l'Agenzia Formativa dell'Azienda Usl di Modena), alla sicurezza sul lavoro, alla prevenzione delle patologie dei viaggiatori internazionali, ai lavoratori atipici (a cura del Dipartimento di Sanità Pubblica), al Piano per la Salute (Sistema Comunicazione e Marketing) ed al Progetto antidoping del Tallone d'Achille (sia in lingua italiana che in lingua straniera).
|