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10034 Barbara Acreman
Barbara Acreman è dirigente della 5 Divisione della Direzione Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti. In particolare segue i lavori relativi al Piano Città, alle Aree Interne, alla macroregione Adriatico – Ionica, ai programmi e progetti di reti a servizio delle città (Urbact), al programma di iniziativa comunitaria ESPON 2013 e alla gestione della “Rete delle Città Urban Italia”.
9363 Sandro Accorsi
Nasce a Bologna nel 1954, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, in seguito si specializza in Medicina Tropicale presso l’Institut de Médecine Tropicale Prince Léopold (Anversa, Belgio) e in Medicina del Lavoro presso l’Università di Verona. Nel 1991 ottiene il Master of Public Health presso la Johns Hopkins University (Baltimora, USA).
Dal 1988 lavora come esperto in Burkina Faso e in altri paesi dell’Africa Occidentale (del Mali, Togo, Benin, Ghana, Costa d’Avorio, Guinea, Sierra Leone e Senegal) in qualità di epidemiologo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Dal 1991 lavora come esperto del settore sanitario per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, seguendo numerosi progetti in Cile, Senegal, Territori Palestinesi, Ghana.
Specializzato nella realizzazione e valutazione di sistemi informativi sanitari, sviluppo di sistemi di sorveglianza epidemiologica, definizione, sviluppo e valutazione di programmi e strategie di sanità pubblica e monitoraggio della performance di sistemi sanitari, dal 2005 è assunto in qualità di esperto dalla Cooperazione Italiana nell’ambito dell’Iniziativa “Contributo Italiano al Programma di Sviluppo del Settore Sanitario” in Etiopia.
Gestione e valorizzazione dei Centri Storici Calabresi, realizzazione del Sistema Informativo “Centri storici e ambiti di contesto”
La Regione Calabriaindividua nell’azione di recupero dei Centri Storici una delle priorità di intervento per avviare processi di riqualificazione del sistema urbano calabrese, oltre che una opportunità di sviluppo incentrata su una delle risorse riconosciute come ad alto potenziale, inoltre, in attuazione dell’art. 48 della Legge Regionale 16/4/2002, n. 19 e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, la Regioneintende perseguire gli obiettivi di tutela e conservazione, ed al contempo, supportare la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico, immobile e mobile, nel territorio regionale, nonché la sua promozione e la realizzazione di attività di carattere didattico, divulgativo e di ricerca.
Successivamente, in attuazione della D.G.R. n. 1089 del 23/12/2008 avente ad oggetto: “Catalogazione dei Beni Culturali ed Ambientali, Protocollo d’Intesa tra il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e la Regione CalabriaDipartimento Urbanistica e Governo del Territorio, per la realizzazione del sistema informativo “centri storici e ambiti di contesto”, in data 24 Febbraio 2009, è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Calabriae sono state avviate le attività previste dal Disciplinare d’incarico (Rep. 3153 del 20 maggio 2009) che definisce le modalità di realizzazione del Sistema Informativo “Centri Storici e Ambiti di Contesto”.
L’ importante attività di catalogazione sul territorio regionale produrrà l’implementazione di un Sistema Informativo realizzato in conformità con le normative nazionali e con gli standard di trasferimento dei dati catalografici e dei relativi allegati multimediali e riferimenti territoriali, e con il Sistema Informativo S.I.T.O. (Sistema Informativo Territoriale e Osservatorio delle trasformazioni urbane di cui all’art. 8 della L.U.R. 19/02)
L’approccio incentrato sul percorso di valorizzazione, recupero e riqualificazione dei Centri Storici è coerente con il POR Calabria FESR 2007 – 2013 – ASSE VIII “Città Aree Urbane e Sistemi Territoriali”, che considera tale tipologia di interventi quale parte sostanziale della strategia posta a fondamento degli interventi previsti nelle politiche urbane e territoriali.
Start Up per l’interscambio del Centro Cartografico Regionale
La piattaforma tecnologica per la fase di start up del Centro servizi catastali utilizza applicativi web-oriented secondo il paradigma Internet/Intranet e dedicati all’interoperabilità multidipartimentale della Regione Calabria, con particolare riferimento ai dati catastali per l’integrazione con la componente geospaziale.
Il sistema fonda sull’integrazione degli archivi cartografici ed alfanumerici esistenti presso gli uffici regionali e comunali, ai fini della realizzazione di livelli informativi gis-oriented, con struttura di dati standardizzata.
È dotato delle interfacce per la pubblicazione dinamica delle mappe e dei dati elaborati; ha le funzionalità di interrogazione e ricerca sui livelli informativi cartografici inseriti nel sistema informativo geografico.
La piattaforma web gis è aperta – attraverso la realizzazione di strati informativi vettoriali – alla gestione di informazioni derivanti da vari ambiti, da rendere disponibili per i diversi dipartimenti regionali: strumenti urbanistici di livello comunale, di cui è possibile anche il controllo sullo stato di avanzamento del piano; accreditamento delle strutture ospedaliere private e requisiti e caratteristiche di queste; cartografie di individuazione delle aree protette e di interesse ambientale.
Semplificazione e trasparenza amministrativa: il Sistema Regionale di Gestione e Monitoraggio degli investimenti pubblici
Il progetto per la realizzazione del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP) si inserisce nell’ambito di un insieme di interventi programmati in Regione Calabria volti al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei sistemi di gestione e controllo degli investimenti pubblici per il periodo di programmazione 2007-2013.
Il SIURP è lo strumento destinato a cogliere diversi obiettivi, tra i quali si segnalano:
- consentire la visione di dati integrata per la politica regionale unitaria, contribuendo così a migliorare il sistema di programmazione e gestione dei fondi strutturali e degli investimenti regionali;
- controllare gli investimenti pubblici rispetto a quanto programmato assicurando trasparenza ed evidenza delle attività realizzate e incrementando l’efficacia dell’azione amministrativa attraverso la disponibilità diffusa dei dati sugli investimenti da parte di tutti gli attori coinvolti;
- individuare eventuali criticità derivanti dall’attuazione delle operazioni finanziate;
- garantire l’uso corretto e trasparente delle risorse dell’Amministrazione, attraverso meccanismi evoluti di controllo;
- comunicare in maniera costante e trasparente le azioni intraprese dall’Amministrazione, attraverso il sito Web pubblico.