REGIONE: PIEMONTE - TIPOLOGIA: MODELLI SOCIO-SANITARI INTEGRATI E DI COOPERAZIONE CLINICA
PREMIO FORUM PA SALUTE
WEBMED - COLLEGAMENTO INTERNET TRA OSPEDALE E MEDICI DI FAMIGLIA PER IL COORDINAMENTO DELLE CURE ONCOLOGICHE
Parte I°: ANAGRAFICA
ASL
ASL 19 ASTI OSPEDALE CARDINAL MASSAIA
STRUTTURA OPERATIVA COMPLESSA DI ONCOLOGIA (dipartimento, servizio, ufficio, etc.)
CORSO DANTE, 202 (via e n° civico)
14100
Asti
AT (in sigla)
Piemonte
www.asl19.asti.it
Referente del progetto:
FRANCO
TESTORE
DIRETTORE S.O.C.
ASL 19 ASTI OSPEDALE CARDINAL MASSAIA
CORSO DANTE, 202
Asti
AT (in sigla)
francotestore@asl19.asti.it
0141489977
0141486632
Parte II°: PROGETTO – Aspetti generali
Categoria di concorso
X Realizzazioni
Durata del progetto
06/2001 (mm/aaaa)
01/07/2001 (per progetti candidati nella categoria “idee e progetti innovativi” indicare la data prevista per la messa in esercizio)
Area di intervento del progetto
X Modelli socio-sanitari integrati e di cooperazione clinica
Tipologia di Progetto
X Progetto Attuativo
S.O.C. ONCOLOGIA OSPEDALE CARDINAL MASSAIA ASTI
L'iniziativa ha lo scopo di permettere ai medici di famiglia la visione di alcune parti essenziali della cartella clinica oncologica dei propri assistiti, trattati nella SOC Oncologia di Asti (Ospedale Cardinal Massaia ASL 19), per facilitare il coordinamento delle cure.
La disponibilità dei dati è resa possibile dal fatto che, fin dal 1993, tutta l'attività clinica dell'Oncologia Medica di Asti è gestita tramite una Cartella Clinica Informatizzata, e dunque tutti i dati riguardanti terapie, accertamenti diagnostici e visite ambulatoriali, sono archiviati in formato informatico, e reperibili nell'archivio storico del software.
E' stato quindi creato un apposito programma per la rete (WEBMED), che ha la funzione di una ''finestra'' da cui è possibile visualizzare i dati, con procedure protette che sono descritte in maggior dettaglio più oltre.
Coordinare le cure oncologiche tenendo conto che i pazienti, curati per lo più in Day-hospital, passano la maggior parte del tempo a casa e hanno un'elevata probabilità di dover fare ricorso al medico di famiglia per il trattamento degli effetti collaterali delle terapie.
D'altra parte, i medici di famiglia hanno spesso difficoltà nel mettersi in comunicazione con i medici ospedalieri per ottenere informazioni aggiornate sui propri pazienti, al di là delle comunicazioni scritte formali, e ciò può portarli a perdere motivazione nel coinvolgersi attivamente nei processi di diagnosi e cura.
I medici di famiglia che lo desiderano, richiedono l'accreditamento (che rimane comunque sotto il controllo dell'Amministratore di Sistema) e ottengono l'accesso ai dati mediante il proprio codice regionale, che è riportato nella scheda anagrafica di ogni paziente e funge da interfaccia identificativa e username, e mediante una password autorizzata.
Ai pazienti, inizialmente, viene inoltre richiesto un consenso informato, che comporta anche la possibilità che venga designato come medico di fiducia un medico diverso da quello assegnato dalla ASL; ovviamente sarà solo questo medico di fiducia a comparire sulla scheda anagrafica col suo codice e a poter accedere ai dati del paziente.
L'interrogazione da parte del medico comporta, dopo il collegamento con un'estensione del sito INTERNET generale dell'ASL, e il riconoscimento dei codici di accesso, l'apertura di una pagina HTML e l'estrazione solo dei dati dei propri assistiti, che vengono inviati in forma criptata (SSL, Verisign) tramite un codice ASP a un server WEB remoto, con cui materialmente il medico interagisce durante la consultazione, non entrando dunque, mai, in contatto diretto con il server della rete locale dell'ASL; come servizio aggiuntivo, durante il collegamento, il medico dispone anche di una webform per inviare in forma protetta messaggi ai colleghi dell'Unità Operativa.
Motivare i medici di famiglia alla collaborazione e al coinvolgimento attivo nella gestione delle cure.
Fornire ai pazienti la consapevolezza di una collaborazione efficiente intorno a loro
Migliorare complessivamente la qualità e la tempestività delle decisioni terapeutiche e diagnostiche in tutte le fasi della malattia oncologica
Diminuzione degli accessi inappropriati in Pronto Soccorso
Diminuzione degli spostamenti evitabili del paziente da casa all'Ospedale
Miglioramento della competenza professionale dei medici di famiglia nella gestione del paziente oncologico
Miglioramentodella qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie
33 medici di famiglia sono attualmente collegati (15% del totale della ASL, ma 50% dei medici che hanno almeno 5 assistiti in fase di cura attiva presso la SOC Oncologia).
circa 150 pazienti (50% di quelli in cura attiva presso la SOC) sono coinvolti nel passaggio di informazioni via Internet.
