Pagamenti digitali sempre più vicini al cittadino: accordo Agid-SisalPay per il progetto PagoPA

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L’accordo è un importante riconoscimento del ruolo ricoperto da SisalPay nel settore dei pagamenti digitali. Ruolo che sta crescendo ulteriormente, come sottolinea Emilio Petrone, CEO di Sisal Group: “Abbiamo stanziato investimenti pari a 20 milioni di euro in innovazione tecnologica, finalizzati a potenziare la nostra rete di servizi al cittadino”

20 Ottobre 2017

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redazione

Nell’ambito del progetto PagoPA, che punta a digitalizzare tutti i pagamenti verso la Pubblica amministrazione (tributi, multe, ticket sanitari, bolli auto e rette scolastiche) è stato siglato di recente un accordo tra Agid e SisalPay. Il progetto PagoPA ha come parole chiave velocità, semplificazione ma anche massima sicurezza relativa alla qualità delle transazioni. L’accordo con Agid riconosce il ruolo di primo piano della società nel settore dei pagamenti digitali: con un catalogo di oltre 500 servizi cashless, SisalPay registra oggi oltre 200 milioni di transazioni l’anno, per un giro d’affari pari a 8,7 miliardi di euro, con 13,5 milioni di clienti e una rete di oltre 40mila punti vendita.

Entrata nel mercato nel 2003, SisalPay ha saputo vedere nella rete di tabaccherie, edicole e bar distribuite capillarmente sul territorio l’efficacia di un nuovo modello di business incentrato sui pagamenti digitali, per l’erogazione di nuovi servizi di prossimità dedicati ai cittadini. È nato così un nuovo modello ibrido, che unisce il mondo fisico con il mondo dei pagamenti digitali e che, a partire dall’idea iniziale di offrire un servizio associato alle carte telefoniche prepagate, ha visto poi una diversificazione dei servizi cashless, permettendo ai cittadini di pagare bollette e bollettini, ma anche di acquistare biglietti per eventi e manifestazioni.

“Grazie agli strumenti cashless” – ha sottolineato Emilio Petrone, CEO di Sisal Group, in occasione dell’EY Capri Digital Summit 2017 – “la nostra rete sta contribuendo a cambiare le abitudini degli italiani rispetto all’uso del contante, a favore di una trasparenza e di una tracciabilità che piace perché è comoda e funzionale, oltre che sicura. Parliamo di un volume di transazioni digitali pari al 20% del totale e in continua crescita: registriamo una doppia cifra, anno su anno. Insomma, grazie ai nostri servizi, stiamo contribuendo concretamente allo sviluppo del Paese e alla realizzazione dell’Agenda Digitale”.

“Essere oggi un’azienda che opera nel settore dei pagamenti digitali” – ha proseguito Petrone in un’intervista rilasciata ad Affari&Finanza del quotidiano la Repubblica – “significa avere un peso rilevante nella trasformazione digitale di un Paese. In virtù della capacità di rendere evidenti e concreti i benefici offerti dall’evoluzione tecnologica e di favorire una cultura digitale diffusa fra cittadini e imprese, l’e-payment è oggi incluso di diritto tra i driver fondamentali delle nuove economie 4.0. Per questo abbiamo stanziato investimenti pari a 20 milioni di euro in innovazione tecnologica, finalizzati a potenziare la nostra rete di servizi al cittadino offrendo una prossimità che si basa su una collaborazione strategica con una rete di esercizi commerciali costituita da tabacchi, edicole e bar che per noi sono partner importanti. Negli ultimi 8 anni, infatti, sono cresciuti i servizi ed è cresciuto il canale, che ha guadagnato 16mila ulteriori esercizi commerciali”.

In programma 20 milioni di euro di investimenti da destinare all’innovazione tecnologica e alla creazione di servizi evolutivi per i cittadini. Come conferma il Ceo Petrone: “L’importante investimento che annunciamo oggi sulla rete di prossimità, testimonia un’ulteriore accelerazione che vogliamo imprimere al business dei servizi di pagamento SisalPay e all’evoluzione della dotazione tecnologica presente nella nostra rete di punti vendita. Un’evoluzione che stimolerà ulteriormente lo sviluppo della moneta digitale nel nostro Paese. Grazie a strumenti cashless, infatti, la nostra rete ha già contribuito ad un cambiamento delle abitudini di consumo delle persone dal contante a strumenti tracciabili, raggiungendo un volume di transazioni tramite moneta elettronica pari al 20% del totale, in continua crescita a doppia cifra anno su anno: un contributo significativo allo sviluppo del Paese e alla realizzazione dell’Agenda Digitale”.

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