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LOGO PREMIO FORUM PA SALUTE 2007
Innovazione: obiettivo salute
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presentazione 
i vincitori 
il bando 
divisore
ordina per regione 
ordina per tipologia 
divisore
con il patrocinio di:
Ministero della Salute
promosso da:
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME
in collaborazione con:
FARMINDUSTRIA
FederSanità - Anci FIASO
il Sole 24 Ore Sanità
CNR Istituto Tecnologie Biomediche
REGIONE: TRENTINO-ALTO ADIGE - TIPOLOGIA: PROGETTO ATTUATIVO
NOME DEL PROGETTO
 
Mappatura delle patologie croniche (bisogni di salute e domanda sanitaria)
PARTE 1: ANAGRAFICA
Soggetto proponente
Regione - Assessorato
 
Denominazione per esteso
Provincia Autonoma di Bolzano - Assessorato alla sanità e alle politiche sociali - ripartizione sanità
Unità organizzativa
Osservatorio epidemiologico
Indirizzo
Corso Libertá 23
Città
39100 Bolzano
Regione
Trentino-Alto Adige
Sito web istituzionale
www.provincia.bz.it/sanita
Indirizzo web dove esiste una descrizione del progetto
Referente del progetto
Nome
Carla
Cognome
Melani
Funzione
Responsabile
Ente
Osservatorio epidemiologico - Ripartizione Sanità
E-mail
carla.melani@provincia.bz.it
Recapito telefonico
0471-411567
PARTE 2: ASPETTI GENERALI
Area di intervento del progetto
X Controlli e prevenzione
Tipologia di progetto
X Progetto attuativo
Durata del progetto
Data di avvio del progetto (mese/anno)
marzo 2004
Data prevista per la conclusione del progetto (mese/anno)
dicembre 2008
Struttura che ha promosso il progetto
Provincia Autonoma di Bolzano- Assessorato alla sanitá e alle politiche sociali
Descrizione sintetica del progetto
Una corretta gestione delle risorse nella sanitá pubblica comporta una conoscenza puntuale delle patologie croniche incidenti sul territorio di riferimento, in quanto negli ultimi anni l'aumento dei malati cronici sta creando un'emergenza per i sistemi sanitari. Ci si è quindi impegnati a ''mappare'' le principali patologie croniche degli assistiti attraverso la creazione di una base dati unica, sia dal punto di vista demografico, che clinico ed economico, sfruttando tutte quelle informazioni giá in possesso dell'amministrazione, che fino a ieri venivano utilizzate solo per fini amministrativi e contabili. Questa conoscenza permette di avere finalmente un'importante base di partenza per le conoscenze dei bisogni sanitari della popolazione, l'identificazione dei fattori di rischio, la programmazione dei piani per la prevenzione e il monitoraggio della spesa sanitaria.
Esigenze affrontate dal progetto
Per la conoscenza delle patologie croniche in Alto Adige veniva utilizzata esclusivamente l'iscrizione dell'assistito ad una delle categorie di esenzione per patologia cronica previste dalle vigenti norme. Partendo dall'intuizione che un paziente cronico necessita di un trattamento farmacologico di una certa consistenza e soprattutto costante nel tempo, di ricoveri ospedalieri e/o di prestazioni specialistiche, si è proceduto a pulire, omogeneizzare ed integrare oltre 15 fonti di dati, per creare un'unica base dati (patient file), attraverso dei criteri di selezione. Di fatto si è prodotto un unico data warehouse sanitario.
Obiettivi del progetto
Conoscere i bisogni sanitari presenti nella popolazione e la domanda sanitaria
Risultati attesi
I risultati che si volevano ottenere, sono una fotografia esaustiva in campo prima epidemiologico poi economico dell'intera popolazione provinciale, che permette di avere finalmente un'importante base di partenza per le conoscenze dei bisogni sanitari della popolazione, l'identificazione dei fattori di rischio, la programmazione dei piani preventivi e il monitoraggio della spesa sanitaria.
Risultati conseguiti
I risultati di questo progetto sono sorprendenti non tanto per l'indice di cronicitá, nella media, ma per la definizione del nuovo dato: il 23,4% della popolazione altoatesina è affetta da una o piú patologie croniche, mentre il restante 76,6% è costituito da persone sane, che nel corso di un anno non hanno avuto contatto con il servizio sanitario, se non per la scelta del medico di base, o da persone che invece almeno un contatto con il SSP lo hanno avuto , anche solo per la richiesta di un esame del sangue. I risultati portano a concludere: - per patologie di semplice diagnosi e che richiedono generalmente un trattamento farmacologico cronico, ad esempio il diabete mellito, la sclerosi multipla ed il diabete mellito, non esistono grandi differenze tra prevalenza individuata attraverso la mappatura delle malattie croniche e quella rilevata da altre fonti scientifiche, a conferma della veridicità del sistema; - per entità cliniche più complesse, ad esempio broncopneumopatie croniche, malattie tiroidee, enteroepatopatie, i dati di prevalenza della mappatura sono inferiori rispetto a quanto rilevato da altri studi e quindi verosimilmente ancora sottostime. Generalmente, i risultati di una indagine sono strettamente correlati con gli strumenti di rilevazione che sono stati impiegati. Le prevalenze individuate tramite interviste o questionari sono spesso inferiori rispetto a quelle derivate da indagini di popolazione su piccole aree in cui sono stati utilizzati strumenti diagnostici più mirati e/o coinvolto personale medico. - per entità cliniche più complesse mancano di solito metodi standardizzati per la loro rilevazione nella popolazione e questo spiega l'enorme variabilità tra le stime di prevalenza esistente in letteratura per la stessa patologia. I risultati ottenuti rappresentano quindi una base di partenza fondamentale per le conoscenze a livello territoriale.
Elementi di innovatività del progetto
I nuovi criteri di selezione hanno permesso di individuare 180.350 cronicitá per 144.081 malati cronici (etá media 62,3 anni). Utilizzando come criterio identificativo la sola ''esenzione ticket per patologia'' si sarebbero identificati solo 88.556 cronicitá, pari al 49,1% del totale effettivamente rilevato. Dai primi risultati dello studio economico è emerso poi come il 70% delle prestazioni sanitarie viene assorbito dai soli assistiti con patologia cronica. Questo progetto ha permesso di organizzare i dati raccolti tramite i data base gestionali secondo la logica del Patient File , per cui ha permesso di costituire una struttura di base (definita mappatura), da cui poi possono partire progetti verticali specifici per singole esigenze. Alcuni esempi a riguardo sono: il registro Diabete, lo sviluppo di un modello per il monitoraggio della spesa farmaceutica che tiene anche conto delle cronicitá a carico dei singoli prescrittori, lo scompenso cardiaco, ecc..
PARTE 3: ASPETTI SPECIFICI
Il progetto si rivolge ad una particolare categoria di soggetti?
X Donne
X Uomini
X Giovani/adolescenti
X Bambini
X Anziani
X Portatori di una determinata patologia
 
