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“Sessione di Co-design”

Intervento di Simone Cicero

Presentiamo uno strumento elaborato con OuiShare, adattabile alle molteplici tematiche che coinvolgono la sharing economy. L’economia collaborativa si basa sulle reti, sulla partecipazione delle comunità, sul rapporto ibrido tra produzione e consumo e sull’unione tra dimensione on-line e off-line. Un altro tratto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse, in condivisione. Da qui possono nascere innumerevoli iniziative, molte delle quali già diventate tendenze culturali e di mercato sotto gli occhi di tutti.

Collaborative Territories Toolkit: progettare lo sviluppo di Economia Collaborativa nei territori

Il team OuiShare presenta Sharitories, il  progetto nato dalla collaborazione con FORUM PA per realizzare il Collaborative Territories Toolkit: la guida step by step per lo sviluppo di economia collaborativa (dove trovare le risorse chiave e come usarle), con un focus sulle best practice in giro per il mondo. Con un insieme di strumenti, esistenti e creati ad hoc, OuiShare e FORUM PA propongono alle amministrazioni locali di lavorare insieme per  la comprensione delle opportunità e delle problematiche del proprio territorio, per la definizione e l'implementazione delle politiche. Nel workshop, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, dei gruppi dediti all'innovazione e delle pubbliche amministrazioni, saranno indagate le problematiche e il punto di vista degli stakeholder per far sì che il Collaborative Territories Toolkit  sia progettato con loro e sia per loro utile e semplice da usare. Cinque i  temi chiave: Consumo collaborativo; Crowdfunding e finanza peer-to-peer; Conoscenza aperta; Makers, Design e Fabbricazione aperta; Governance aperta e orizzontale.

progetto: Sa.L.Sa

Il progetto Sa.L.Sa. consiste in percorso, che si concluderà nel 2015, inclusivo di un’app con cui si accede alle informazioni di persone affette da vari gradi di disabilità, in un territorio come il Molise che è molto problematico per conformazione e stato di dissesto idrogeologico.

Intervento di Luca Baldino

Il mondo delle tecnologie sanitarie spinge continuamente al cambiamento: la Sanità è uno degli ambiti che più si è trasformato negli ultimi anni. Cambia invece più lentamente il rapporto con cui i cittadini accedono ai servizi sanitari, benché gli ospedali, per esempio, non siano più quelli di 20 anni fa. Quando si parla di Sanità oggi, il grande salto è quindi culturale.

Intervento di Averardo Orta

Il 95% delle strutture sanitarie sono accreditate, erogando un servizio pubblico di carattere generale. Le tecnologie svolgono un ruolo di integrazione tra realtà già esistenti.

Intervento di Oris Papetti

La società CSP Spa offre servizi innovativi in merito alla prevenzione, con una radicata presenza nel territorio nazionale.

Strategie di sorveglianza dall’ospedale al territorio

Un approccio epidemiologico al problema porta un esempio dal passato: nel 1854 durante l’epidemia di colera che colpì Londra, il dott. Snow  tracciò una mappa della città riscontrando uno dei centri  dell’epidemia presso una fontana pubblica che, una volta chiusa, portò a un notevole miglioramento della situazione: un esempio di data-mining ante litteram. Oggi questo avviene attraverso una sorveglianza di flussi di informazioni.

Quale Sanità e welfare nelle città di domani

Parlando di città del domani quasi sempre si pone l’attenzione su infrastrutture, reti e mezzi di trasporto. Poco si ragiona sui vantaggi che una città intelligente può portare nella vita delle persone, quelle che hanno bisogno di una migliore risposta assistenziale e di cura e quelle che nel SSN operano.

Eppure l’innovazione tecnologica e organizzativa che si diffonde nelle nostre città, con la conseguente l’adozione di nuove tecnologie e nuovi modelli nella cura e assistenza, potrebbero produrre un significativo cambiamento sia per i cittadini utenti del SSN che per i soggetti coinvolti a vario titolo nell’erogazione dei servizi sanitari. Soprattutto in termini di semplificazione delle attività, velocizzazione dei processi e omogeneità nei comportamenti.

I lavori della giornata tratteranno delle soluzioni che le città del futuro dovranno adottare per migliorare la qualità di vita della popolazione anziana (agevolare la mobilità, prolungare la vita attiva, ridurre l’isolamento sociale, curare malattie particolarmente critiche); per sostenere l’inclusione di categorie a rischio o fragili e prevenire forme di disagio sociale, migliorando l’accesso ai servizi assistenziali e sanitari; per promuovere un sistema avanzato di integrazione socio-sanitaria a livello istituzionale, gestionale e professionale, che assicuri l’efficienza del SSN, una migliore risposta al bisogno assistenziale e una maggiore sostenibilità dei relativi costi.

Strategie e azioni per il benessere nelle città del domani

Intervento di Antonio Veraldi

La sanità digitale entra nel paradigma delle nuove città, dove si genera la nuova infrastruttura tecnologica, ma non sempre dove si generano i nuovi servizi. È un discorso più ampio rispetto all’ambito sanitario perché coinvolge la dimensione sociale nel senso più ampio.

Intervento di Maria Sangiuliano