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La social media policy del Ministero dell’Economia in consultazione pubblica

A occhio e croce si tratta del primo caso in assoluto: un grande ente pubblico, anzi un Ministero, che non solo espone al pubblico le proprie social media policy, ma che addirittura le sottopone a consultazione pubblica, sia per migliorarle che - pensiamo noi - per favorire la diffusione delle informazioni e facilitare il riuso in altri contesti.

Il MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha infatti aperto una consultazione pubblica online dedicata proprio a conoscere l'opinione degli utenti sulle proprie social media policy: sia quelle interne, ovvero quelle che stabiliscono le regole per i dipendenti, che quelle esterna che comprendono anche - tra l'altro - la moderazione dei contenuti prodotti dagli utenti. Fino al 24 dicembre 2015 chiunque potrà esprimersi suggerendo modifiche e ampliamenti al documento che - ad oggi - è così articolato:

  • Cosa postiamo sui social network;
  • Cosa non postiamo;
  • Vi ricordiamo che;
  • I social network dove siamo presenti;
  • Netiquette;
  • Social media;
  • Policy interna;
  • Privacy;
  • Contatti e suggerimenti.

La consultazione, coerente con le linee guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica, rappresenta già di per sé un esercizio di trasparenza e di incoraggiamento alla partecipazione attiva della popolazione alla cosa pubblica. Attravero essa il Ministero dell’Economia vuole cogliere le nuove opportunità di sviluppo della presenza sui social network, aprendosi al dialogo per cogliere gli eventuali margini di miglioramento.

Il documento sottoposto a consultazione è disponibile sul sito del Ministero a questo indirizzo, mentre qui è disponibile sintesi ragionata. Per partecipare alla consultazione occorre scrivere all’indirizzo social.mef@tesoro.it, indicando la sezione per la quale si propone delle modifiche e il testo delle stesse.