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OfficinaPA e salute: Regione Marche presenta Agenzia nazionale per l’invecchiamento

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by Patrick

Tra le iniziative OfficinaPA in questa prima giornata del FORUM abbiamo incontrato Antonio Aprile, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per l’invecchiamento, presentata nello stand della Regione Marche. L’Agenzia – spiega Aprile – nasce come esigenza assoluta per dare una risposta complessiva alle problematiche connesse con l’invecchiamento, che non riguardano solo gli aspetti sanitari ma  tutto ciò che è collegato: dalla mobilità all’urbanistica al tempo libero.

12 Maggio 2008

C

Chiara Buongiovanni

Articolo FPA
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by Patrick

Tra le iniziative OfficinaPA in questa prima giornata del FORUM abbiamo incontrato Antonio Aprile, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per l’invecchiamento, presentata nello stand della Regione Marche. L’Agenzia – spiega Aprile – nasce come esigenza assoluta per dare una risposta complessiva alle problematiche connesse con l’invecchiamento, che non riguardano solo gli aspetti sanitari ma  tutto ciò che è collegato: dalla mobilità all’urbanistica al tempo libero.

Il coordinamento avviene Attraverso l’INRCA che è un istituto di ricerca a carattere scientifico quindi istituzionalmente preposto a occuparsi  di ricerca, in particolare translazionale cioè immediatamente applicabile alla clinica e alla quotidianità. L’INRCA agisce come catalizzatore di tutta una serie di centri clinici di ricerca attorno al quale si compone un network in grado di dare al decisore politico e alle comunità scientifiche – e se vogliamo anche ai singoli cittadini – proposte, idee e intuizioni sulle problematiche connesse all’invecchiamento. In alri termini si tratta di una rete di expertise che presuppone un coordinamento e si pone in questi termini l’obiettivo di dare risposte il più possibile complete in particolare al decisore politico. Sappiamo che l ‘invecchiamento è un problema, ma non è stato ancora affrontato con politiche integrate.

Come è organizzata la collaborazione con il Ministero della Salute?
Abbiamo presentato un progetto complessivo  nell’autunno scorso a cui è seguita una Convenzione tra il Ministero della Salute e la Regione Marche che funge da Regione capofila tra quelle in cui l’INCRA è presente e appunto l’INCRA in veste come coordinatore dell’Agenzia. L Agenzia è formata da 10 cosiddetti soci fondatori, tra cui spiccano l INCRA stessa, l’Istituto Politecnico delle Marche, l’Istituto Mario Negri e altri Politecnici in ambito nazionale. Abbiamo collegamenti anche con il National Institute of Ageing di Baltimora. In questa Convenzione – che è stata recepita in uno specifico Decreto del Ministro della Salute –  sono state stabilite linee generali di sviluppo, di rapporto e di finanziamento. Adesso si tratta di trasformare queste linee generaliste in un Piano strategico,  naturalmente presentarlo al Ministero perché lo accrediti e sulla base di questo trovare forme e formule per realizzarlo oltre che evidenti profili di finanziamento.
L’Agenzia è una rete virtuale, nel senso che non è stato costituito un altro soggetto giuridico – se mi è concesso dirlo un altro carrozzone – ma piu opportunamente l’obiettivo è quello di mettere insieme l’expertise già esistenti, farle lavorare insieme, integrarle verso obiettivi specifici predeterminati.
Il prossimo passo è la presentazione del Piano al nuovo Ministro e auspicabilmente l’inserimento nella nuova Finanziaria.

 

 

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