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Interreg Med 2014-2020: Italia in prima fila nei progetti europei per lo sviluppo sostenibile

Il Programma di Cooperazione Transnazionale Interreg Med 2014-2020 coinvolge 13 Paesi dell’area del Mediterraneo e vede una dotazione finanziaria complessiva pari a 276 milioni di euro. Sono 91 le proposte progettuali approvate fino ad oggi e in ben 49 progetti l’Italia ha il ruolo di Lead partner. A Roma sono stati presentati i primi risultati di questi progetti, in occasione dell’evento internazionale 'Made in Med - Crafting the Future Mediterranean'.

Photo by Larm Rmah on Unsplash

Promuovere lo sviluppo e la crescita sostenibile nell’area del Mediterraneo, lavorando insieme per trovare soluzioni condivise a sfide comuni (come l'aumento dell'efficienza energetica, la protezione delle risorse naturali e culturali e l'innovazione): questo l’obiettivo del Programma di Cooperazione Transnazionale Interreg Med 2014-2020, che coinvolge 13 Paesi dell’area del Mediterraneo e vede una dotazione finanziaria complessiva pari a 276 milioni di euro. Dalla data di approvazione del Programma da parte della Commissione Europea (giugno 2015) a marzo 2018, sono stati lanciati 3 bandi: 91 le proposte progettuali approvate, in cui sono coinvolti 224 project partner italiani (il 24% dei 923 partner totali). Un ruolo davvero rilevante, ancora più se pensiamo che in ben 49 progetti l’Italia ha il ruolo di Lead partner.

Ieri e oggi, 18 e 19 aprile, a Roma sono stati presentati i primi risultati di questi progetti, in occasione dell’evento internazionale 'Made in Med - Crafting the Future Mediterranean'. All’evento, presso l’Auditorium del Massimo, hanno partecipato rappresentanti locali, nazionali ed europei delle istituzioni impegnate nell’attuazione dei Programmi di Cooperazione. L’evento è stato aperto da Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Maria Ludovica Agrò, Direttore Generale dell'Agenzia per la coesione territoriale e Tarja Richard, Autorità di gestione della Regione del Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Nella giornata del 19, gli interventi del Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, Agnès Rampal, Presidente della Commissione Euromediterranea della Regione del Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra di Francia, e l’Assessore Patrizio Bianchi.


I PROGETTI ITALIANI – FOCUS E TEMATICHE

Primo piano sullo sviluppo di soluzioni e progetti innovativi in particolare per potenziare l’industria creativa e culturale e per sostenere modelli di economia green e favorire un uso sostenibile delle risorse. Questi, infatti, gli ambiti in cui l’Italia guida il maggior numero di progetti all’interno del Programma Interreg Med 2014-2020. I 49 progetti in cui l’Italia ricopre il ruolo di Lead partner sono infatti così suddivisi:

  • 24 progetti per l’Asse 1 (INNOVATION) per oltre 50 milioni di euro. Questo Asse include come obiettivi “Blue Growth” (5 progetti), “Green Growth” (9 progetti) e “Social & Creative” (10 progetti);
  • 14 progetti per l’Asse 2 (LOW CARBON ECONOMY) per oltre 20 milioni di euro. Questo Asse include come obiettivi “Efficient Buildings” (6 progetti) “Renewable Energy” (4 progetti) e “Urban Trasports” (4 progetti);
  • 11 progetti per l’Asse 3 (NATURAL AND CULTURAL RESOURCES) per oltre 24 milioni di euro. Questo Asse include come obiettivi “Sustainable Tourism” (6 progetti) e “biodiversity Protection” (5 progetti).

Il sito del Programma Interreg Med 2014-2020 è https://interreg-med.eu/