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Premio OpenGov Champion: il talk show a InnovaTiVi

Giunto alle sue fasi conclusive il Premio OpenGov Champion, organizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l'Open Government Forum. Ne parlano i promotori del Premio, i rappresentanti del Comitato di premiazione e delle tre categorie alla web tv di FORUM PA 2017

Foto di Open Knowledge rilasciata in cc https://flic.kr/p/kjjtga

Dall’idea di mettere a fattor comune le esperienze delle organizzazioni pubbliche italiane, ispirate ai principi dell’amministrazione aperta, della trasparenza, della partecipazione e dell’innovazione, è nato il Premio OpenGov Champion, organizzato e promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Open Government Forum.

Il premio, giunto alle sue fasi conclusive, è stato lanciato durante la settimana dell’Amministrazione Aperta, dal 4 all’11 marzo, che ha visto quasi 230 eventi organizzati su tutto il territorio nazionale, la partecipazione di quasi 20mila persone e il rilascio di dataset e documenti rilevanti del Ministero della pubblica istruzione. Un risultato atteso da più parti, anche dalla società civile.

Parte attiva dell’Open Government Forum, le organizzazioni della società civile che costantemente dialogano con le amministrazioni e partecipano ai tavoli di lavoro che hanno ad oggetto il tema della trasparenza, della accontability e della partecipazione.

Le candidature ammesse al Premio sono state 232, 31 le amministrazione finaliste nelle tre categorie in cui è strutturato il Premio: “Trasparenza e Open Data”, “Partecipazione e accountability”, “Cittadinanza e competenze digitali”.
In questa intervista alla web tv di FORUM PA 2017, ne parlano i promotori del Premio, i rappresentanti del Comitato di premiazione e delle tre categorie.
Tra gli ospiti Stefano Pizzicannella del Dipartimento della funzione pubblica, Isabella Mora di Cittadinanzattiva, Erika Munno di Global Shapers Community e Fabrizio Carapellotti del MISE.