“Orientamente a scuola di futuro”: per scegliere il futuro a 360° nel comune di Parma - FPA

“Orientamente a scuola di futuro”: per scegliere il futuro a 360° nel comune di Parma

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Sportelli di orientamento in presenza e da remoto, laboratori, una piattaforma digitale con un innovativo percorso immersivo in realtà aumentata per presentare le scuole del territorio. Tutto questo è “Orientamente a scuola di futuro”, progetto coordinato dal Settore Servizi Educativi del Comune di Parma, nato per orientare i ragazzi e le ragazze nel mondo della scuola, dell’Università e del lavoro. Ne abbiamo parlato con Ines Seletti, Assessore all’educazione e all’Innovazione tecnologica del Comune di Parma

30 Agosto 2021

M

Clara Musacchio

Ricercatrice FPA

C

Francesca Carboni

FPA, redattrice progetto ICity Club

Photo by NeONBRAND on Unsplash - https://unsplash.com/photos/zFSo6bnZJTw

Aiutare i ragazzi, le ragazze, le famiglie e gli insegnanti a orientarsi nella scelta della scuola superiore, dell’Università e del lavoro, con un approccio consapevole ai percorsi di studio e professionali, contrastando la dispersione scolastica e favorendo il successo formativo. Il tutto mettendo in campo risorse e servizi innovativi. È l’obiettivo del progetto “Orientamente a scuola di futuro”, iniziativa coordinata dai Servizi educativi del Comune di Parma, in rete con le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio provinciale, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo.

Partito nel 2018, il progetto nel corso degli anni è cambiato e si è arricchito grazie all’introduzione di nuovi strumenti, come ci racconta Ines Seletti, Assessore all’educazione e all’Innovazione tecnologica del Comune di Parma. Sono stati prima di tutto inseriti “esperti di orientamento che sono in grado di offrire ai ragazzi gli strumenti necessari per affrontare scelte consapevoli. Si tratta di un supporto che si è rivelato particolarmente importante soprattutto durante la pandemia, quando la scuola è diventata improvvisamente distante”.

Il progetto prevede quindi: uno sportello di orientamento presidiato da psicologi esperti di orientamento disponibili sia in presenza che da remoto su piattaforme di video-conferenza; la piattaforma orientamente.info che offre una risorsa informativa per la raccolta di news e notizie sulle opportunità di istruzione e formazione a Parma e provincia; laboratori per promuovere le discipline STEAM (scienza, tecnologia, arte, ingegneria e matematica) soprattutto verso la platea delle studentesse; laboratori per conoscere le scuole tecniche e professionali.

Sempre durante l’emergenza sanitaria, a partire dal 2020, è stata introdotta un’importante novità: un percorso immersivo che presenta le scuole secondarie di secondo grado del territorio attraverso ‘video 360’ in realtà aumentata. “L’idea è nata dalla necessità di sostituire le visite in presenza degli “open day”, sospesi a causa dell’emergenza sanitaria con una soluzione tecnologica e narrativa realistica ed efficace”, ha spiegato l’assessore Seletti.

I ragazzi che frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado e sono in procinto di scegliere l’istituto superiore entrano nel sito web orientamente.info e in autonomia possono visitare attraverso un tour guidato ogni Istituto superiore del territorio, orientati e accolti “virtualmente” dagli studenti delle scuole superiori nel ruolo di mentori.

Sono stati, infatti, gli stessi ragazzi delle scuole superiori, a realizzare la sceneggiatura e un video narrativo per ognuno degli indirizzi previsti dagli Istituti scolastici, attraverso la frequentazione di laboratori espressivi e di storytelling.

“Si è trattato di un progetto sperimentale particolarmente inclusivo che, da un lato, ha aiutato i ragazzi delle scuole medie durante la pandemia a non sentirsi soli nella scelta della scuola superiore e, dall’altro, i ragazzi delle superiori a sviluppare capacità dialettica e narrativa attraverso un percorso creativo”, ha sottolineato l’Assessore Seletti.

L’esperienza audiovisiva dei video 360 è completamente accessibile dai principali browser internet su PC, cellulari, così come da cardboard (visori di realtà virtuale low-cost) o da visori più sofisticati come Oculus o Vive che trasformano i video in uno spazio tridimensionale. Gli utenti possono scegliere se accedere a uno standard tour in 2D o a un virtual tour in 3D.

“È stato un grandissimo successo – conclude l’assessore Seletti – abbiamo avuto ottimi feedback da parte dei ragazzi e delle famiglie e l’iniziativa dei video immersivi sarà presto replicata anche presso le scuole dell’infanzia con il coinvolgimento di circa 300 educatrici”.

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