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Rubrica Online & in presenza

Nidi e servizi educativi per l’infanzia in Italia: il quadro dell’offerta e l’effetto della pandemia [RPA.23]

14 Giugno dalle 15:30 alle 16:30

Studio FPA – Sala BIANCA

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L’incontro fornisce un quadro di sintesi dei risultati raggiunti nell’ambito della stretta collaborazione in corso tra il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’ISTAT e il Dipartimento di economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e finalizzata alla produzione, diffusione e analisi dei dati statistici relativi ai servizi educativi per la prima infanzia.

Il primo intervento, curato da ISTAT, presenta una lettura integrata di dati che restituisce un quadro conoscitivo analitico sul tema dei servizi per la prima infanzia e, più in generale, sul sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6.

Il secondo intervento, a cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, presenta invece i principali esiti dell’Indagine suppletiva sui servizi educativi per l’infanzia realizzata durante l’anno educativo 2020/2021, riportando un quadro sintetico degli effetti della pandemia sul sistema di offerta di nidi e sezioni primavera.

Programma dei lavori

  • Intervengono[RPA.23]

    •  Stefano Campostrini
      Stefano Campostrini

      Professore Ordinario – Università Ca' Foscari di Venezia

      Stefano Campostrini è professore ordinario di Statistica Sociale all’Università Ca’ Foscari di Venezia (Italia), già professore a Pavia, professore associato a Padova e ricercatore a Edimburgo (Scozia). I suoi principali interessi di ricerca sono nell’applicazione della Statistica come supporto ai processi decisionali, in particolare per quanto riguarda le politiche e gli interventi sanitari e sociali. Ha collaborato con diverse istituzioni e centri di ricerca internazionali (quali: CDC ad Atlanta, OMS a Ginevra e Copenaghen, ILO a Torino, POHS ad Adelaide, Health Board di Singapore). Ha pubblicato più di centocinquanta lavori scientifici ed è stato nei comitati scientifici di numerosi congressi e convegni internazionali e nazionali. È membro del comitato editoriale di diverse riviste nazionali e internazionali e dell’Oxford Research Encyclopedia of Global Public Health

    •  Roberta Crialesi
      Roberta Crialesi

      Dirigente di Ricerca ISTAT

      Roberta Crialesi è dirigente di ricerca, con l’incarico di dirigere il Servizio Sistema integrato salute, assistenza e previdenza dell’Istat. Cura la progettazione tematica e la realizzazione dei registri statistici e delle indagini su condizioni di salute, cause di morte, sistema sanitario, assistenza, previdenza, disabilità, sicurezza stradale. Cura la gestione e l’applicazione, nell’ambito del Sistan, delle classificazioni nosologiche. Le sue ricerche

      comprendono lo studio delle dinamiche socio-demografiche, la cronicità, la qualità della sopravvivenza, le disuguaglianze socio-economiche nella salute e nella mortalità, l’incidentalità stradale. Collabora con autorità nazionali ed internazionali per lo sviluppo delle statistiche in ambito socio-sanitario e assistenziale.

    •  Alfredo Ferrante
      Alfredo Ferrante

      Dirigente – Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri

      Alfredo Ferrante è dirigente dello Stato. Laureato in Scienze Politiche, proviene dall’esperienza del corso-concorso della Scuola Nazionale di Amministrazione (SNA). Ha conseguito una specializzazione in studi europei presso l’Università La Sapienza di Roma e un Master in Relazioni Internazionali presso la St. John’s University di New York. Già presidente della associazione degli ex allievi della SNA, ha conseguito un dottorato di ricerca in Public Management presso l’Università Tor Vergata di Roma. Durante venti anni di carriera nel settore pubblico, si è occupato di diverse aree delle politiche sociali come il volontariato, la responsabilità sociale d’impresa, la disabilità e, dal 2017, le politiche familiari e dell’infanzia. Ha presieduto il Comitato sui diritti delle persone con disabilità del Consiglio d’Europa dal 2016 al 2018 ed è membro del bureau del Comitato sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza presso la medesima organizzazione.

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