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Riforma della PA: ma è tutto da cambiare?

E' ritornato più volte nel corso di questa prima giornata di FORUM PA 2008, in differenti momenti e in contesti diversi: il rifiuto dell'idea cha la Pubblica Amministrazione sia inefficiente tout court, come se fosse un monolite, e non un insieme di particolarità, un blocco unico che si muove compatto nel senso della produttività o dell'inefficienza. L'ha detto il Ministro Brunetta, nel convegno inaugurale, l'ha ripetuto Giuliano Amato, nel corso di un faccia a faccia con Stefano Rolando: parlare di Riforma della Pubblica Amministrazione è un non senso.

E' ritornato più volte nel corso di questa prima giornata di FORUM PA 2008, in differenti momenti e in contesti diversi: il rifiuto dell'idea cha la Pubblica Amministrazione sia inefficiente tout court, come se fosse un monolite, e non un insieme di particolarità, un blocco unico che si muove compatto nel senso della produttività o dell'inefficienza. L'ha detto il Ministro Brunetta, nel convegno inaugurale, l'ha ripetuto Giuliano Amato, nel corso di un faccia a faccia con Stefano Rolando: parlare di Riforma della Pubblica Amministrazione è un non senso. Come se la PA fosse interamente sbagliata, tutta da rifare  e non, invece, l'insieme di singole parti, alcune delle quali sono esempi di efficienza, altre "zavorre" da recuperare.