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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Il Ministero dell'Ambiente è stato istituito con la legge n.349/1986 e con la successiva legge n. 33/2006 ha assunto l’attuale denominazione in Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il D.P.R. n. 140/2009 “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare” ha articolato il Dicastero in cinque Direzioni generali e istituito il Segretariato generale.
Il mandato istituzionale del Ministero dell'Ambiente comprende la promozione, la protezione e il risanamento dell'ambiente, con l'obiettivo di garantire un'elevata qualità della vita, migliorare l’uso sostenibile delle risorse naturali e prevenire e regolare l'inquinamento, articolando la propria attività in materie quali la tutela delle aree naturali e della biodiversità, la difesa del mare e dell’ambiente costiero, la gestione dei rifiuti, la tutela della risorse idriche e la comunicazione in materia ambientale. I suoi obiettivi operativi comprendono la pubblicazione di atti giuridici nazionali, la partecipazione ad iniziative internazionali in materia di tutela dell'ambiente e l'attuazione delle politiche europee in materia ambientale. Il Ministero coordina le Amministrazioni regionali e locali per l'attuazione dei piani e dei programmi nazionali per la gestione delle risorse.
Il Ministero si avvale della collaborazione del Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente (CCTA), del Corpo Forestale dello Stato, del Corpo delle Capitanerie di Porto, dei reparti del Corpo della Guardia di Finanza e dei reparti delle forze di Polizia.