Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Regione Lombardia: attivo l’accesso ai servizi sanitari via CRS da pc

Home Sanità Regione Lombardia: attivo l’accesso ai servizi sanitari via CRS da pc

La sanità lombarda entra nelle case dei cittadini, grazie alla Carta Regionale dei Servizi (CRS), che  diventa utilizzabile anche dal pc, per accedere al proprio fascicolo sanitario e per usufruire dei servizi messi in campo dalla Regione, ma anche dallo Stato e dai Comuni. Il lettore di smart card si potrà acquistare in edicola dal 21 ottobre, al prezzo di 7,50 euro, allegato ai principali quotidiani, mentre oltre metà dei lombardi, il 52% per la precisione, ha già ritirato il proprio codice Pin e ha rilasciato il consenso al trattamento dei dati.

8 Ottobre 2008

R

Redazione FORUM PA

Articolo FPA

La sanità lombarda entra nelle case dei cittadini, grazie alla Carta Regionale dei Servizi (CRS), che  diventa utilizzabile anche dal pc, per accedere al proprio fascicolo sanitario e per usufruire dei servizi messi in campo dalla Regione, ma anche dallo Stato e dai Comuni. Il lettore di smart card si potrà acquistare in edicola dal 21 ottobre, al prezzo di 7,50 euro, allegato ai principali quotidiani, mentre oltre metà dei lombardi, il 52% per la precisione, ha già ritirato il proprio codice Pin e ha rilasciato il consenso al trattamento dei dati.
Le nuove possibilità di utilizzo della Carta regionale dei servizi, che è anche Tessera sanitaria, sono state presentate in una conferenza stampa dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dall’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani, e dal presidente di Lombardia Informatica, Alberto Daprà, in concomitanza con una vasta campagna informativa su giornali, radio e tv.
Fonte: Regione Lombardia

Su questo argomento

La cassetta degli attrezzi per il coinvolgimento dei cittadini: al via il Gruppo di lavoro ANCI su partecipazione civica e beni comuni