Cybersicurezza e competenze per la resilienza digitale: ACN a FORUM PA 2026
Dall’attuazione della Direttiva NIS2 alle sfide dell’intelligenza artificiale e della minaccia quantistica, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale presenta a FORUM PA 2026 un fitto calendario di incontri per tracciare la rotta della sicurezza digitale nella Pubblica Amministrazione. Dal 9 all’11 giugno, presso il Convention Center “La Nuvola” di Roma, 23 incontri formativi per costruire una Pubblica Amministrazione sicura e resiliente
27 Maggio 2026
Michela Stentella
Direttrice testata www.forumpa.it

Foto di Markus Winkler su Unsplash - https://unsplash.com/it/foto/un-blocco-di-legno-che-scrive-cybersec-su-un-tavolo-dFVa5T9LE8o
La trasformazione digitale del Paese richiede una capacità sempre maggiore di proteggere sistemi, dati e infrastrutture critiche. Ecco perché la presenza dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) a FORUM PA 2026 vedrà la creazione di uno spazio di confronto continuo con amministrazioni e professionisti, per mettere al centro le sfide aperte sulla resilienza del sistema pubblico e le competenze necessarie per affrontarle.
Dal 9 all’11 giugno alla Nuvola di Roma, ACN terrà 23 appuntamenti formativi progettati per offrire visioni, approcci e soluzioni concrete a fronte di un contesto geopolitico complesso e di fronte a un’evoluzione tecnologica sempre più veloce.
La cybersicurezza non è più un dominio puramente tecnico, ma una funzione strategica e multidisciplinare che coinvolge giuristi, esperti di policy, docenti e cittadini. In questo contesto, l’Agenzia punta a rafforzare le capacità di prevenzione e risposta dell’intero ecosistema nazionale.
Ecco come i principali focus del programma di incontri, che si può consultare in dettaglio qui. Le iscrizioni sono aperte!
Sicurezza informatica, prevenzione dei rischi cyber ed evoluzione normativa
Il programma affronta la gestione del rischio attraverso una visione coordinata che integra threat intelligence e analisi degli scenari. Ampio spazio è dedicato all’evoluzione normativa. Il panorama regolatorio italiano sta vivendo una trasformazione profonda. Al centro del dibattito ci sarà la Legge n. 90/2024, che introduce obblighi organici per rafforzare la resilienza cibernetica del Paese, estendendo i requisiti dalle PA centrali fino agli operatori del Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Un approfondimento specifico sarà dedicato al recepimento della Direttiva NIS2 (D.Lgs. 138/2024), verrà inoltre esplorato il cosiddetto “soft power” della regolazione, ovvero il ruolo cruciale delle linee guida come strumento di supporto operativo per le organizzazioni. Focus pratici sul rafforzamento delle capacità di prevenzione per tutti i soggetti, dalle PA centrali agli operatori del Perimetro.
Protezione dei dati e gestione delle informazioni: IA, crittografia e minaccia quantistica
La frontiera tecnologica è presidiata da ACN con analisi verticali su temi critici. Due i panel dedicati all’Intelligenza Artificiale: uno sulla sicurezza dello stack tecnologico della filiera dell’IA e l’altro sull’integrazione di sistemi di IA agentica per potenziare la difesa cyber. Grande spazio sarà dato alla crittografia, definita come protezione fondamentale e duratura dei dati della PA. Gli esperti dell’Agenzia presenteranno le nuove Linee guida sulle funzioni crittografiche per promuovere un’adozione consapevole di queste tecnologie lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi ICT e affronteranno il tema della minaccia quantistica, illustrando come prepararsi ai rischi futuri per la sicurezza delle comunicazioni.
Resilienza digitale delle infrastrutture pubbliche
In linea con la Strategia Cloud nazionale e gli obiettivi del PNRR, ACN presenterà il percorso di migrazione verso modelli cloud sicuri e la qualifica dei servizi digitali. Verranno dettagliati i servizi cyber nazionali messi a disposizione per la PA, fondamentali per garantire la continuità operativa delle infrastrutture critiche del Paese.
Il fattore umano: formazione, inclusione e competenze
La sicurezza digitale passa inevitabilmente dalle persone. Il programma prevede diverse rubriche dedicate alla formazione:
- Scuola: la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per formare i docenti su informatica di base e IA, affinché possano trasferire queste competenze agli studenti nei programmi di educazione civica.
- Giovani e professioni: il ruolo strategico degli ITS nel colmare il gap di esperti sul mercato e le opportunità per i laureati in discipline giuridiche.
- Inclusione: la presentazione del Protocollo con Women4Cyber per promuovere la presenza femminile nel settore e testimoniare percorsi di successo di giovani professioniste.
- Facilitatori digitali: un progetto con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale per offrire una formazione cyber di base a chi supporta i cittadini sui territori.
Un focus innovativo riguarderà, infine, l’unità operativa Cyber-HUMINT all’interno del CSIRT Italia. Sarà illustrato come l’integrazione di metodologie OSINT e SOCMINT permetta di individuare in anticipo le intenzioni degli attori malevoli, arricchendo i dati tecnici con il contesto umano e psicologico.