Dalla Connected Health agli “Ospedali” del futuro: gli scenari di FORUM Sanità

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Sono aperte le iscrizioni agli Scenari di FORUM Sanità 2023: quattro appuntamenti dedicati alle prospettive di medio e lungo periodo riguardanti la salute globale. Territorio digitale e Connected Health, “Ospedali” del futuro, Health Data & FSE, Persone e ruoli per la Sanità digitale: questi i temi al centro degli incontri, nei quali dirigenti delle strutture sanitarie, referenti delle istituzioni centrali e responsabili dei Sistemi Informativi delle Regioni porteranno la loro esperienza e la loro visione sul futuro della sanità

8 Settembre 2023

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Redazione FPA

Foto di Artem Beliaikin su Unsplash - https://unsplash.com/it/foto/Np7V88Hd8Es

Prosegue il percorso verso FORUM Sanità 2023. Da oggi è possibile non solo iscriversi alla manifestazione, ma prenotare il proprio posto ai singoli appuntamenti in programma. Il percorso di approfondimento prevede quattro scenari sulle prospettive di medio e lungo periodo riguardanti la salute globale. In questi incontri abbiamo coinvolto dirigenti delle strutture sanitarie e delle istituzioni centrali, responsabili dei Sistemi Informativi delle Regioni e RTD dei diversi enti.

Trovate già in agenda i relatori che hanno confermato la loro presenza, ma seguiteci perché il programma è in continuo aggiornamento.

Quattro macro aree: Territorio digitale e Connected Health, “Ospedali” del futuro, Health Data & FSE; Persone e ruoli per la Sanità digitale. Esploriamole un po’ più nel dettaglio.

Territorio digitale e Connected Health. Secondo le previsioni di Istat sul futuro demografico del Paese entro il 2050 le persone di 65 anni e più potrebbero rappresentare il 35% del totale della popolazione, con un’incidenza elevata di almeno una malattica cronica. Occorre, quindi, essere pronti per affrontare queste sfide nel modo migliore, promuovendo i processi di deospedalizzazione, la domiciliarità e la medicina territoriale di prossimità, ma anchefavorendo una maggior personalizzazione e accessibilità delle cure, modificando quindi la Citizen/Patient Experience, il ruolo e le competenze degli operatori e dei professionisti sanitari. Il DM 77/2022 ha portato a una trasformazione significativa in ottica di sanità territoriale, grazie all’adozione di nuovi modelli di prevenzione, cura e monitoraggio basati sull’approccio della Connected Health (Sanità Connessa). La sua implementazione richiede però organizzazione, comunicazione e innovazione digitale: una riorganizzazione dei flussi di lavoro, un piano di formazione e comunicazione ad hoc per una maggiore collaborazione tra professionisti sanitari, la raccolta di dati e la continuità dei flussi informativi tra i soggetti della rete di assistenza. Durante questo scenario si esploreranno le sfide, le opportunità e le soluzioni innovative legate all’adozione di questi nuovi modelli di cura, con il contributo tra gli altri di: Tonino Aceti, Presidente di Saluequità; Rosa Borgia, Vicepresidente di CARD – Confederazione Associazioni Regionali Distretto; Giovanni Gorgoni, Direttore Generale di AReSS Puglia e Presidente di Euregha – European Regional and Local.