Il progetto coinvolge più unità organizzative?
X una o più Unità Organizzative dell'azienda proponente e una o più strutture esterne
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
X Altre strutture sanitarie
X Altro (specificare)
 
SIAG- societá informatica Alto Adige
Indicare - per ciascun partner - il ruolo svolto nel progetto
La Società Informatica Alto Adige ha permesso, attraverso l'implementazione del sistema informativo SAS, la creazione del Datawarehouse sanitario, che costituisce la base per tutti gli studi necessari alla gestione delle risorse nella sanitá pubblica altoatesina. Per la revisione clinica dei criteri di selezione delle patologie croniche hanno partecipato medici dell'Azienda sanitaria dell' Alto Adige.
Sono state effettuate iniziative/campagne di comunicazione?
X Sì (descrivere sinteticamente)
 
I risultati sono stati presentati tramite diversi workshop, svoltisi su territorio provinciale. Il progetto inoltre è stato esposto a livello nazionale con poster scientifici ai seguenti convegni: - Convegno nazionale della Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica - 2005 - Convegno SAS i-days - Milano 2005 - IV Convegno Nazionale Confederazione Associazioni Regionali di Distretto - roma 2005 - SAS Forum italia - Mialno 2006 Inoltre sono apparsi articoli su riviste quali, ''Managment della Sanitá (gennaio-febbraio 2006) e ''Protagonisti'' (marzo 2006). Parte dei risultati sono presentati nella Relazione Sanitaria della Provincia di Bolzano 2005.
Dopo l'implementazione del progetto sono state effettuate misurazioni di impatto o di risultato?
X Sì (descrivere)
 
Tramite opportuni workshop al politico, alle Direzioni amministrative di Assessorato e di Azienda sanitaria, alle Direzioni mediche territoriali, a primari e responsabili clinici di alcuni servizi sanitari, a coordinatori di distretto, si sono fornite le informazioni raccolte per la conoscenza dei bisogni sanitari degli assistiti nei propri territori di competenza, al fine di poter iniziare diversi progetti a seconda delle varie necessitá emerse. Nel caso poi di patologie specifiche, come il diabete, è stata effettuata una valutazione dai singoli specialisti, che, trovandosi concordi sulla validitá dei risultati conseguiti, si sono detti anche molto entusiasti nel poter finalmente avere a disposizione tali informazioni.
Costo complessivo del progetto
ca. 180.000,00€ il costo per software e hardware
Professionalità coinvolte
2 Ispettori statistici, responsabile e progettista dello studio 3 Informatici, responsabile, analista e consulente SAS 2 medici (un medico di base e un medico ospedaliero), revisione dei criteri di selezione
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X
Descrivere sinteticamente le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
È cambiata l'intera gestione del sistema informativo centrale comportando vantaggi in termini di tempestività, efficacia ed efficienza nella gestione dati e quindi nel mettere a disposizione in tempi brevi, informazioni necessarie per supportare le scelte di politica sanitaria.
Il progetto ha richiesto una formazione specifica per il personale?
X Sì (descrivere)
 
Specializzazione del personale provinciale nell'utilizzo del nuovo sistema informativo
Il progetto prevede l'utilizzo di tecnologie ICT?
A livello informatico é stato utilizzato e implementato il sistema informativo SAS
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto?
X Di carattere organizzativo
X Di carattere procedurale
X Di carattere tecnologico
Descrivere sinteticamente le criticità affrontate
I vari modelli logico-statistici che stanno alla base dell'intero studio, sono molto complessi, sia dal punto di vista progettuale che dall'implementazione a livello informatico. L'intera riorganizzazione informatica. Riuscire a far comprendere, a priori, la validità del progetto per poterlo attivare (validità tra il resto confermata con successo poi), considerato le forti implicazioni che il progetto comporta nell'ambito della programmazione sanitaria.