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Tesi |
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6 consigli per il Nuovo Governo
Sei
reti e sei... consigli
- Per
la PA "rete di servizi": insistere sui livelli
essenziali delle prestazioni da garantire a tutti e dovunque, nel
rispetto dell'autonomia e del federalismo; mantenere un
approccio unitario al servizio perché unico è il
cittadino; badare alla tutela e alla presa in carico delle fasce
deboli; promuovere una misurazione oggettiva e indipendente della
qualità dei servizi.
- Per
la PA "rete aperta": utilizzare gli strumenti della
sussidiarietà orizzontale; definire con chiarezza i ruoli del
pubblico e del privato nella tutela della concorrenza; favorire la
creazione di tavoli di confronto e di concertazione e gli strumenti
per le decisioni partecipate.
- Per
la PA "rete di efficienza": costruire set di indicatori
condivisi che permettano una misurazione confrontabile; creare le
condizioni per la valutazione delle politiche pubbliche; promuovere
il governo per budget e con esso l'autonomia e la
responsabilità dei dirigenti; eliminare i "tagliaspese"
rozzi e deresponsabilizzanti; prevedere un effettivo ritorno dei
benefici sulle amministrazioni virtuose; garantire una ragionevole
certezza delle risorse.
- Per
la PA "rete di reti": perseguire l'obiettivo della
PA digitale coniugando innovazione tecnologica con innovazione
organizzativa e normativa; costruire una cabina di regia unitaria e
partecipata dai governi locali per l'implementazione delle
innovazioni; prevedere l'immissione di nuovi profili
professionali coerenti con gli obiettivi di modernizzazione.
- Per
la PA "rete di persone": metter fine al blocco del turn
over e far largo a giovani e a nuovi profili professionali;
introdurre una gestione meritocratica delle risorse umane;
rispettare l'indipendenza della dirigenza così come
sancita dalla costituzione e non cedere a tentazioni di spoil
system; promuovere il passaggio dei dirigenti tra pubblico e privato
e viceversa; introdurre una coerente valutazione della formazione,
con particolare riguardo alla formazione della dirigenza apicale.
- Per
la PA "rete per lo sviluppo": fare rete sul territorio;
favorire la formulazione di visioni strategiche di medio lungo
periodo in grado di interpretare le opportunità offerte dai
territori; perseguire con tenacia la semplificazione verso le
imprese introducendo premi e sanzioni.
Molte
altre indicazioni potrebbero essere poste sul tavolo del nuovo
Governo, perché non mi date una mano? Tutte quelle che
arriveranno al mio indirizzo carlo.mochi@forumpa.it
saranno indirizzate ai nuovi responsabili dei dicasteri della
Funzione Pubblica e dell'Innovazione. È una promessa!
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