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Cantiere Procurement, i temi da approfondire nel 2017: fabbisogni e performance

In occasione della pubblicazione del report del Cantiere Procurement, vi segnaliamo il contributo di Ezio Melzi che trova il format partecipativo del Cantiere molto stimolante e individua i temi cardine da esaminare nell’edizione 2017, quello dell’aggregazione della spesa, della definizione dei fabbisogni, della verifica delle performance delle stazioni appaltanti

Foto di Tomas Armanavicius rilasciata in cc https://flic.kr/p/C7qisn

La Pubblica Amministrazione è, come noto, il più "grande compratore" nazionale. Con le sue strategie e modalità di procurement può dunque influenzare i comportamenti, gli investimenti e l’innovazione tecnologica del nostro paese. Valuto dunque positivamente il fatto che il procurement pubblico sia al centro di un percorso di rinnovamento orientato – almeno nelle intenzioni – a maggiore efficienza, trasparenza e controllo dei costi. Mi conforta inoltre la consapevolezza, ormai ampiamente diffusa, che questo processo di modernizzazione possa compiersi solo in chiave digitale, con il supporto di adeguate tecnologie abilitanti, peraltro già disponibili e consolidate nel mondo. Ho dunque apprezzato particolarmente l’iniziativa Cantiere Procurement 2016 che, oltre a promuovere il confronto e il dibattito fra rappresentanti del "procurement pubblico reale" (istituzioni, associazioni, ricerca, provider di tecnologia), stimola la messa a terra di proposte concrete per i decisori pubblici. Come provider di tecnologia per il procurement pubblico, oltre che come semplice cittadino, mi ha gratificato la possibilità di contribuire attivamente al Cantiere condividendo esperienze, competenze e idee. Trovo questo format partecipativo molto stimolante e ne auspico dunque il proseguimento ... continua a leggere su Cantieri della PA digitale