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S@lute2016 entra nel vivo del dibattito sull'innovazione per la salute

S@lute2016 entra nel vivo del dibattito incentrato sul ruolo delle Regioni, sugli scenari della cibersecurity, della telemedicina e della medicina della precisione

Foto di Michele Federico rilasciata in cc https://www.flickr.com/photos/cinemich/3059019965

Prosegue ed entra nel vivo, presso la sede della Regione Lombardia (Palazzo Lombardia, piazza Città di Lombardia 1), la seconda edizione di S@lute, il Forum dell’Innovazione per la Salute. Oggi il dibattito è incentrato sul ruolo delle Regioni e gli scenari della cibersecurity, della telemedicina e della medicina della precisione.

In esclusiva per S@lute2016, presentazione della survey condotta da Medipragma su un campione rappresentativo della totalità della popolazione italiana. La survey si è concentrata, nello specifico, su quanto e come la popolazione italiana si informa circa la salute/sanità, nell’era della digitalizzazione. Questi alcuni dei risultati chiave:

  • Riguardo all’uso di internet per reperire informazioni sulla propria patologia:

    L’81% degli intervistati dichiara di ricercare sul web informazioni. I più attivi sono i giovani al di sotto dei 30 anni (il 55% consulta il web con più facilità rispetto agli altri cluster).
    Nel 58% dei casi le ricerche su internet soddisfano le esigenze degli internauti.
    Solo il 9% di chi si informa sul web si confronta poi con il proprio medico.
    Rispetto alle fonti di informazione consultate, troviamo al primo posto i social network (24%), in seconda posizione portali di informazione specializzati (19%), a seguire siti istituzionali (16%) e Wikipedia (12%). Agli ultimi posti, Blog e Siti Industria Farma con un 8% e siti di associazioni pazienti con un 4%.
  • L’88% degli italiani intervistati afferma di non essere sufficientemente informato circa le prestazioni sanitarie cui ha diritto.
  • In merito all’introduzione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), solo il 23% dichiara di esserne a conoscenza. Di questi solo il 38% reputa l’aggiornamento come migliorativo della situazione attuale. Mentre per la restante parte, il 62%, il sistema sanitario rimarrà immutato o peggiorerà ulteriormente.

Nel pomeriggio, si terrà la cerimonia di consegna del Premio S@lute 2016, che celebra l’eccellenza dell’innovazione italiana in sanità, tradotta in progetti, start up e tecnologie.