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Accessibilità dei dati e servizi per il cittadino nella PA digitale
La cultura del dato nasce dal bisogno sempre crescente di riuscire ad analizzare le situazioni con la maggiore obiettività possibile. Oltre alla precisione dei dati gioca un ruolo decisivo anche la velocità con cui le informazioni vengono veicolate e la possibilità di analizzarle da differenti dispositivi e in mobilità. Anche dal punto di vista del cittadino poter accedere ai dati in modo dinamico e affidabile rappresenta un miglioramento del servizio, perchè gli offre la possiblità di avere a disposizione informazioni oggettive in qualunque momento.
Ma come migliorare l’accessibilità e l’usabilità dei dati? Come rendere le risorse della Pubblica Amministrazione e delle realtà collegate a essa una fonte organizzata e utilizzabile?
In questo master verranno esposti i principali problemi, le possibili soluzioni degli aspetti critici e i casi pratici di riferimento. Modelli di innovazione orientati verso strumenti che abbattendo i costi migliorino l’efficienza e la flessibilità. Soluzioni che tengano conto dei vincoli tecnici, delle nuove tecnologie disponibili e dei bisogni dei cittadini in un’ottica 2.0. Con l’esperienza di Daniele Frongia, funzionario informatico di ISTAT, verranno analizzate le esigenze specifiche della realtà pubblica e le opportunità per migliorare l’accessibilità di dati e servizi. Luca Giuratrabocchetta, Country Manager di Google Enterprise, spiegherà come la tecnologia e i prodotti di Google Enterprise sblocchino l’innovazione, risolvendo le criticità e tagliando i costi.
Continuità Operativa & Disaster Recovery per la Pubblica Amministrazione
In un’era in cui l’utilizzo delle tecnologie ICT, per la gestione dei dati e dei processi interni alle varie amministrazioni, diventa sempre più importante e critica, la disponibilità dei Sistemi hardware e software richiede soluzioni a tutti i livelli, in grado di garantire la continuità di servizio. L’articolo 50-bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale rende proprio obbligatoria la definizione di un piano di continuità operativa e di un piano di disaster recovery nei sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. Per rispondere al meglio a quanto previsto dal nuovo CAD occorre sia predisporre procedure accurate e testate sia avere a disposizioni tecnologie che ai vari livelli ICT consentano di implementare tutte le best practice per la Business Continuity e il Disaster Recovery. Le tecnologie che Oracle mette a disposizione della Pubblica Amministrazione consentono di implementare a tutti i livelli tali best practice e consentono di salvaguardare e proteggere nel tempo uno dei beni primari di una nazione: le informazioni.
Continuità Operativa & Disaster Recovery per la Pubblica Amministrazione
In un’era in cui l’utilizzo delle tecnologie ICT, per la gestione dei dati e dei processi interni alle varie amministrazioni, diventa sempre più importante e critica, la disponibilità dei Sistemi hardware e software richiede soluzioni a tutti i livelli, in grado di garantire la continuità di servizio. L’articolo 50-bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale rende proprio obbligatoria la definizione di un piano di continuità operativa e di un piano di disaster recovery nei sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. Per rispondere al meglio a quanto previsto dal nuovo CAD occorre sia predisporre procedure accurate e testate sia avere a disposizioni tecnologie che ai vari livelli ICT consentano di implementare tutte le best practice per la Business Continuity e il Disaster Recovery. Le tecnologie che Oracle mette a disposizione della Pubblica Amministrazione consentono di implementare a tutti i livelli tali best practice e consentono di salvaguardare e proteggere nel tempo uno dei beni primari di una nazione: le informazioni.
Continuità Operativa & Disaster Recovery per la Pubblica Amministrazione
In un’era in cui l’utilizzo delle tecnologie ICT, per la gestione dei dati e dei processi interni alle varie amministrazioni, diventa sempre più importante e critica, la disponibilità dei Sistemi hardware e software richiede soluzioni a tutti i livelli, in grado di garantire la continuità di servizio. L’articolo 50-bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale rende proprio obbligatoria la definizione di un piano di continuità operativa e di un piano di disaster recovery nei sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. Per rispondere al meglio a quanto previsto dal nuovo CAD occorre sia predisporre procedure accurate e testate sia avere a disposizioni tecnologie che ai vari livelli ICT consentano di implementare tutte le best practice per la Business Continuity e il Disaster Recovery. Le tecnologie che Oracle mette a disposizione della Pubblica Amministrazione consentono di implementare a tutti i livelli tali best practice e consentono di salvaguardare e proteggere nel tempo uno dei beni primari di una nazione: le informazioni.
