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6882 Livio Martini

 Livio Martini, vicesindaco di Corchiano e membro del direttivo nazionale dell’Associazione dei Comuni virtuosi.

Sono nato nel Friuli Venezia Giulia, a Pordenone, il 6 marzo 1973.
Ho condotto i miei studi universitari alla Sapienza di Roma.
Mi sono laureato discutendo una tesi di storia sul concetto e sulla pratica della feudalità in età moderna presso la facoltà di Lettere e filosofia e perfezionato in filosofia del diritto alla facoltà di Giurisprudenza. Ho frequentato la scorsa estate in Germania il corso di formazione “Energia, ambiente, lavoro” presso l’Energie und Umweltzentrum di Springe. La mia attività
di amministratore pubblico ha inizio nel 2002 come assessore all’ambiente. Scrivo articoli e partecipo a conferenze sul tema delle buone pratiche di sostenibilità ambientale e sociale, delle energie rinnovabili, dei nuovi stili di vita, dell’architettura ecologica, dei rifiuti, della democrazia partecipativa e dei beni comuni.

7341 Salvatore Marras

Knowledge manager presso Formez PA coordina progetti per la trasparenza e l'innovazione e i portali LineaAmica.gov.it e dati.gov.it. Coltiva InnovatoriPA e altri nuovi servizi on line con la speranza che prenda forma un sistema di condivisione della conoscenza nella pubblica amministrazione, realmente usato e diffuso. È interessato ai temi dell'apprendimento, della gestione delle conoscenze e della comunicazione con una particolare attenzione alle tecnologie. Ha studiato economia e statistica all'università Bologna e ha continuato con economia all'Istao di Ancona e ITP alla Bocconi di Milano.

6142 Jesse Marsh

Jesse Marsh é un americano trapiantato in Italia a seguito della laurea, prima a Milano e dal 1995 a Palermo.

Formatosi in design industriale nello studio milanese di Marco Zanuso, dalla fine degli anni '80 si interessa alle problematiche relative alle tecnologie dell'informazione, partecipando da allora in più di 30 progetti di ricerca e sviluppo finanziati dall'Unione Europea.

Si focalizza prima sulle tecnologie per l'apprendimento e per il telelavoro, per poi allargarsi alle tematiche legate allo sviluppo locale, alle PMI, al commercio elettronico e, più recentemente, al rapporto tra la società dell'informazione e lo sviluppo sostenibile, la diversità culturale e la partecipazione democratica. Negli ultimi anni, é diventato uno dei sostenitori più attivi dell'approccio Living Lab (laboratori di co-progettazione che coniugano l'innovazione tecnologica con quello sociale), attraverso la rete europea ENoLL.

 

7472 Angelo Maria Mari

7699 Pellegrino Marinelli

Pellegrino Marinelli (Avellino, 1971) si è laureato, con lode, in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli (1994), specializzandosi poi in Diritto e procedura penale alla Sapienza.

Nel 1997 ha superato il concorso per Segretario Comunale, lavoro che ha svolto per due anni i Comuni di Calabria e Lombardia.

Nel 1999 è stato ammesso al secondo corso-concorso per l’accesso alla carriera dirigenziale presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Nel 2002, superato il corso-concorso, è diventato dirigente dell’Inpdap, l’Istituto Nazionale di previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, ente che dal 1° gennaio 2012 è confluito in Inps.

In Inpdap ha inizialmente diretto alcune Sedi provinciali e territoriali, di dimensioni piccole, medie e grandi, in Lombardia e in Campania.

Successivamente, dal 2008, ha lavorato in Direzione Generale, occupandosi di Internal Audit.

Nel frattempo, ha conseguito una laurea in scienze politiche a Roma Tre (2002) e una laurea triennale, con lode, in scienze della comunicazione alla Sapienza (2009), con una tesi da cui ha poi tratto il saggio “Due punto zero. Partecipazione politica e social network (Teseo, Roma, 2010).

Da dicembre 2010 dirige l’Ufficio Relazioni con l’utenza di Inpdap (ora  Inps – gestione ex Inpdap), cui fanno capo i contenuti redazionali dei siti istituzionali, il coordinamento degli Urp, il coordinamento del servizio di Contact Center e le indagini di customer satisfaction.

