di 

Legge 104/1992. Le novità del Collegato lavoro in 6 punti

Rilevando l’alto interesse dei nostri lettori al tema della legge 104/1992 e ai suoi sviluppi, riportiamo le principali modifiche all'art.33 della legge, introdotte dalla recente approvazione del Collegato lavoro alla Camera dei Deputati.

Rilevando l’alto interesse dei nostri lettori al tema della legge 104/1992 e ai suoi sviluppi, riportiamo le principali modifiche all'art.33 della legge, introdotte dalla recente approvazione del Collegato lavoro alla Camera dei Deputati.

  • Il diritto ai permessi spetta al dipendente, parente o affine entro il secondo grado (non più entro il terzo grado) del soggetto disabile che necessita di assistenza
  • Il diritto ai permessi spetta al dipendente, parente o affine entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge del disabile abbiano compiuto i 65 anni o siano affetti da altrettanta patologia invalidante o siano deceduti o mancanti.
  • In caso di minori con handicap, dopo il terzo anno di vita del bambino il diritto alla fruizione dei permessi mensili è riconosciuto a entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente e in maniera continuativa nell’ambito del mese
  • Viene soppressa la condizione di convivenza ai fini del diritto ai permessi
  • La scelta della sede di lavoro da parte del lavoratore che assiste un disabile è vincolata al domicilio della persona da assistere e non più a quello del lavoratore
  • Viene istituito l’obbligo di comunicazione a carico delle pubbliche amministrazioni nei confronti della Funzioni pubblica, di specifici dati relativi ai dipendenti che fruiscano permessi mensili retribuiti o di quelli previsti per i minori con handicap in situazione di gravità e di età non superiore ai tre anni. La funzione pubblica con tali informazioni, dovrà provvedere alla costituzione di una specifica banca dati.

Fonte: Italia Oggi