Servizi digitali semplici e accessibili: il progetto del Comune di Cagliari da replicare

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Il Comune di Cagliari ha scelto di adottare per il nuovo portale istituzionale il modello “componibile”, secondo una logica virtuosa di crescita, rivolta al riuso per altre amministrazioni. L’obiettivo del Comune era avere un portale cloud-native, rapidamente adattabile alle esigenze dei cittadini e delle imprese del territorio. La scelta di quale soluzione adottare è caduta su Entando ed ora il progetto è disponibile su Developers Italia.it

13 Luglio 2022

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Redazione FPA

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Sono oltre 2 miliardi di euro le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinate allo sviluppo di un’offerta integrata e armonizzata di servizi digitali pubblici, e al miglioramento dell’esperienza d’uso dei cittadini. L’obiettivo ultimo è aumentare la qualità dei servizi digitali pubblici e la loro accessibilità, partendo dagli elementi base dell’architettura digitale di un’amministrazione: l’infrastruttura cloud. Pensiamo ai siti web degli Enti: per i cittadini dovrebbero essere un chiaro punto di riferimento per trovare con facilità le informazioni di cui hanno bisogno. Per questo devono essere agili e semplici da navigare.

Riorganizzare lo sviluppo dei servizi IT di una pubblica amministrazione come un’organizzazione “componibile”, in cui le applicazioni e i servizi sono progettati come mattoncini intercambiabili e riusabili, quindi facilmente gestibili, può rappresentare la chiave per portare innovazione, efficienza e agilità. Come dimostra l’esperienza del Comune di Cagliari, che rinnovando il sito istituzionale ha efficientato processi e sistemi, arrivando a un modello basato su microservizi.

Un nuovo portale user friendly per il Comune di Cagliari

Nell’ambito di una importante collaborazione con AgID, con cui ha lavorato sulla parte del Design, il Comune di Cagliari ha scelto di adottare per il nuovo portale istituzionale il modello “componibile”, secondo una logica virtuosa di crescita, rivolta al riuso per altre amministrazioni. L’obiettivo del Comune era avere un portale cloud-native, rapidamente adattabile alle esigenze dei cittadini e delle imprese del territorio. In poche parole: agile, flessibile e resiliente. E soprattutto che i cittadini trovassero utile e facile nell’accesso ai servizi.

Le esigenze principali erano quelle di:

  • rivisitare completamente l’architettura dell’informazione del portale istituzionale e rivedere User Experience e User Interface adeguandole alle Linee guida AgID.
  • Ridisegnare il portale con un approccio componibile, ossia creare i mattoncini di software riusabile da mettere a disposizione della community (template a norma AgID, componenti applicativi, architettura dell’informazione e servizi come, per esempio, il processo di autenticazione e autorizzazione tramite SPID).
  • Utilizzare un’architettura cloud-native che consenta al singolo servizio o processo utilizzato dall’utente di poter essere scalabile in un ambiente nativo cloud e su piattaforme basate su Kubernetes.
  • Semplificare e abbattere i costi per l’evoluzione e la realizzazione di nuovi servizi on line in un’ottica di riusabilità e facilità di manutenzione, così da poterli adattare rapidamente alle nuove esigenze.
  • Riorganizzare e semplificare i servizi del portale in termini di facilità d’uso per i cittadini, ma anche al fine di poter essere facilmente modificabili e gestibili così da abbattere i costi di gestione per il comune.
  • Realizzare il portale con un approccio mobile-first nell’ottica di una sempre maggiore fruizione dei servizi on line tramite smartphone.
  • Essere conformi con i modelli di design e con gli standard di gestione dei contenuti definiti nelle Linee Guida per i servizi delle pubbliche amministrazioni.

Una tecnologia open source per gestire la complessità IT

Come Application Composition Platform il Comune di Cagliari ha scelto la piattaforma Entando, una soluzione open source che ha permesso di ripensare integralmente le modalità di implementazione delle singole funzionalità del portale, riducendo tempi e costi di sviluppo, ma soprattutto di manutenzione e di evoluzione.

Come racconta Riccardo Castrignanò, Dirigente Smart City e Innovazione Tecnologica, Comune di Cagliari: “Entando ha facilitato in modo significativo lo sviluppo di nuovi servizi e ci ha permesso di passare da un monolite con un gran numero di servizi interconnessi, che era anche difficile manutenere e implementare, ad un approccio basato su microservizi a sé stanti molto semplici da gestire. Le applicazioni componibili rappresentano la soluzione ideale per portali di elevata complessità e dimensione poiché sono facilmente modificabili e ricomponibili in base alle esigenze delle amministrazioni. L’utilizzo di Entando ci ha inoltre consentito di ottenere un’alta scalabilità, un requisito fondamentale in questo tipo di progetti.”

La piattaforma integra tecnologie open source fornendo un ambiente di sviluppo ottimizzato per i team che devono sviluppare funzionalità di business pacchettizzate e per coloro che assemblano le funzionalità nelle applicazioni. I team possono sfruttare i runtime, i framework o le architetture evitando il vendor lockin e la mancanza di competenze tecniche.

Ecco cosa è cambiato con Entando

  • Sono state standardizzate la modalità di creazione di componenti e servizi riusabili, e accelerati i tempi per aggiornare e far evolvere il portale e i suoi servizi, incrementando la rapidità di risposta nel risolvere le criticità sulla sicurezza.
  • L’organizzazione dei contenuti è stata re-ingegnerizzata per rappresentare in modo semplice tutte le informazioni ed i servizi, con una nuova architettura dell’informazione.
  • Il portale e i suoi servizi, in ambiente Amazon Elastic Kubernetes Service (Amazon EKS), sono cloud-native così da garantire o all’utente di accedere in modo dinamico a risorse di elaborazione aggiuntive in base alle necessità.
  • I servizi possono essere ora aggiornati rapidamente, con maggiore reattività, scalabilità e tolleranza agli errori.
  • Il portale è stato progettato per essere consultabile e navigabile da smartphone (mobile first), in linea con le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale e con le relative Linee guida.

Una soluzione ora in riuso

Il progetto è ora disponibile sul repository di AgID, Developers Italia.it, dove è presente una versione whitelabel del portale sviluppato su Entando. È anche disponibile su Designers.italia.it, dove è stata pubblicata tutta la parte relativa allo studio grafico del portale istituzionale che è stata utilizzata da diversi comuni italiani per sviluppare il proprio portale. Tutti gli elementi e i documenti sono resi disponibili su Github e Docs.italia.it.

Per maggiori informazioni scrivi a sales@entando.com o visita www.entando.com

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