E’ socio dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, di AGDP – Associazione Classi Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni e dell’Associazione AllieviSSPA.

6131 Mita Marra

Mita Marra è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università di Salerno e insegna Analisi delle Politiche Pubbliche e Scienza dell'Amministrazione. E' stata Visiting Scholar presso la George Washington University (2010) e l'Università di Maastricht (2006). Ha svolto attività di consulenza per la Banca mondiale (1998-2003), le Nazioni Unite (2007-2009), la Regione Puglia e Molise (2008-2009), il Formez (2002-2004) e la Fondazione G. Brodolini (2007-2009). Ha ottenuto la laurea in Economia presso l'Università di Napoli "Federico II"  nel 1995, il Master of Arts in International Relations presso la Johns Hopkins University (Washington DC, USA) nel 1998 e il PhD in Public Policy presso la George Washington University (Washington DC, USA) nel 2003. Dal 2013 è presidente dell'Associazione italiana di valutazione (AIV).

6784 Manuel Marocco

7674 Maria Manuela Marinelli

7410 Maurizio Mariani

Italiano, residente in Francia, Presidente del Consorzio Risteco, Direttore Generale di Sotral Spa, Vice Presidente di Assoscai (Associazione Italiana per la competitività ambientale d’impresa), consigliere di amministrazione di Mole Scpa, Consigliere della Cooperativa Serlog e della Cooperativa Nanà, è inoltre membro del “Groupe de Bruges” Think Tank Europeo dedicato all’AgriBusiness e del Sustainable Food Lab (USA).

Esperto in tematiche economiche ed ambientali dei processi logistici e produttivi dell’industria agroalimentare e della ristorazione, lavora nel campo della consulenza a livello internazionale, attraverso la società Marilac Sarl (Consorzio Risteco) e la Philippe Hersant & partner in Francia. Nell’ambito del Forum Cina Europa è stato responsabile del dialogo relativo alle filiere agroalimentari sostenibili. Autore di numerose pubblicazioni ed articoli, relatore a numerose conferenze a livello internazionale relative al Food Service. Ideatore dei “Quaderni di Risteco”, e dei progetti de “il Pranzo Sostenibile” e “La Città che Mangia”; destinatario in qualità di D.G di Sotral Spa di numerosi Award, tra cui la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana (2010), il premio Imprese X Innovazione organizzato dall’Italiana Confindustria (2008), l’European Business Award For The Environment, promosso
dalla DG Ambiente della Commissione Europea (2006) ed il premio Impresa Ambiente promosso dalla Camera di commercio ed il ministero dell’ambiente Italiano (2005).

7415 Maurizio Mariani

Italiano, residente in Francia, Presidente del Consorzio Risteco, Direttore Generale di Sotral Spa, Vice Presidente di Assoscai (Associazione Italiana per la competitività ambientale d’impresa), consigliere di amministrazione di Mole Scpa, Consigliere della Cooperativa Serlog e della Cooperativa Nanà, è inoltre membro del “Groupe de Bruges” Think Tank Europeo dedicato all’AgriBusiness e del Sustainable Food Lab (USA).

Esperto in tematiche economiche ed ambientali dei processi logistici e produttivi dell’industria agroalimentare e della ristorazione, lavora nel campo della consulenza a livello internazionale, attraverso la società Marilac Sarl (Consorzio Risteco) e la Philippe Hersant & partner in Francia. Nell’ambito del Forum Cina Europa è stato responsabile del dialogo relativo alle filiere agroalimentari sostenibili. Autore di numerose pubblicazioni ed articoli, relatore a numerose conferenze a livello internazionale relative al Food Service. Ideatore dei “Quaderni di Risteco”, e dei progetti de “il Pranzo Sostenibile” e “La Città che Mangia”; destinatario in qualità di D.G di Sotral Spa di numerosi Award, tra cui la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana (2010), il premio Imprese X Innovazione organizzato dall’Italiana Confindustria (2008), l’European Business Award For The Environment, promosso
dalla DG Ambiente della Commissione Europea (2006) ed il premio Impresa Ambiente promosso dalla Camera di commercio ed il ministero dell’ambiente Italiano (2005).

