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Academy FPA a FORUM PA 2017: quando PA e scuola si incontrano vince la cittadinanza digitale

Partiamo dal racconto dell’esperienza avviata dal Comune di Galatone (Lecce) dove un progetto di alternanza scuola-lavoro ha permesso, grazie alla collaborazione tra amministratori, studenti e professori, di pubblicare circa 40 dataset in formato aperto e di informatizzare molti processi. Un'esperienza replicabile anche in altre realtà. Per scoprire come, appuntamento il 25 maggio a FORUM PA 2017.

Immagine fornita da @Piersoft

La Pubblica Amministrazione sta vivendo una trasformazione radicale. La Riforma Madia sappiamo bene che non è ancora attuata nella sua interezza e probabilmente mancano alcuni “pezzi” per concludere il puzzle, ma sicuramente molte pubbliche amministrazioni hanno iniziato un percorso di rinnovamento. Spessissimo la volontà politica locale si è affiancata alla comunità, dato che ormai è chiaro a tutti che una città prima di essere Smart deve avere cittadini Smart.

A Galatone, una ridente cittadina della provincia di Lecce, una parte della comunità è rappresentata dall’IISS Enrico Medi con i suoi ragazzi e professori. Il Dirigente Camarrota in accordo con il Sindaco Nisi, ha lanciato un bando nell’agosto 2016 per un progetto di tutoraggio di una classe, la 4A, per affiancare il Comune per la pubblicazione di Dati Aperti.

Anche la Riforma “La BuonaScuola” ha mosso le acque all’interno del sistema scolastico italiano. Il progetto obbligatorio di Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) è stato uno strumento formidabile per l’attuazione dell’idea del Dirigente e del Sindaco. Proprio oggi ci sono nuovi PON Nazionali sullaCittadinanza Digitale lanciati dal MIUR, ma a Galatone si è intrapresa questa direzione ormai da quasi 10 mesi, anche sull’asse dell’ASL.

Ho l’onore di aver vinto il Bando e quindi ho potuto mettere la mia esperienza di Open data Manager acquisita negli anni, avendo avviato e attuato i processi Open data su Lecce, Matera, Terlizzi, Regione Basilicata ed ora su altri comuni Pugliesi. Ma questa volta era molto diverso. Avevo vari “insiemi” su cui lavorare: professori, alunni, funzionari, dirigenti.

Ognuno parlava una lingua diversa. Non è stato facile. Anzi. Al termine di queste 100 ore posso serenamente dire che la differenza la fanno i professori. Ho avuto il grande onore e piacere di avere come interlocutore il Prof. Cesare De Rosa che ha gestito i ragazzi in maniera moderna, allegra, professionale e senza dover usare la bacchetta. Tutta l’organizzazione è stata svolta tramite un gruppo Telegram (quindi anche lo strumento non era tra i più semplici nel mondo classico scolastico), tramite un Wiki che è stato installato sui server scolastici e con molte ore di formazione in aula e laboratorio.

Dopo aver incontrato SIndaco, Giunta e singolarmente ciascun Dirigente, si è individuato un primo paniere di dataset da rilasciare. Con i ragazzi e il dirigente dei sistemi informativi, Dott. Pagani, abbiamo installato un catalogo CKAN e abbiamo fatto i test di interoperabilità con lo standard DCATAP_IT richiesto dall’Agid. Anche qui parliamo di argomenti che definire “contemporanei” è riduttivo. Infatti sono molto pochi i portali open data adeguati a questo standard europeo, declinato in versione italiana.

Abbiamo trasformato molte banche dati cartacee in formato digitale. Come esempio cito il dataset sulla manomissione suolo pubblico, che ha anche creato una nuova forma di comunicazione tra LL.PP. e Polizia Municipale prima inesistente, piuttosto che l’elenco delle Masserie segnalate di interesse storico o vincolate. Qui i ragazzi hanno fisicamente costruito un dataset con fotografie (licenziate in commons creative), hanno imparato come georiferire tali dati etc In tutto questo lo “scambio di esperienze” si è concretizzato quando il funzionario Arch. Gatto ha fatto una lectio magistralis su cos’è un Piano Regolatore e su come si utilizzano in generali le pianificazioni urbanistiche.

Un altro esempio virtuoso è stata la georeferenzazione di tutta l’illuminazione pubblica dove i ragazzi hanno imparato ad usare una mappa “PDF” come base di ricalco digitale per poi creare una mappa fruibile a tutti. Le attività produttive hanno rilasciato tutti i dataset commerciali e i ragazzi hanno georiferito tutti i Bar, Edicole, Tabaccai, Acconciatori e Barbieri, Farmacie etc. Anche qui di ragazzi hanno imparato a creare una mappa con strumenti open source, in modo che il cittadino possa immediatamente fruire di tale lavoro.

Ciliegina sulla torta, sempre all’interno dell’ASL, è stato costruito un Bot Telegram (@opendatagalatoneBot) dove ancora una volta i cittadini possono avere il prodotto “finale” del processo.

I ragazzi hanno imparato tantissimo e soprattutto hanno toccato con mano cosa vuol dire “pensare ad un processo digitale” prima che usare uno “strumento digitale”. I funzionari hanno imparato come essere autonomi senza strappi o traumi. Forse senza neanche accorgersi del cambio di paradigma che stanno attuando, e non subendo come spesso accade.

Certo la strada è ancora lunghissima. È un Comune piccolo con poche risorse umane nei vari uffici, ma magari un domani proprio alcuni di questi ragazzi, appena diplomati, potranno entrare in pianta organica. In pratica oltre ad aver sviluppato un senso reale, concreto, tangibile di “cittadinanza digitale”, hanno costruito una propria competenza digitale spendibile sul territorio.

Un'esperienza decisamente replicabile dappertutto. La sto attuando nuovamente a Francavilla Fontana, Terlizzi. Vedremo se avrò professori e alunni così in gamba.

Spero di creare un format, anche tecnico, di formati dei dataset e di processi, che magari un domani possa essere implementato, migliorato e replicato direttamente dalla Regione Puglia che in questo momento storico è in fase di re-ingegnerizzazione dei processi digitali e nella fattispecie nella strategia Open data. Proprio la Regione Puglia durante i webinar di FormezPA ha citato, nelle proprie slides, l’esperienza di Galatone come buona pratica da replicare e prendere ad esempio.

Ho semplificato molto tutti i passaggi che abbiamo dovuto affrontare. Cercherò di essere più preciso e puntuale durante FORUM PA, il 25 maggio dalle ore 14 durante l’Academy. Chi ha piacere di ascoltarmi e di approfondire questa nuova forma di collaborazione tra enti (direi tra macrocosmi) in funzione degli open data e della cittadinanza digitale, non deve fare altro che venire a trovarmi.

@Piersoft

Appuntamento il 25 maggio (ore 14-14,50): Programma e iscrizioni