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Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale: a che punto siamo? Cosa è cambiato?
Il CAD ha rappresentato a suo tempo il tentativo di dotare l’Italia di strumenti giuridici all’avanguardia, rendendo obbligatorio l’uso delle nuove tecnologie negli Uffici Pubblici, riconoscendo a cittadini e imprese alcuni importantissimi diritti (l’uso della posta elettronica nelle comunicazioni con la PA) e introducendo alcuni principi assai innovativi (disponibiltài di tutti i dati pubblici in modalità digitale). Tuttavia, Amministrazioni (soprattutto locali) e cittadini (probabilmente perché inconsapevoli) non hanno saputo cogliere le incredibili opportunità in termini di aumento di efficienza e migliore allocazione delle risorse.
La riforma del CAD di circa un anno fa aveva l’obiettivo di assicurare che, questa volta, le disposizioni in materia di PA digitale fossero effettive e che venissero assicurati i vantaggi alle Amministrazioni, ai cittadini, alle imprese: in termini di efficacia dell’azione amministrativa; di riduzione dei costi determinata dall’uso delle tecnologie;di semplificazione delle relazioni con gli Uffici; di riduzione dei tempi dei procedimenti;
L’appuntamento, promosso dal DDI della Presidenza del Consiglio e realizzato in collaborazione con FORMEZ PA, mira, attraverso testimonianze di Amministrazioni centrali e locali, contributi di espert e la voce delle Impresei, a un’analisi dei provvedimenti degli ultimi 12 mesi (regole tecniche) e degli ostacoli e delle opportunità incontrate nell’attuazione della riforma.
Convegno inaugurale di Techfor: la sicurezza dei cittadini, delle città e delle infrastrutture critiche e dei sistemi al tempo della cyberwar
Torna a TechFOr 2012 l’iniziativa “Innovazione e sicurezza”, il call per raccogliere e comunicare le migliori e qualificate esperienze che hanno utilizzato l’innovazione tecnologica o organizzativa per sviluppare azioni relative alla Sicurezza del Paese e delle infrastrutture critiche, Sicurezza dei cittadini e delle città, Salvaguardia del territorio e gestione del rischio.
Conclusioni e consegna dei riconoscimenti Call “Innovazione e Sicurezza”
Ministero Affari Esteri con il progetto Funzione di geolocalizzazione nel sito. Dove siamo nel mondo
Città di Torino con il progetto Cruscotto della Sicurezza Urbana della Città di Torino
Provincia di Roma, Ass.to alle Politiche della Sicurezza e Protezione Civile con il progetto Ciclope
Comune di Reggio Emilia, Ass.to Politiche di Coesione e Sicurezza Sociale con il progetto Patto per la convivenza, le regole, la responsabilità in zona stazione a Reggio Emilia
Regione Puglia – CNR-IRSA – ARPA Puglia – Guardia di Finanza – Carabinieri – Corpo Forestale dello Stato con il progetto PILLAR, Potenziamento infrastrutturale per la lotta traffici illeciti di rifiuti
Roma Capitale, Ufficio Coordinamento Politiche della Sicurezza con il progetto Mille Occhi sulla Città – Vivere sicuri si può