Portale del reclutamento inPA: cos’è, come funziona e come registrarsi

Portale del reclutamento “inPA”: cos’è, come funziona e come registrarsi

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Una porta digitale unica di accesso dove si realizzerà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico. È inPA – il Portale del Reclutamento, che sarà il punto di riferimento per chi vuole lavorare nella PA, offrendo una panoramica completa sulle procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del PNRR e, in prospettiva, anche sui concorsi pubblici ordinari. Al momento il Portale, online dal 10 agosto 2021, consente di registrarsi (tramite identità digitale) e di caricare il proprio curriculum

27 Agosto 2021

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Redazione FPA

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È online dal 10 agosto 2021 inPA, il Portale del Reclutamento, lo strumento che come dichiarato dal Dipartimento della Funzione Pubblica “rappresenterà la porta digitale unica di accesso alla Pubblica amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del PNRR”.

Al momento è possibile, dopo essersi registrati tramite Spid, caricare il proprio curriculum – dati personali, percorso formativo, specializzazioni, competenze ed esperienze professionali – in un form appositamente predisposto per garantire la sicurezza dei dati sensibili. Si tratta della prima fase sperimentale, a cui seguirà nei prossimi mesi l’implementazione di tutte le altre funzionalità. Dall’autunno il portale ospiterà infatti tutti i bandi e gli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e a regime, entro il 2023, anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

Ecco una breve guida al Portale del reclutamento, elaborata sulla base delle informazioni contenute nella presentazione del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Portale del Reclutamento “inPA”: che cos’è

Il Portale “inPA” sarà il luogo dove si realizzerà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico. Da un lato, come è già possibile fare, ognuno potrà inserire il proprio curriculum (previa registrazione) e quindi mettere la propria professionalità a disposizione delle pubbliche amministrazioni; dall’altro si potranno monitorare i bandi concorsuali e gli avvisi delle amministrazioni su una mappa interattiva georeferenziata, inviare la domanda, pagare il contributo di partecipazione attraverso PagoPA e seguire le procedure di selezione dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali. Ulteriori funzionalità riguarderanno la gestione di modalità di reclutamento diverse da quelle ordinarie, come i tirocini formativi o le procedure fast track previste dal PNRR o ancora le esperienze di mobilità tra amministrazioni UE. Insomma, le amministrazioni potranno inserire i propri fabbisogni di competenze all’interno del portale e impostare su questa base il reclutamento (anche attraverso la

creazione di skill matrix, schede per la definizione delle caratteristiche dei profili professionali, delle competenze correlate e delle eventuali esperienze necessarie) e chi aspira a lavorare nella PA potranno scoprire le posizioni più aderenti al proprio curriculum e scegliere in maniera più efficace e mirata le selezioni a cui partecipare.

Il Portale del reclutamento era stato istituito originariamente dalla Legge 19 giugno 2019, n. 56, è stato poi inserito nel PNRR e disciplinato definitivamente dal Decreto Reclutamento (Decreto legge n. 80/2021, convertito con la legge n. 113 del 6 agosto 2021) che introduce nuovi percorsi più veloci per selezionare i profili tecnici e gestionali necessari alla realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Portale del Reclutamento “inPA”: come registrarsi e inserire il proprio curriculum

Per registrarsi al Portale del Reclutamento bisogna utilizzare le proprie credenziali digitali SPID o, in alternativa,Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica. Una volta registrati e autenticati si può compilare il form con i propri dati e tutte le informazioni su percorso formativo, esperienze lavorative e competenze professionali…informazioni che potranno essere poi aggiornate ogni volta che sarà necessario.

Ecco un tutorial che mostra come registrarsi e come inserire il proprio curriculum

Portale del Reclutamento e professionisti: le partnership per la creazione di banche dati

“inPA”, per la ricerca e il reclutamento dei profili professionali necessari alle pubbliche amministrazioni, si avvarrà anche delle banche dati dei professionisti iscritti agli Albi e di quelle delle professioni non ordinistiche.

Il 16 luglio il Dipartimento Funzione pubblica ha infatti siglato un Protocollo d’intesa con ProfessionItaliane, che riunisce la Rete delle professioni tecniche e i Cup: un universo di circa 1,5 milioni di professionisti. Analogamente, il 4 agosto, è stato sottoscritto il Protocollo con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (oltre 120mila professionisti) e con Assoprofessioni, che organizza circa 50mila addetti appartenenti alle professioni non regolamentate (tra le quali gli esperti ambientali e di sicurezza del lavoro). Altri analoghi protocolli sono in corso di definizione.

È stata attivata inoltre una partnership con LinkedIN, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato (750 milioni nel mondo e oltre 15 milioni in Italia), per amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti che lavorano in Italia e nel mondo.

Uno strumento per la nuova stagione di riforme e per l’attuazione del PNRR

In conclusione, come sottolinea il Dipartimento della Funzione pubblica, il Portale dovrà essere “lo strumento fondamentale per accompagnare la stagione di riforme, di crescita e di sviluppo inaugurata dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”, perché sosterrà il processo di rinnovamento della Pubblica amministrazione e del suo capitale umano, consentendo di attuare la riforma del reclutamento. Come? Facilitando le assunzioni e gli incarichi per i professionisti, selezionati sulla base di merito e competenze; semplificando, rendendo maggiormente trasparenti e velocizzando le selezioni concorsuali; definendo le procedure di reclutamento straordinarie dei profili e delle competenze per realizzare i progetti del PNRR; agevolando la costruzione di prove selettive che valorizzino, accanto alle conoscenze e alle competenze tecniche, anche le competenze di carattere trasversale. Nel Portale si concentrerà un patrimonio informativo condiviso, coerente e sempre aggiornato, che concentrerà nello stesso spazio digitale diverse banche dati: fabbisogni, concorsi delle pubbliche amministrazioni, competenze e profili del personale, esigenze e domande di mobilità. Verranno implementati, infine, modelli digitali di reclutamento all’avanguardia, mutuati da quelli utilizzati nelle organizzazioni internazionali, prima fra tutte l’Ufficio europeo per la selezione del personale (EPSO).

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