L’art.72 del CAD definisce il SPC come “l'insieme di infrastrutture tecnologiche e di regole tecniche … necessarie per assicurare l'interoperabilità di base ed evoluta e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza, la riservatezza delle informazioni, nonché la salvaguardia e l'autonomia del patrimonio informativo di ciascuna pubblica amministrazione”. L’Agenzia, nel perseguire i fini istituzionali di realizzazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana, è attualmente impegnata nelle attività di progettazione dell’evoluzione del SPC, destinato ad assumere sempre più un ruolo strategico e di preminente interesse nazionale.
In tale scenario si inseriscono le nuove gare in corso di svolgimento ed in via di pubblicazione da parte dell’Agenzia, finalizzate a consolidare lo scenario definito dal CAD in termini di infrastrutture condivise e di servizi per le pubbliche amministrazioni.