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Sistemi di gestione dell’energia, EGE e nuovi schemi di certificazione comunitari: cogliere le opportunità
Negli ultimi due anni sono state pubblicate alcune norme molto interessanti per promuovere la diffusione delle soluzioni per l’efficienza energetica. La norma internazionale ISO 50001 consente di implementare un sistema di gestione dell’energia aziendale, in grado di garantire alle imprese benefici energetici ed economici, oltreché di immagine. La norma EN 15900 disciplina i servizi energetici integrati, facilitando i contratti a prestazioni garantite e il finanziamento tramite terzi. La UNI CEI 11352 e la UNI CEI 11339 consentono alle ESCo e agli esperti in gestione dell’energia di ottenere una certificazione terza e poter dimostrare le proprie capacità e competenze. Infine è in corso a livello nazionale e comunitario la predisposizione di una norma sugli audit e sul benchmarking. Il workshop illustrerà le caratteristiche principali delle norme citate.
Conoscenza e cultura del controllo: come cambiare il volto della Sanità. Analisi delle conseguenze e degli effetti dell’applicazione del Titolo II D.Lgs. 118/2011
Il contesto della crisi segnato dal rischio default ha determinato una focalizzazione delle politiche pubbliche sulla necessità di attuare strategie mirate di Spending Review. Nel settore cruciale della Sanità questo indirizzo generale si è tradotto in un vero e proprio imperativo, fondato su un duplice paradigma: la conoscenza e il controllo. Per innovare usando metodi virtuosi il soggetto pubblico deve, infatti, porre mano all’eliminazione degli sprechi, alla riduzione delle inefficienze, all’esercizio della qualità della spesa, cercando di bilanciare il sistema delle performance con un elevato livello di qualità e sostenibilità dei servizi, diretti ai cittadini. Partendo dall’evoluzione normativa dettata dall’applicazione del Titolo II del Decreto Lgs. 118/2011 inerente l’armonizzazione contabile dei Sistemi Sanitari Regionali, il workshop si pone, dunque, come principale obiettivo di far comprendere i metodi e le strategie che le Regioni, sottoposte ai piani di rientro dal disavanzo sanitario, stanno mettendo in campo per affrontare il percorso di adeguamento alla normativa e di risanamento complessivo dei conti e degli asset di bilancio.
Nel corso dell’incontro saranno, in particolare, analizzati e discussi gli effetti derivanti dall’applicazione del dettato normativo, insieme alle opportunità che si stanno facendo strada con l’avvio di percorsi che devono portare alla certificabilità dei bilanci da parte delle aziende sanitarie e nel contempo all’avviamento di una Gestione Accentrata e al consolidamento dei conti da parte delle diverse realtà regionali.
Le “Segnalazioni Qualificate”: come tradurre le nuove risorse destinate ai Comuni in qualità ed efficienza dei servizi
I più recenti strumenti normativi in materia di partecipazione dei Comuni alla lotta all’evasione fiscale e contributiva rappresentano una grande innovazione e opportunità per incrementare l’efficacia delle azioni di accertamento dei tributi locali e per reperire risorse incrementali da destinare al miglioramento della qualità dei servizi diretti alla cittadinanza.
Il seminario, che mette a confronto voci e operatori qualificati del settore pubblico si pone un duplice obiettivo:
- far comprendere le strategie che stanno seguendo i Comuni in questo rinnovato contesto e quali risultati hanno concretamente raggiunto;
- individuare le azioni necessarie da porre in essere per cogliere appieno le potenzialità offerte dal rinnovato contesto che riguarda l’ambito della fiscalità locale.
Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella PA
In coerenza con il mutato clima e con le linee di indirizzo economico, adottate in ambito dall’Unione Europea, la legge n. 196 del 2009 con l’apposita delega (attuata con emanazione del DLgs 91/2011 e del D. Lgs. 118/2011) ha previsto una disciplina per le attività di Analisi e valutazione della spesa. Obiettivo principale è quello di consentire una lettura “orizzontale” dei bilanci pubblici, superando l’attuale frammentazione dovuta alla disomogeneità dei criteri adottati. Diventa perciò di importanza cruciale adottare strumenti di rilevazione dei dati di bilancio e metodologie di rappresentazione comparabili, al fine di fornire informazioni chiare e complete sui dati disponibili al management pubblico.
Due gli elementi chiave della riforma su cui insisterà il seminario: il primo concerne il criterio del risultato, cui sono legati i concetti di efficienza, efficacia ed economicità, cui si affianca il paradigma del valore, senza di cui non si possono ottenere dei risultati apprezzabili. Diventa in quest’ottica importante mettere a punto gli strumenti di misurazione delle performance, che siano in grado di quantificare la produzione di valore e la sua distribuzione alla comunità amministrata. Inoltre il decreto attuativo 118/2011 ridisegnando l’ordinamento federale sposta opportunamente l’attenzione sui fenomeni di trasformazione che si stanno verificando a livello locale, aprendo l’ambito di analisi alla comprensione dei nuovi equilibri su cui si regge il rapporto tra lo Stato centrale e i governi territoriali.
Exploring the cloud: quali opportunità per il settore pubblico?
Il cloud computing in ambito pubblico è ormai una realtà. Nel corso dell’incontro si cercherà di dare uno sguardo sinottico a quello che sta accadendo nel mondo, commentando i risultati di una survey di KPMG International, che affronta un tema cruciale: Cluod nel Government. Il confronto si manterrà sul un duplice binario: prestigiosi player che operano sul mercato multinazionale (Microsoft, Google) offriranno una prospettiva globale sui trend di applicazione e sviluppo, nel contempo DigitPA, l’ente che indirizza l’innovazione tecnologica, farà il punto sui processi di cambiamento in atto nella PA Italiana, alla luce di questa “nuova stagione della convergenza”.
Nella parte conclusiva del dibattito verrà presentato l’approccio di KPMG per valutare la “Cloud Readiness”, termine che esprime il grado di preparazione e di attitudine da parte delle organizzazioni produttive a entrare nel “mondo Cloud” per beneficiare appieno delle sue enormi potenzialità.