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Il lavoro si trova aumentando le competenze digitali: partnership Ministero del Lavoro - Google

18.000 candidati in sette giorni per l'iniziativa promossa nell'ambito di garanzia Giovani dal Ministro per il Lavoro, Unioncamere e Google per aumentare le competenze digitali dei giovani in cerca di occupazione.

Foto di geishaboy500 rilasciata sotto licenza CC https://www.flickr.com/photos/geishaboy500/3091222698

Il progetto presentato in primavera ha preso ufficialmente il via la settimana scorsa con tanto di evento di presentazione e scenografico "click" inauguirale del Ministro Poletti, ma lasciato da parte il marketing, la sostanza sembra essereci veramente.

"Crescere in digitale" è una iniziativa del Ministero del Lavoro, in collaborazione con Unioncamere e Google, che prevede un percorso di tirocinio in azienda per giovani disoccupati iscritti al programma Garanzia Giovani.
In pratica i 700.000 disoccupati iscritti potranno seguire gratuitamente percorsi di training sulle competenze digitali messi a punto da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Google e Unioncamere: 50 ore di formazione online su un'apposita piattaforma messa a disposizione da Google, laboratori sul territorio e oltre un tirocinio retribuiti in una delle 700 imprese che hanno immediatamente aderito.

L'obiettivo, dunque è chiaro: rafforzare l’occupabilità dei giovani italiani incrementando le loro competenze digitali e aiutando a rendere esplicita la domanda di innovazione digitale da parte delle imprese. La risposta da parte dell'utenza è stata immediata e di proporzioni notevoli: il giorno dopo il lancio, gli iscritti al programma erano già 4000 e ieri, dopo la prima settimana, si è toccata la cifra di oltre 18.000 iscritti, 100 dei quali hanno già terminato le 50 ore di formazione on line e si preparano all'inizio di uno dei 1000 tirocini già disponibili.

A conclusione del percorso formativo, infatti, è previsto un test di valutazione per effettuare una prima scrematura. Chi riesce a superarlo viene invitato ad accedere ai laboratori sul territorio - coordinati da Unioncamere e dal sistema delle Camere di commercio - e agli incontri con le imprese che poi selezioneranno i giovani per i tirocini formativi. Veneto, Toscana, Lombardia, Abruzzo e Campania sono le regioni con il maggior numero di aziende ad aver richiesto tirocinanti.

La parte formativa iniziale, curata da Fondazione Symbola e Università Ca' Foscari, comprende interventi di figure di spicco del mondo digitale come Vint Cerf, uno dei padri fondatori di Internet e oggi Chief Internet Evangelist di Google, cacademici e imprenditori del Made in Italy, pionieri nell’uso del web.

Vantaggi non solo per i giovani, ma anche per le imprese che, oltre a poter selezionare risorse già formate e "certificate", possono benificiare di ulteriori incentivi (fino a 6000 euro) per l'assuzione. La chiusura del progetto è prevista a fine 2016, quindi la candidatura da parte delle aziende per offrire tirocini è aperta fino a quella data.