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Le smart city protagoniste al FORUM PA 2017

Le Città intelligenti si caratterizzano per un sistema di governance incentrato sul pieno utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per cui il comparto che più trae vantaggi dallo sviluppo delle smart city è senz’altro quello delle aziende informatiche specializzate nell’ideazione, installazione e gestione delle tecnologie innovative

Foto di Carsten Schertzer rilasciata in cc https://flic.kr/p/dyBTo2

Il concetto di città “smart” si incentra su tutto quanto è utilmente ridotto: i consumi, le distanze, i tempi. Da ciò scaturiscono concreti vantaggi: dall’adozione di un sistema di trasporto pubblico effettuato con veicoli elettrici alle politiche di sostegno ad imprese, che producono veicoli non alimentati a benzina; dalla copertura gratuita di reti wireless sull’intero territorio comunale all’utilizzo di impianti di produzione di energia generata da fonti rinnovabili.

Le Città intelligenti si caratterizzano, poi, per un sistema di governance incentrato sul pieno utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per cui il comparto che più trae vantaggi dallo sviluppo delle smart city è senz’altro quello delle aziende informatiche specializzate nell’ideazione, installazione e gestione delle tecnologie innovative.

Esempio perfetto di Rete condivisa e aperta è Madrid con il suo “iPavement”, una pavimentazione realizzata in carbonato di calcio che consente la trasmissione di segnali Wi-Fi e l’invio di messaggi a cellulari e tablets. Le strade cittadine della capitale spagnola saranno sempre più dotate di molteplici funzionalità, diventando un vero e proprio canale di comunicazione per i cittadini, le realtà commerciali e i servizi. Barcellona con il progetto “Sant Cugat”, attraverso l’implementazione di sensori presenti sulle fontane cittadine, riduce lo spreco di acqua potabile e nelle aree di parcheggio i sensori, segnalando in tempo reale gli spazi ancora da occupare, evitano agli automobilisti di girovagare inutilmente, abbattendo le emissioni.

Le città di Colonia, Genova, Gothenburg, Londra e Rotterdam partecipano, invece, all’iniziativa CELSIUS, cofinanziata dall’Unione europea che collabora con i municipi all’intera pianificazione, implementazione e ottimizzazione di nuove infrastrutture intelligenti per il riscaldamento e il raffreddamento con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico ed i problemi legati alla dipendenza dai combustibili fossili e alle emissioni di gas serra. Dalle città, infatti, proviene circa il 70% delle emissioni di CO2 legate alla produzione di energia. Uno studio della Bank of America Merrill Lynch, pubblicato dal rapporto “21st Century Cities: Global Smart Cities Primer Picks”, rivela che i progetti di innovazione urbana riguarderanno il 55% della popolazione mondiale entro il 2020, che sono le infrastrutture i driver per la crescita e la diffusione delle tecnologie smart city e che il mercato mondiale delle tecnologie smart city si preveda cresca tra 1,3 e 1,6 trilioni di dollari entro il 2020.

Al tema smart city dedicherà molto spazio anche la 28ª edizione del FORUM PA che si terrà a Roma dal 23 al 25 maggio 2017, presso l’avveniristico Centro Congressi “La Nuvola”.

All’interno degli spazi espositivi del FORUM PA 2017 verrà allestita un’apposita area tematica dedicata alle smart city e la mattina del 24 maggio è in programma il convegno “La trasformazione digitale per costruire città e comunità intelligenti e sostenibili”, in cui amministratori pubblici, stakeholder, esperti del settore, aziende municipalizzate, decision maker, fondazioni bancarie e aziende multiutility si confronteranno sulle esperienze realizzate dalle città italiane, sull’innovazione, sulle sfide dell’Agenda 2030, su gran parte degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell’acronimo inglese) e sulla digital trasformation delle Comunità urbane.