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TAVOLA ROTONDA Smart Cities, Metodo RINASCIMENTO 2.0 e sua applicazione alla creazione della Smart Community del X Municipio di ROMA CAPITALE
Il progetto nasce per rispondere alla Call SCC1 di HORIZON 2020, per poi essere adottato dal Comune di Roma per la sua proposizione nell’ambito del PON Aree Metropolitane.
E’ centrato sulla creazione di percorsi riservati a Veicoli a Emissioni Zero, che conducono i turisti in tappe di valore culturale e naturalistico, assistiti da servizi telematici in mobilità che forniscono informazioni e garantiscono piena fruizione del territorio, con attenzione ai temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo economico.
Interverranno anche, in rappresentanza delle Aziende proponenti, il Dr. Giancarlo Giomi, Business Development Director di EMC, il Dr. Andrea Fiduccia di INTERGRAPH, per esprimere la condivisione e la partecipazione al progetto di due importanti aziende multinazionali.
La Tavola Rotonda sarà preceduta da un breve saluto del Prof. Giancarlo Ruocco, Prorettore della Sapienza per le Politiche di Ricercae Docente Ordinario di Struttura della Materia.
Aruba Certified Cloud lo strumento integrato per la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione.
Aruba Secure Cloud, l'offerta Aruba che vede la convergenza dei servizi di Firma Digitale, Posta Certificata, Conservazione, Protocollo informatico….e tanti altri! Aruba Secure Cloud, il servizio gestito che grazie alla semplicità di utilizzo e d'integrazione rappresenta la tecnologia abilitante per tutti i processi di dematerializzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PAC, PAL).
Attenzione: L'iscrizione al workshop va necessariamente confermata presso lo stand Aruba 15 minuti prima dell'inizio del Workshop stesso.
Mobile Direct Marketing e CRM.
Società partecipate dai Comuni sotto la lente di Cerved PA: un punto di osservazione che evidenzia peculiarità, costi e inefficienze.
Non tutte le società partecipate dai Comuni sono uguali. Un’analisi sui bilanci 2012 di oltre 5 mila società partecipate dai Comuni – mappate in Cerved PA, il portale di Cerved sulla Pubblica Amministrazione – permette di evidenziare che costi e inefficienze si differenziano significativamente in base al territorio e al settore di attività, con impatti diversificati sui bilanci dei singoli comuni. In ambito di spending review, questa marcata eterogeneità suggerisce interventi mirati a seconda delle varie situazioni.
STRATEGIC PA: Ciclo delle Performance, Anticorruzione, Controllo di Gestione, Trasparenza. Una piattaforma unica ad alta innovazione.
Gestire in una unica piattaforma dati, informazioni, documenti per rispondere in modo organizzato alle indicazioni dell’ANAC.
STRATEGIC PA di ECOH MEDIA, una soluzione unica nel suo genere, riconosciuta da Oracle Italia e da altri importanti operatori del settore; STRATEGIC PA interpreta in modo efficace e semplice le indicazioni per gestire la valutazione dei Dirigenti e del Personale nel quadro dell’intero CICLO DELLE PERFORMANCE, affianca, da quest’anno la NOVITA’ del modulo per la gestione dell’ANTICORRUZIONE, migliora tutto il prodotto anche nelle funzioni di CONTROLLO di GESTIONE e TRASPARENZA.
Un prodotto semplice e completo che permette alla PUBBLICA AMMINISTRAZIONE di crescere in un percorso virtuoso di MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI. Un UNICO CONTENITORE organizzato di dati e informazioni. Un CRUSCOTTO DIREZIONALE di altissima qualità per il controllo e l’analisi degli indicatori.
STRATEGIC PA è un prodotto ECOH MEDIA e utilizza TECNOLOGIA BUSINESS INTELLIGENCE ORACLE.
La mobilità elettrica: un’opportunità per una città sostenibile
Le auto elettriche sono piacevoli da guidare e portano benefici in termini ambientali, economici e sociali a livello locale e globale: proprio quei benefici sui quali l’Europa sta investendo. In passato, lo sviluppo dei veicoli elettrici è stato ostacolato dalla mancanza di batterie con prestazioni adeguate. Oggi, invece, sono disponibili batterie al litio in grado di ricaricarsi in meno di un’ora fino all’80% della capacità massima (10 minuti nel caso delle batterie con anodo al litio). Per la fine di questo decennio si prevede inoltre un aumento circa doppio delle prestazioni (energia e potenza specifica anche maggiori di 300 Wh/kg e 5000 W/kg e vite superiori a 5000 cicli) oltre ad una forte riduzione dei costi (dagli attuali 500-600 €/kWh a 150-200 €/kWh), di fatto riportando il costo di una piccola utilitaria elettrica al livello di un’omologa con motore a combustione interna.
Ad oggi, le auto totalmente elettriche sulle strade italiane sono ancora poche, circa 1500, ma il loro numero raddoppia ogni anno: 63 immatricolate nel 2009; 116 immatricolate nel 2010, 307 immatricolati nel 2011, 524 immatricolate nel 2012 e 512 immatricolate nei primi 6 mesi del 2013.
Con questo trend l’infrastruttura di colonnine pubbliche già disponibile nelle grandi città italiane sarà adeguata ancora per qualche anno, ma si dovrà pensare ad un nuovo piano di sviluppo in funzione delle nuove esigenze di mobilità.
Identità digitale, opportunità e criticità
Sostenibilità della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico pubblico
Il parco edilizio scolastico pubblico è composto da circa 45000 edifici: vi è una scuola ogni 1400 abitanti, di cui una dell’infanzia ogni 175 bambini di età inferiore ai 5 anni. Mediamente il 50% degli edifici è stato costruito tra gli anni 1960 – 1980 con mattoni forati e circa il 60% delle scuole non è mai stato oggetto di interventi di riqualificazione. In quest’ottica Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. ha valutato quale potrebbe essere il potenziale risparmio energetico sulle strutture scolastiche pubbliche, realizzando interventi di efficienza energetica, considerandone la relativa sostenibilità economica. Lo studio analizza anche l’ipotesi, prevista dal quadro normativo europeo sull’efficienza energetica per i nuovi edifici, di conseguire, a tendere, l’obiettivo di consumo “quasi zero”, ovvero che si realizzino le condizioni per ridurre i consumi energetici sino al valore limite definito e che tali consumi siano soddisfatti, per la maggior parte, con tecnologie che fanno riferimento alle fonti rinnovabili.
Le conclusioni dello studio dimostrano che si possono ottenere significative riduzioni del fabbisogno energetico finale degli “edifici tipo”, tra il 35% e l’82%, cui corrispondono proporzionali riduzioni delle emissioni di gas serra.
Viceversa emerge un quadro critico sulla sostenibilità economica, in quanto i costi da sostenere per le ristrutturazioni possono variare da 400 a 700 €/m2 con elevati tempi di ritorno (tra i 13 e i 40 anni).