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Processo Amministrativo Telematico, Giustizia Amministrativa

Dal 1° gennaio 2017 è partito il PAT, la soluzione che ha completamente informatizzato il processo amministrativo, portando alla definizione di nuove e più funzionali modalità di lavoro e un più agevole accesso alla giustizia amministrativa. Il progetto è vincitore del Premio Agenda Digitale, promosso per il terzo anno consecutivo dall'Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nella categoria "Attuazione dell’Agenda Digitale"

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Gli obiettivi del “Processo Amministrativo Telematico – PAT” sono: la maggiore efficienza e trasparenza del Sistema Informatico della Giustizia Amministrativa; l’introduzione e la gestione dei giudizi in via telematica; la completa digitalizzazione di tutte le fasi del processo amministrativo; la dematerializzazione di tutti i documenti cartacei; la velocizzazione dei tempi di giustizia.

Benefici della soluzione
Il progetto PAT ha completamente informatizzato il processo amministrativo con un profondo impatto sul lavoro dei Magistrati, degli Avvocati e del Personale Amministrativo, portando alla definizione di nuove e più funzionali modalità di lavoro e un più agevole accesso alla giustizia amministrativa.

Il progetto ha previsto una serie di innovazioni: la firma digitale di tutti gli atti processuali e delle decisioni giurisdizionali; la notifica degli atti processuali tra le parti tramite PEC; il deposito telematico dei ricorsi introduttivi, delle memorie difensive e di tutti i documenti; l’effettuazione delle comunicazioni alle parti in forma telematica; la cura degli adempimenti di segreteria tramite SIGA; pagamento contributo unificato tramite F24; politiche di gestione degli accessi all’area riservata del nuovo sito web istituzionale e funzionalità di accesso dei soggetti abilitati al fascicolo processuale con modalità informatiche; potenziamento delle infrastrutture tecnologiche della Giustizia Amministrativa per la migrazione, riservatezza e sicurezza dei dati.

Il risultato è una più efficiente gestione dei processi amministrativi, il miglioramento delle tempistiche per gli utenti finali, l’aumento della sicurezza nell’accesso agli atti. I magistrati hanno accesso in tempo reale e in qualsiasi momento a tutti gli atti dei fascicoli di causa, collegandosi a distanza tramite internet, e possono predisporre, sottoscrivere con la firma digitale e depositare i loro provvedimenti in via telematica. Gli avvocati possono gestire a distanza il processo, curando via computer l’instaurazione del giudizio e l’effettuazione di tutti i necessari depositi degli atti. Hanno, inoltre, accesso a tutti e documenti, possono seguire le varie fasi del procedimento e adempiere ai vari adempimenti processuali senza bisogno di recarsi presso gli uffici giudiziari se non per comparire in udienza.

Dopo un breve periodo di test, dal primo gennaio 2017 il Processo Amministrativo telematico è divenuto l’unico metodo consentito per la proposizione di nuovi ricorsi, e dal primo gennaio 2018 tale obbligo è stato esteso anche a tutti i procedimenti antecedenti, cosa che reso “digital only” l’intera attività giurisdizionale della Giustizia Amministrativa.

Inoltre, tutte le sentenze emesse dalla Giustizia Amministrativa sono rese disponibili, oltre che sul sito dell’Amministrazione, sul portale europeo E-Justice.

Quantità dell’investimento
La Giustizia Amministrativa ha autonomia finanziaria e per il progetto “Processo Amministrativo Telematico (PAT)” ha stanziato un fondo da 2.517.881,61 euro nell’apposito capitolo di bilancio, dedicato alle Spese per l’Installazione e lo sviluppo del Sistema Informativo. Nel periodo Gennaio-Settembre 2017 sono stati consuntivati circa 1 milione di euro, mentre il restante importo è stato riservato per le evoluzioni in corso di realizzazione, che riguarderanno l’implementazione dei seguenti aspetti: evoluzione procedure ante-causam; regolamento di competenza; patrocinio a spese dello stato; adeguamento tecnologico sistema informativo giustizia amministrativa mediante nuova interfaccia utente.

Per l’affidamento dei servizi sistemistici e applicativi per la gestione e l’evoluzione del sistema informativo della Giustizia Amministrativa è stata indetta nel dicembre 2012 una gara d’appalto attraverso un’apposita convenzione tra GA e Consip SpA, con aggiudicazione definitiva nel 2013 al RTI Unisys Italia Srl - Engineering Ingegneria Informatica SpA.

Il progetto è vincitore del Premio Agenda Digitale, promosso per il terzo anno consecutivo dall'Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nella categoria "Attuazione dell’Agenda Digitale".