I pazienti sono informati sul fatto che il proprio medico può ricevere informazioni aggiornate, e verificano, nel momento in cui ricevono a domicilio la visita del medico di famiglia, che lo stesso è effettivamente a conoscenza della situazione clinica anche prima di visitare il paziente.
I medici di famiglia hanno la possibilità di conoscere nel dettaglio le terapie eseguite in Ospedale, con i relativi parametri ematochimici, gli esiti degli accertamenti diagnostici, e i testi delle valutazioni cliniche, senza che sia il paziente, o un suo familiare a dover portare la documentazione al medico di famiglia stesso, che può così essere aggiornato ''in tempo reale'' sulle condizioni del paziente e sulle valutazioni che l'oncologo ha fatto, prima di recarsi personalmente a visitare il paziente a domicilio, e anche in orari in cui gli oncologi non siano reperibili personalmente.
Parte III°: PROGETTO - Aspetti specifici
Creazione del supporto informatico e allocazione delle informazioni con la creazione di links con parti specifiche della cartella clinica oncologica informatizzata.
Verifica e soluzione dei problemi di privacy (codici di accesso, criptazione dei dati sensibili, modalità di collegamento)
Disponibilità di un software sicuro, user friendly, accessibile senza installazione di applicativi a pagamento, fruibile con i sistemi operativi informatici di uso più comune
05/2001 (mm/aaaa)
06/2001 (mm/aaaa)
Inizio della sperimentazione del collegamento, riunioni con un primo gruppo di medici di famiglia (16), scelti tra quelli con almeno 10 assistiti curati nella SOC Oncologia, fornitura ai pazienti di informazioni dettagliate scritte e ottenimento del consenso informato di ciascun paziente coinvolto
Verifica della fattibilità del progetto e della sua efficacia nella pratica clinica
07/2001 (mm/aaaa)
12/2001 (mm/aaaa)
Messa a regime del sistema di collegamento e divulgazione tra tutti i medici di famiglia della possibilità di collegarsi e lavorare in collaborazione
aumento del 100% dei medici di famiglia collegati e dei pazienti seguiti con questa modalità entro 2 anni
alla fine del 2003, 30 medici risultavano collegati, con circa 200 contatti complessivi ogni mese
01/2002 (mm/aaaa)
12/2003 (mm/aaaa)
Il progetto interessa
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
X Medici di medicina generale
I medici di Medicina Generale, tramite le proprie Società Scientifiche, hanno sponsorizzato gli incontri di approfondimento e verifica della qualità del lavoro condiviso
OBIETTIVI DI EFFICIENZA/QUALITA’
Indicare i principali obiettivi di efficienza
X Migliorare la qualità dell'assistenza X Maggiore efficienza dei processi clinici X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente
(massimo 3)
Dopo l'implementazione del progetto, sono state effettuate valutazioni economiche o dell'impatto organizzativo ?
X si
sono state organizzate periodiche riunioni con i Medici di Famiglia, durante le quali si è verificato l'impatto organizzativo e terapeutico della modalità di lavoro e del risprmio di risorse, soprattutto in termini di riduzione degli accessi inappropriati in Ospedale.
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
0 (la realizzazione e la gestione del software sono state fornite gratuitamente dalla software house come iniziativa di sostegno al volontariato in Oncologia)
analisi preliminare, costruzione del software, gestione della privacy
3 persone in totale
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X no
l'unica formazione è consistita nella conoscenza, da parte dei medici di famiglia, della modalità di collegamento per l'accesso al sistema (Se sì, specificare quali)
TECNOLOGIE
L’utilizzo delle ICT ha in particolare contribuito al perseguimento di quali tra i seguenti obiettivi?
Quali dei seguenti standard sono utilizzati nel progetto?
Quali delle seguenti tecnologie/canali sono utilizzate/i nel progetto?
X Internet/web
CRITICITA'
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella implementazione del progetto?
X Di carattere tecnologico
Risultati
Numero dei medici di famiglia accreditati (50%)
numero di pazienti in fase attiva di cura coinvolti (50%)
numero di collegamenti al mese (in media 250) (Esempi di parametri:
numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
tipologie di patologie o tematiche coinvolte
numero documenti o messaggi trattati
Per ogni tipo di parametro, indicare la percentuale raggiunta al febbraio 2005 sul valore totale dell’indicatore ad esempio: numero di prenotazioni trattate in forma elettronica su totale prenotazioni trattate dalla struttura).
Bacino di utenza
200
75%
Numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
Tipologie di patologie o tematiche coinvolte
Numero documenti o messaggi trattati
Riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni
Altri indicatori specifici, qualitativi e quantitativi per descrivere i risultati