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6024 Mario Calderini

Mario Calderini, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, ha ottenuto il PhD in Economics presso la University of Manchester. 

E’ Professore Ordinario al Politecnico di Milano presso la School of Management, dove insegna Strategia e Innovazione ed è Vice Direttore dell’Alta Scuola Politecnica.

E’ il consigliere del Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca per le politiche di ricerca e innovazione e presiede il Comitato Smart Communities dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Dal 1994 al 2013 è stato Ricercatore e poi Professore Ordinario presso il Politecnico di Torino, dove ha insegnato Economia e Organizzazione Aziendale e Strategia e Management dell’Innovazione. Nello stesso Politecnico di Torino dal 2009 al 2012 è stato Vice Direttore della Scuola di Dottorato.

Honorary Research Fellow presso la University of Manchester. Ha insegnato Management dell’Innovazione presso la Luiss Business School ed è stato Visiting Professor alla Tongji University di Shanghai. Presso il Politecnico di Torino ha fondato e diretto l’ Intellectual Property Finance Institute. E’ autore di libri e pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e i suoi interessi di ricerca si concentrano nel campo dell’economia e del management, con particolare riferimento alle politiche pubbliche per l’innovazione e alla finanza per l’innovazione.

Durante il governo del Presidente Monti è stato consulente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di strumenti finanziari per l’innovazione

E’ membro dell’Advisory Board della European Patent Office Academy ed è consulente dell’OECD e della Commissione Europea per le politiche di innovazione. Ha rappresentato la Conferenza Stato-Regioni ed il Ministero della Ricerca nel Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l'Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed ha fatto parte della commissione di esperti per la definizione del Documento di Visione Strategica decennale del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Dopo aver svolto il ruolo di responsabile dell’area politiche per l’innovazione della Fondazione Cotec, presieduta dal Presidente della Repubblica, ne è stato nominato consigliere di amministrazione.

E’ membro della Task Force del G8 per la Social Impact Finance, membro del Jury per la Social Innovation Competition della Commissione Europea  ed è il rappresentante italiano nel High Level Expert Group for Digital Agenda della Commissione Europea. Dal 2005 al 2010 è stato Presidente di Finpiemonte, la finanziaria di sviluppo della Regione Piemonte.

6232 Antonio Calicchia

7194 Mario Calderini

Mario Calderini, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino, ha ottenuto il PhD in Economics presso la University of Manchester. 

E’ Professore Ordinario al Politecnico di Milano presso la School of Management, dove insegna Strategia e Innovazione ed è Vice Direttore dell’Alta Scuola Politecnica.

E’ il consigliere del Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca per le politiche di ricerca e innovazione e presiede il Comitato Smart Communities dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Dal 1994 al 2013 è stato Ricercatore e poi Professore Ordinario presso il Politecnico di Torino, dove ha insegnato Economia e Organizzazione Aziendale e Strategia e Management dell’Innovazione. Nello stesso Politecnico di Torino dal 2009 al 2012 è stato Vice Direttore della Scuola di Dottorato.

Honorary Research Fellow presso la University of Manchester. Ha insegnato Management dell’Innovazione presso la Luiss Business School ed è stato Visiting Professor alla Tongji University di Shanghai. Presso il Politecnico di Torino ha fondato e diretto l’ Intellectual Property Finance Institute. E’ autore di libri e pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e i suoi interessi di ricerca si concentrano nel campo dell’economia e del management, con particolare riferimento alle politiche pubbliche per l’innovazione e alla finanza per l’innovazione.

Durante il governo del Presidente Monti è stato consulente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di strumenti finanziari per l’innovazione

E’ membro dell’Advisory Board della European Patent Office Academy ed è consulente dell’OECD e della Commissione Europea per le politiche di innovazione. Ha rappresentato la Conferenza Stato-Regioni ed il Ministero della Ricerca nel Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l'Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed ha fatto parte della commissione di esperti per la definizione del Documento di Visione Strategica decennale del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Dopo aver svolto il ruolo di responsabile dell’area politiche per l’innovazione della Fondazione Cotec, presieduta dal Presidente della Repubblica, ne è stato nominato consigliere di amministrazione.

