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Intervento

Microsoft: Iniziativa “Open Government Data”

E-Gov: la direzione da prendere per bilanciare diritto e pratica

Agenda Digitale italiana – E-government e Open Data

Le iniziative legate all’e-government e  agli open data rappresentano una grande opportunità per le amministrazioni centrali e locali per sostenere e valorizzare la domanda di trasparenza, di partecipazione e di collaborazione espresse dai cittadini e dalle imprese.

Il Governo ha previsto uno specifico tavolo di lavoro nell’ambito della Cabina di regia su questi temi con i seguenti obiettivi che il convegno intende approfondire:

Regolazione.  Implementazione del CAD e delle altre norme di e-Gov: Implementazione delle regole tecniche, Diffusione del suo utilizzo attraverso la piena applicazione da parte di tutte le PA centrali e locali (PEC, Open Data, linee guida), Diffusione degli strumenti di e-Gov presso le imprese e i professionisti anche attraverso il consolidamento delle strutture materiali che già si sono affermate nel Paese (medici)

Sistema di infrastrutture. Sistemi di comunicazione, Pagamenti elettronici a favore della PA, Identità online, PEC, Firma digitale, Servizi in mobilità

Reti Paese. Key-project, Sistema formativo (scuola e università), Giustizia, Sanità

Definizione di un piano di comunicazione

Agenda Digitale Italiana – Il Ruolo Strategico della Educazione Secolo 21

Telelavoro e tecnologie assistive

IWA Italia

UNA AGENDA DIGITALE PER BOLOGNA

Esperienze

La Scuola 2.0 ed il nuovo paradigma dell’apprendimento con l’utilizzo delle tecnologie. Scomposizione degli ambienti, dell’organizzazione del tempo e dello spazio dell’apprendimento Cloud Learning e Social Network.

Accessibilità, cultura digitale e professionalità: ripensare l’inclusione digitale

Agenda Digitale italiana – Competenze digitali

 La strategia di Agenda Digitale Italiana per l’area dell’Alfabetizzazione informatica e dello sviluppo delle competenze digitali si propone alcuni obiettivi prioritari che saranno alla base del convegno proposto:

  • Estendere il piano “La scuola digitale”, fornendo quindi un contributo fondamentale al superamento del digital divide culturale dell’intera popolazione, dal momento che la scuola rappresenta un fattore potenzialmente in grado di coinvolgere direttamente o indirettamente oltre 30 milioni di persone.
  • Garantire l’inclusione digitale dei cittadini, con particolare riferimento ai diversamente abili, stranieri, minori ristretti, ospedalizzati, anziani…) anche attraverso soluzioni di telelavoro
  • Promuovere l’uso delle ICT nei vari settori professionali, del mondo del lavoro pubblico e privato, per garantire la riqualificazione e la formazione professionale.
  • Promuovere la formazione in ambiente di blended e-learning mediante LIM – e-book; e-participation;
  • Incentivare il target femminile all’uso delle ICT;
  • Realizzare campagne di comunicazione istituzionale volte a favorire l’utilizzo delle tecnologie e la promozione delle competenze informatiche.