MySQL Web Reference Architectures – Learning from the Giants of the Web
MySQL è adottato in 9 dei 10 siti a maggior traffico al mondo, tra cui Google, Facebook e YouTube. Questo conferisce a MySQL un punto di vista unico per lo studio di architetture orientate ai database che assicurino livelli di servizio elevati e riducano al contempo costi, rischi e complessità.
La grande quantità di utenti e l’enorme mole di dati accomunano il web e la Pubblica Ammistrazione e questo seminario presenta una serie di architetture di riferimento per soluzioni web di piccole, medie e grandi dimensioni.
Vengono presentati i componenti che stanno alla base della maggior parte dei siti, tra cui Session Management, Authentication, eCommerce e Content Management. Vengono illustrate le architetture e le topologie di implementazione ottimali in funzione delle dimensioni e dei requisiti di disponibilità di ogni ambiente e tali da supportare iniziative d’innovazione nella Pubblica Amministrazione.
Continuità Operativa & Disaster Recovery per la Pubblica Amministrazione
In un’era in cui l’utilizzo delle tecnologie ICT, per la gestione dei dati e dei processi interni alle varie amministrazioni, diventa sempre più importante e critica, la disponibilità dei Sistemi hardware e software richiede soluzioni a tutti i livelli, in grado di garantire la continuità di servizio. L’articolo 50-bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale rende proprio obbligatoria la definizione di un piano di continuità operativa e di un piano di disaster recovery nei sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. Per rispondere al meglio a quanto previsto dal nuovo CAD occorre sia predisporre procedure accurate e testate sia avere a disposizioni tecnologie che ai vari livelli ICT consentano di implementare tutte le best practice per la Business Continuity e il Disaster Recovery. Le tecnologie che Oracle mette a disposizione della Pubblica Amministrazione consentono di implementare a tutti i livelli tali best practice e consentono di salvaguardare e proteggere nel tempo uno dei beni primari di una nazione: le informazioni.
Continuità Operativa & Disaster Recovery per la Pubblica Amministrazione
In un’era in cui l’utilizzo delle tecnologie ICT, per la gestione dei dati e dei processi interni alle varie amministrazioni, diventa sempre più importante e critica, la disponibilità dei Sistemi hardware e software richiede soluzioni a tutti i livelli, in grado di garantire la continuità di servizio. L’articolo 50-bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale rende proprio obbligatoria la definizione di un piano di continuità operativa e di un piano di disaster recovery nei sistemi ICT della Pubblica Amministrazione. Per rispondere al meglio a quanto previsto dal nuovo CAD occorre sia predisporre procedure accurate e testate sia avere a disposizioni tecnologie che ai vari livelli ICT consentano di implementare tutte le best practice per la Business Continuity e il Disaster Recovery. Le tecnologie che Oracle mette a disposizione della Pubblica Amministrazione consentono di implementare a tutti i livelli tali best practice e consentono di salvaguardare e proteggere nel tempo uno dei beni primari di una nazione: le informazioni.
MySQL, a lezione dai siti web più trafficati al mondo
MySQL è adottato in 9 dei 10 siti a maggior traffico al mondo, tra cui Google, Facebook e YouTube. Questo conferisce a MySQL un punto di vista unico per lo studio di architetture orientate ai database che assicurino livelli di servizio elevati e riducano al contempo costi, rischi e complessità.
La grande quantità di utenti e l’enorme mole di dati accomunano il web e la Pubblica Ammistrazione e questo seminario presenta una serie di architetture di riferimento per soluzioni web di piccole, medie e grandi dimensioni.
Vengono presentati i componenti che stanno alla base della maggior parte dei siti, tra cui Session Management, Authentication, eCommerce e Content Management. Vengono illustrate le architetture e le topologie di implementazione ottimali in funzione delle dimensioni e dei requisiti di disponibilità di ogni ambiente e tali da supportare iniziative d’innovazione nella Pubblica Amministrazione.
Cloud e Big Data: nuove piattaforme di interazione per una PA moderna al servizio del cittadino
Nell’Agenda Digitale si fa particolare riferimento alla necessità di rendere liberamente disponibili i dati delle pubbliche amministrazioni incentivando l’efficienza e la trasparenza della PA. L’innovazione è l’elemento centrale ed abilitante di una relazione “evoluta” tra il cittadino e la pubblica amministrazione.
Il cuore di questa innovazione è una nuova piattaforma IT basata su Cloud Computing e Big Data per un utilizzo sociale della tecnologia, la realizzazione delle reti di nuova generazione e una comunicazione “intelligente” tra PA e cittadino.