7946 Claudio Marcopido

6044 Pia Marconi

Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica, Pia Marconi (1958) si è laureata in Scienze politiche nell’Università di Macerata, nel 1982. Ha frequentato il Corso superiore per la gestione dell’economia e dell’impresa all’Istituto Adriano Olivetti – Istao di Ancona. Ha una figlia, nata nel maggio del 2000.

Dal maggio 1997 è Direttore generale dell’Ufficio per l’innovazione delle pubbliche amministrazioni, del Dipartimento per la Funzione pubblica – Presidenza del Consiglio dei ministri. È responsabile della gestione di programmi per l’innovazione nelle pubbliche amministrazioni. Dal marzo 2002 è presidente del Comitato Public Governance dell’Ocse (già Puma), del cui Ufficio di presidenza fa parte dall’ottobre 1998. È membro del Gruppo di lavoro e-government del Comitato Public Governance/Ocse (da ottobre 2001).
E’ membro del Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica, Comstat (dal marzo 1999), incaricata del Ministro nel Comitato di gestione del problema informatico dell’anno 2000 per la Funzione pubblica (dicembre 1999 – gennaio 2000), componente dell’Unità permanente per l’elaborazione della strategia di “e-government” istituita con d.P.C.M. (settembre 2000 – giugno 2001), del Comitato di indirizzo e controllo sulla qualità ed efficienza della pubblica amministrazione del Dipartimento per la Funzione pubblica (dal gennaio 2002), del Comitato di indirizzo e coordinamento strategico per l’innovazione della pubblica amministrazione nelle aree depresse (dall’ottobre 2002), del Nucleo di Valutazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (dal 2004).
Ha rappresentato il Dipartimento per la Funzione pubblica in Comitati e gruppi di lavoro sia a livello nazionale che internazionale, tra i quali: la Conferenza dei Direttori generali per la Funzione pubblica dell’Ue (dal novembre 1997 al maggio 2002), il Consiglio di amministrazione dell’Eipa (dall’aprile 1998 al giugno 2001), la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi della Presidenza del Consiglio dei ministri (dal novembre 1997 al gennaio 2000), il Comitato permanente per l’attuazione della Carta dei servizi pubblici (dal luglio 1996 al luglio 1998).
Ha partecipato, in qualità di relatore, a conferenze e seminari nazionali ed internazionali sulla pubblica amministrazione tra i quali: British Council, New Public Management Seminars, La carta dei servizi pubblici e La Citizen’s Charter (Roma, Febbraio 1998); New York University, Public Participation in Public Services and Improving Service Delivery (New York, Maggio 1998); Premier Forum de la gestion publique (Parigi, Dicembre 1998); Ecole National d’Administration, Ena (Strasbourg, giugno 1999); International Public Management Conference 2002 (Siena, giugno 2002); the 2nd Quality Conference for public administrations in the Eu (Copenhagen, Ottobre 2002), European Caf Event, Roma (novembre 2003), Oecd Forum on Key Indicators (Measuring the effectiveness of public services), Palermo (novembre 2003), “Innovazione nella Pubblica Amministrazione: Stato di attuazione e prospettive”, EURAC, Bolzano (settembre 2005).
Nella precedente attività lavorativa si è occupata di riforme amministrative sia in qualità di consulente del Ministro per la Funzione pubblica (1993-1994), sia come ricercatrice presso l’Istituto nazionale di statistica (Istat) (1994-1996) e l’Istituto di studi per la programmazione economica (Ispe) (1996-1997). La sua carriera iniziale si è svolta nell’Eni (1983-1984) e nel Gruppo Montedison-Ferruzzi (1985-1993).
Ha scritto e pubblicato articoli sui seguenti argomenti: la legislazione italiana sugli aiuti di stato; l’attività dei comitati interministeriali nell’area della politica economica; il ruolo delle aziende pubbliche nei settori ad alta tecnologia; l’efficacia delle procedure amministrative; il contributo della riforma amministrativa alla riduzione della spesa pubblica; prezzi e procedure di acquisto delle pubbliche amministrazioni; federalismo fiscale; qualità dei servizi pubblici e politica della Carta dei servizi; la riforma della pubblica amministrazione in Italia, i “compliance costs” della regolazione, l’analisi di impatto della regolazione; il benessere organizzativo e le politiche di modernizzazione delle amministrazioni pubbliche.