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MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO

Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali fu istituito da Giovanni Spadolini (con decreto legge del 1974 convertito nella legge 29 gennaio 1975, n. 5) con il compito di affidare unitariamente alla competenza di un ministero appositamente costituito la gestione del patrimonio culturale e dell'ambiente, al fine di assicurarne l'organica tutela. Raccolse le competenze e le funzioni in materia che erano prima del Ministero della Pubblica Istruzione (Antichità e belle Arti, Accademie e Biblioteche), del Ministero degli Interni (Archivi di Stato) e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Discoteca di Stato, Editoria Libraria e Diffusione della Cultura). Nel 1998, con decreto legislativo, viene istituito il nuovo Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a cui sono devolute le attribuzioni spettanti al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, alle quali si va ad aggiungere la promozione dello sport e di impiantistica sportiva, nonché delle attività dello spettacolo.
Nel 2006, le competenze dello sport sono assegnate al nuovo Ministero per le Politiche Giovanili e Attività Sportive. Nello stesso anno, i dipartimenti sono stati sostituiti dal Segretariato Generale che, per quanto riguarda l'attuazione delle linee programmatiche dell'area, si avvale delle competenze dei direttori generali, dei dirigenti dei servizi, e, con funzioni di consulenza su temi specifici, dei dirigenti generali. Nel 2007, infine, viene approvato il nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.