“Ospedali” del futuro. Le risorse provenienti dal PNRR e da tutti gli altri fondi, il FESR – Fondo europeo di sviluppo regionale per la digitalizzazione dei servizi in campo sanitario e il FondoSanità, che è un Fondo negoziale di Previdenza Complementare, avranno da qui ad alcuni anni un impatto significativo sull’evoluzione del Sistema Sanitario, garantendo una maggiore sostenibilità economica e consentendo il potenziamento delle infrastrutture sanitarie. Le risorse del PNRR, in particolare, permetteranno di adeguare le strutture previste dal DM 77/2022: Case di Comunità, Ospedali di Comunità e COT – Centrali Operative Territoriali. Il PNRR, infatti, investe 4 miliardi di euro in sub-investimenti: Assistenza domiciliare oltre 2 miliardi e 700 milioni; COT 280 milioni; Telemedicina 1 miliardo. In questa prospettiva, la digitalizzazione degli ospedali del futuro e la gestione dell’intera filiera dei servizi lungo tutta la Supply Chain giocano un ruolo cruciale per il futuro della sanità: nuove prospettive per la diagnosi precoce, previsione di patologie e personalizzazione dei trattamenti. Questo approccio modulare e flessibile, combinato con l’interoperabilità delle informazioni, consente una migliore organizzazione ospedaliera e un utilizzo ottimizzato delle risorse. Durante lo scenario si esplorerà l’evoluzione degli “ospedali” digitali con il contributo di alcuni relatori, tra i quali: Monica Calamai, Coordinatrice “Community Donne Protagoniste in Sanità” e Direttore Generale dell’AUSL/AOU Ferrara; Stefano Capolongo, Direttore del Dipartimento Architettura, Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano; Franca Dall’Occo, Direttore Generale dell’Asl To3 e Vicepresidente di Federsanità; Renato Botti, Direttore Generale dell’Istituto Gaslini Genova; Elena Bottinelli, Head of digital transition and transformation del Gruppo San Donato; Maria Franca Mulas, Direzione Generale del Policlinico Tor Vergata.

Health Data & FSE. L’efficace valorizzazione dei dati sanitari del cittadino/paziente è diventata una priorità nella filiera della salute. I dati diventano il motore di una strategia data-driven health, trasformando radicalmente l’assistenza sanitaria. Strumenti come il FSE – Fascicolo Sanitario Elettronico si pongono come alleati indispensabili per sostenere questa strategia, consentendo di raggiungere la portabilità dell’informazione. Quello che però è da verificare è come effettivamente questo strumento verrà recepito da parte del cittadino. Nel rapporto DESI- Digital Economy and Society Index del 2022 (basato sui dati del 2021) l’Italia è terzultima in Europa per percentuale degli utenti internet che interagiscono con i servizi web della pubblica amministrazione; ancora una volta si registra il divario tra gli indicatori che misurano la disponibilità di servizi pubblici digitali e quelli che indicano il loro effettivo utilizzo da parte dei cittadini. Tra i nodi da sciogliere per raggiungere gli obiettivi di cure personalizzate e mirate c’è l’interoperabilità e durante questo scenario verranno approfondite sfide, opportunità e soluzioni legate all’ottimizzazione dei dati nella filiera della salute. Tra gli ospiti conformati abbiamo Antonietta Cavallo, Dirigente Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Alberto Ronchi, Presidente di AISIS e Vito Montanaro, Direttore Dipartimento Sanità della Regione Puglia.

Persone e ruoli per la Sanità digitale. Il cambio di setting assistenziale dall’ospedale al territorio non può non tener conto della necessità di puntare sulla formazione degli operatori sanitari. Non basta avere la soluzione tecnologica a portata di mano è necessario lavorare sull’organizzazione, sui processi, investire nella formazione delle competenze digitali del personale sanitario. La capacità tecnologica ha una valenza enorme in ambito clinico. L’approccio data-driven (conoscere per decidere) è fondamentale nella programmazione sanitaria ed è per questo necessario valorizzare i ruoli degli operatori sanitari e coinvolgerli attivamente nella progettazione e nell’implementazione delle soluzioni digitali per poter governare i processi. Dunque, sì, occorre lavorare sull’implementazione delle tecnologie digitali, a condizione però che si lavori anche sui processi e sull’organizzazione aziendale e soprattutto sulle persone, chiamate ad adattarsi dinamicamente all’evoluzione delle necessità e dei contesti sanitari. Per garantire un sistema sanitario più efficiente e una migliore qualità delle cure, è necessario impegnarsi costantemente per migliorare l’accessibilità, l’usabilità e l’integrazione delle soluzioni digitali nel contesto sanitario. Interverranno: Angelo Aliquò, Direttore Generale di IRCCS Spallanzani; Nino Cartabellotta, Presidente di Fondazione GIMBE e Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII.

Al termine del dibattito, si terrà la cerimonia di premiazione per l’8ª edizione del Premio FORUM Sanità, per il quale sono ancora aperte le candidature sino al 22 settembre prossimo.

Nei due giorni di manifestazione anche Tavoli di Lavoro a porte chiuse sui seguenti temi Patient Experience, Connected Health, Cybersecurity, Cloud e infrastrutture resilienti, Data-driven Health, e Academy di cui trovate le prime anticipazioni sul sito FORUM Sanità.

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