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Frosinone Open Data

Tra i finalisti del Premio Agenda Digitale 2016, categoria attuazione AD a livello degli enti locali, il progetto "Frosinone Open Data". La soluzione promuove la creazione di dataset georeferenziati a sostegno dello sviluppo economico territoriale

Foto di Francesco rilasciata in cc https://flic.kr/p/449832

Il progetto "Frosinone Open Data", prevede la creazione di dataset georeferenziati, con la possibilità di utilizzare una serie di strumenti web per la ricerca, la visualizzazione di dettaglio e la misurazione della qualità dei dati. Tutti i dati sono pubblicati in formato open data, sottoposti a licenza creative commons per la libera fruizione, condivisione, distribuzione e riproduzione da parte dei cittadini.

Enti coinvolti
Il progetto è realizzato dal Comune di Frosinone, che conta oltre 46.000 cittadini, in collaborazione con Prometeo Group, azienda specializzata nella fornitura di consulenza e supporto tecnico in fase di progettazione, implementazione, gestione e manutenzione dei sistemi informatici. Grazie al carattere interdisciplinare del proprio gruppo di lavoro, Prometeo Group è in grado di implementare nuovi sistemi e al tempo stesso di monitorare e trasferire in tempo reale le informazioni sulle agevolazioni finanziarie offerte in materia di innovazione tecnologica.

Esigenze e soluzioni implementate
Il progetto "Frosinone Open Data" è stato avviato a Settembre 2014 con l’idea di implementare un nuovo sistema per la gestione, l’aggregazione e l'accessibilità dei dati, sfruttando una piattaforma integrata e le logiche multi-canale.

L’obiettivo principale del progetto è quello di sostenere lo sviluppo economico territoriale sfruttando le nuove tecnologie e la libera condivisione dei dati pubblici. La soluzione mira a:
  • censire tutte le informazioni pubbliche comunali;
  • georeferenziare i dati territoriali;
  • gestire le informazioni necessarie alla manutenzione delle opere, infrastrutture e installazioni;
  • scambiare dati con altre aziende, pubbliche e private.
La piattaforma, che rispetta i canoni imposti dalle leggi italiane sull’usabilità e l’accessibilità, consente la ricerca e la condivisione dei dati di catalogazione di:
  • sistemi urbanistico ambientale: aree archeologiche, boschi, fasce di rispetto, cartografie, ecc.
  • beni culturali: strutture, itinerari storici;
  • attività commerciali;
  • infrastrutture per l'istruzione: scuole dell’infanzia, asili, scuole elementari, scuole medie;
  • trasporti.

Per usufruire del servizio di open data anche da mobile è stata realizzata un'App.

Entità dell’investimento realizzato
La realizzazione del progetto ha richiesto un investimento complessivo di 176.055€ finanziato con POR FESR 2007-2013.
Sono previsti costi annui di gestione e manutenzione della piattaforma pari a 9.000€ più IVA.

Benefici e criticità della soluzione
L'implementazione della piattaforma Open Data consente al Comune di offrire una rete di supporto informativo per gli stakeholder (cittadini, imprese, enti locali), di creare pacchetti e personalizzazioni che rispondano a necessità specifiche, di supportare l'accesso libero ai dati geografici oltre che migliorare la trasparenza dei processi pubblici comunali
Il progetto offre inoltre al territorio nuove opportunità di mercato, sfruttando una piattaforma che permetta alla Comunità di erogare in modo integrato i propri dati.

Le principali criticità registrate nello sviluppo del progetto riguardano:
la scarsa conoscenza delle potenzialità degli Open Data;
il superamento dei principali fattori che inducono alla resistenza e all’introduzione di processi innovativi, da parte degli operatori legati a modelli organizzativi tradizionali.

Questo articolo è parte del dossier "Premio agenda digitale 2016".