di 

Data management

Fondi europei al palo in Sicilia: lo scoprono gli studenti con il monitoraggio civico

Sotto la lente degli studenti lo stato di avanzamento del progetto "Lavori di costruzione della rete fognaria a sistema separato in via Messina Marine (dal fiume Oreto a Piazza Sperone) e del relativo impianto di sollevamento Romagnolo", finanziato già da anni e la cui realizzazione stenta a decollare

Il 5 marzo 2016 come studenti dell’I.P.S. “Luigi Einaudi” di Palermo abbiamo partecipato, insieme ad altre 5 scuole siciliane, all’ “Open Data Day” di Palermo organizzato da “A Scuola di OPENCOESIONE ”. Ogni scuola ha presentato il suo gruppo di lavoro ed il progetto di opera pubblica che sta monitorando.


Motivazioni della scelta dell'opera pubblica da monitorare

La nostra [i] attenzione si è concentrata su uno dei tanti problemi che affliggono la cittadinanza palermitana, quello delle gravi conseguenze - sulla sicurezza, la mobilità, la salute - degli allagamenti che colpiscono varie zone della città nelle giornate di pioggia, in buona parte imputabili all’inadeguatezza della rete fognaria della città.

In particolare, stiamo procedendo con un monitoraggio civico sullo stato di avanzamento del progetto “Lavori di costruzione della rete fognaria a sistema separato in via Messina Marine ( dal fiume Oreto a Piazza Sperone) e del relativo impianto di sollevamento Romagnolo”, finanziato già da anni con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, la cui realizzazione stenta a decollare.

Il lavoro di ricerca effettuato

All’OpenDataDay abbiamo illustrato il nostro lavoro, con una presentazione in Power Point , riportando i dati trovati online e le informazioni relative alla comprensione dell'opera pubblica.

Ciò è stato possibile attraverso una ricerca condotta sugli open data, trovati sul sito www.opecoesione.gov.it, dei progetti inerenti la rete fognaria a livello nazionale. Tale ricerca è stata perfezionata utilizzando dei filtri riportati all’interno della stessa pagina, e precisamente sono stati selezionati la natura dell’investimento cioè le infrastrutture, il tema cioè l’ambiente, la fonte cioè Fondi Strutturali (FS) 2007-2013 e il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FC) 2007-2013, e lo stato di avanzamento del progetto. In base a quest’ultimo filtro, si è in grado di verificare se il progetto in questione è concluso, liquidato, in corso o non avviato.

Metodologia di analisi e organizzazione dei dati

Dopo avere scaricato i relativi dati in formato csv (comma-separated values, un formato di file basato su file di testo utilizzato per l'importazione ed esportazione di una tabella di dati), siamo passati a raffinarli, pulirli, organizzarli su un foglio di calcolo, analizzarli, rappresentarli graficamente costruendo i relativi areogrammi che, ancor più dei numeri, ci hanno permesso di formulare alcune utili considerazioni. Ad esempio, abbiamo notato subito che a livello nazionale il numero dei progetti finanziati dal FC è inferiore rispetto a quelli finanziati dai FS, i quali risultano quasi del tutto avviati e, in alcuni casi, addirittura conclusi/liquidati. Al contrario, quelli finanziati dal FC risultano quasi del tutto non avviati.

Benchmarking tra i progetti e conclusioni a seguito dell'analisi dei dati

Stessa procedura è stata seguita per la ricerca dei progetti inerenti sempre la rete fognaria riguardanti la regione Sicilia, la città di Palermo, ed il Nord Italia, perché ci è sembrato utile procedere con un altro confronto che paragonasse i dati locali con quelli delle regioni settentrionali in modo da scoprire eventuali discrepanze fra i territori.

Su tali dati abbiamo ritenuto opportuno calcolare degli indici che hanno messo in evidenza che:

  • a livello nazionale la percentuale dei progetti FS (66%) sul totale dei progetti finanziati appare abbastanza elevata rispetto al Nord, dove essa è di appena il 14%, e alla Regione Sicilia, dove risultano addirittura inesistenti (0%).
  • i progetti FC, con riferimento allo stato di avanzamento dei lavori, in Sicilia risultano quasi del tutto non avviati, in misura maggiore rispetto al dato nazionale (per il 91% dei progetti contro l’81% su base nazionale);
  • i progetti finanziati dai FC in generale subiscono dei rallentamenti a livello nazionale, infatti su 62 progetti 50 non sono stati ancora avviati; a seguito di una ulteriore analisi comparativa si nota che il dato relativo ai progetti non conclusi in Sicilia si attesta sul 91%, mentre al Nord esso risulta del 56%.

Alla luce dei risultati ottenuti, riteniamo di esserci impegnati al meglio per ricavare tutte le informazioni necessarie attraverso gli open data da noi analizzati, ma ciò è stato possibile proprio grazie all’esistenza e disponibilità di tali dati online. Continueremo la nostra ricerca sfruttando al meglio anche quelli consultabili sul sito del Comune di Palermo . A questo scopo ci è stato molto utile il confronto con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale del capoluogo siciliano intervenuti all’incontro, ed in particolare con Ciro Spataro.



[i] Il team del MISI GROUP (Manutenzione Idrica Sud Italia) è composto da una classe aperta di studenti provenienti da diverse quarte classi dell’Istituto, precisamente:

  • sezione 4P: La Greca Martina, Brunone Desiré, Gambino Francesca, Di Bella Alessandra, Cannariato Maria, Ventimiglia Alessandra, Bongiovanni Chiara;
  • sezione 4A: Cacioppo Chiara, Guglielmino Maria Rita, Spina Salvatore, Contino Deborah, Leto Miriam, Messina Marco, Liberto Salvatore;
  • sezione 4I: Meli Maria Agnese, Stassi Ombretta, Albanese Veronica, Biancone Roberta, Giordano Giusy, Stancampiano Silvia.

Ringraziamenti sinceri del MISI GROUP:

  • i docenti che hanno collaborato alla realizzazione del progetto di monitoraggio, prof.ssa Vita Lo Pinto, prof.ssa Ida Mariolo e il prof. Giovanni Ustica;
  • la Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rita Di Maggio, che si è dichiarata fin da subito favorevole alla nostra partecipazione al progetto mettendoci a disposizione tutte le risorse dell’Istituto necessarie al buon andamento dello stesso;
  • i Consigli di Classe delle delle nostre classi.