di 

WORKSHOP SHARITORIES | Due appuntamenti a Palermo per lavorare insieme su turismo e sviluppo economico del territorio

Come aumentare la visibilità e l’attrattiva della città di Palermo nell’ambito dello sviluppo economico-imprenditoriale e come attivare un processo di riappropriazione del patrimonio storico e culturale attraverso le opportunità della economia collaborativa?

Si tratta di una sorta di cassetta degli attrezzi, quella che verrà presentata i prossimi 12-13 ottobre all’Ecomuseo di Palermo, in occasione dei due workshop Sharitories, organizzati da FPA come capofila del progetto Partecip@ttivi del Comune di Palermo, in collaborazione con NeXT – Nuove Energie Per il Territorio,Clac, Lattanzio Communication e Centro Studi Opera Don Calabria.

Come aumentare la visibilità e l’attrattiva della città di Palermo nell’ambito dello sviluppo economico-imprenditoriale e come attivare un processo di riappropriazione del patrimonio storico e culturale attraverso le opportunità della economia collaborativa?

Per rispondere a questi interrogativi e lavorare insieme alle soluzioni, il team di progetto Partecip@ttivi utilizzerà per l’occasione la cosiddetta metodologia Sharitories, sviluppata da OuiShare in collaborazione con FPA, prevedendo l’applicazione del Toolkit per Territori Collaborativi (CTT). L’obiettivo è spiegare come le pratiche dell’economia collaborativa possano essere di supporto a specifiche iniziative di sviluppo locale. Nel corso degli appuntamenti i partecipanti saranno chiamati a far emergere in maniera condivisa gli asset del territorio, individuare le principali sfide rispetto ai temi dell’attrattività economica ed imprenditoriale e del turismo e, a partire da queste, ad immaginare soluzioni in risposta ai bisogni locali, disegnando e avviando vere e proprie strategie collaborative territoriali.

Strutturato come un gioco-serio, in collaborazione con OUISHARE, il Toolkit per Territori Collaborativi ha l’obiettivo di promuovere le pratiche dell’economia collaborativa all’interno dei sistemi territoriali, coinvolgendo in maniera diretta la stessa pubblica amministrazione al fine di rendere le pratiche collaborative parte integrante delle strategie di sviluppo locale. Il CTT è articolato in tre fasi, a cui corrispondono specifici obiettivi:

• Comprendere, ovvero trasferire conoscenza alle comunità locali su temi e pratiche dell’economia collaborativa e su come queste possano essere di supporto a specifiche iniziative di sviluppo locale;

• Facilitare ovvero co-creare soluzioni in risposta ai bisogni locali, coinvolgendo gli attori chiave di un territorio;

• Costruire ovvero offrire supporto concreto all’implementazione delle politiche collaborative territoriali, disegnando e avviando strategie collaborative territoriali, in risposta alle esigenze specifiche espresse dal territorio.

Nel dettaglio, l’applicazione del CTT secondo il modello sperimentato a FORUM PA 2015 e riadattato in diversi contesti territoriali, prevede l’organizzazione di uno o più workshop, a cui sono invitati a partecipare stakeholder precedentemente individuati: Società Civile e Communities territoriali; Aziende e operatori economici; Amministrazioni locali; Reti di Esperti, Istituti di ricerca, Scuole e Studenti; Innovatori, Startup, Makers e gestori di Spazi collaborativi.

Le due giornate saranno organizzate come descritto, e a ciascuna delle quali corrisponderà la propria vocazione tematica:

• 12 ottobre 2017 | 12.00 - 19.00

Palermo Intraprende | Durante il primo giorno, i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi sui temi dell'imprenditoria e dello sviluppo economico territoriale del futuro.

Clicca qui per iscriverti!

• 13 ottobre 2017 | 12.00 - 19.00

Palermo Arabo-Normanna | Qui, invece, i partecipanti saranno invitati ad interrogarsi su come favorire il turismo e valorizzare il patrimonio storico e culturale arabo-normanno decretato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.

Clicca qui per iscriverti!

Gli appuntamenti sono rivolti a tutti i principali portatori di interesse locali: Società Civile e Communities territoriali; Aziende e operatori economici; Amministrazioni locali; Reti di Esperti, Istituti di ricerca, Scuole e Studenti; Innovatori, Startup, Makers e gestori di Spazi collaborativi.

La partecipazione agli appuntamenti è libera e gratuita, previa iscrizione.