E’ membro della Task Force del G8 per la Social Impact Finance, membro del Jury per la Social Innovation Competition della Commissione Europea  ed è il rappresentante italiano nel High Level Expert Group for Digital Agenda della Commissione Europea. Dal 2005 al 2010 è stato Presidente di Finpiemonte, la finanziaria di sviluppo della Regione Piemonte.

7839 Emanuele Caldarola

6625 Oriana Calabresi

Consigliere della Corte dei conti assegnata alla Sezione regionale di controllo per la Regione
Abruzzo e alla Sezione Centrale di controllo preventivo di legittimità – Magistrato istruttore
per gli atti del MIUR e MIBAC.
Magistrato Sostituto delegato ex art. 12 legge 259/58 dell’A.N.A.S .
Esperta presso il Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza Consiglio dei Ministri –
UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
Presidente del Collegio dei revisori dell’ Università di Foggia.
Presidente del Collegio dei revisori dell’ Università di Pisa.
Componente Comitato scientifico della Collana editoriale “Diritti, Uguaglianza, Integrazione”e
del Comitato Tecnico per l’esame ed i relativi pareri di casi di discriminazione razziale presso
l’UNAR.
Componente gruppo monitoraggio per l’implementazione dei Comitati unici di garanzia istituito presso i Dipartimenti Funzione Pubblica e Pari Opportunità Presidente Comitato unico di garanzia della corte dei conti per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni istituito ai sensi dell’art.21 della legge 4 novembre 2010 n. 183.

Docente e relatrice in vari convegni presso Amministrazioni Pubbliche in materia di:
– pari opportunità;
– discriminazioni (rispetto a tutti i fattori di rischio: razziali, età, genere, orientamento sessuale, disabilità ecc.);
– Bilancio n ottica di genere;
– Salute e sicurezza;
– Rischi trasversali (stress lavoro correlato, mobbing);
– Comitati unici di garanzia.

7401 Patrizia Calabrese

7403 Marco Caiazza

7426 Federico Butera

E’ uno scienziato italiano, studioso di organizzazione e architetto di organizzazioni complesse. Ha sviluppato una carriera plurima come ricercatore e docente, come progettista di organizzazioni e – nel passato – anche come dirigente aziendale e imprenditore.
Laureato in Giurisprudenza a Palermo nel 1962, specializzato in Sociologia alla Harvard University e in Management Sciences alla Sloan School del MIT.
Oggi è professore ordinario di Sociologia dell’Organizzazione e Scienze dell’Organizzazione presso  l’Università di Milano Bicocca, Fondatore del Corso di Laurea in  Scienze dell’Organizzazione. È Presidente della Fondazione Irso – un ente non profit in cui è stato
trasformato l’Irso-Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, da lui fondato e presieduto ininterrottamente fin dal 1974. Direttore della rivista Studi Organizzativi. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti.
La sua carriera manageriale e imprenditoriale inizia alla Olivetti nel 1962, dove è stato Direttore del Centro di Sociologia e Studi sull’Organizzazione, suscitando e accompagnando il programma il passaggio dalla meccanica all’elettronica e la nascita delle isole di produzione.
Lasciata la Olivetti, nel 1974 ha fondato e diretto l’Istituto RSO (poi IRSO). Dalla radice dell’Istituto sono sorte alcune società di consulenza italiane che egli ha fondato e presieduto ma a cui non partecipa più, oltre a diversi progetti universitari.
Come architetto di organizzazioni complesse e consulente ha diretto grandi cantieri di change management strutturale In alcuni di questi progetti sono state generate soluzioni organizzative innovative che hanno influenzato i modelli organizzativi di imprese e PPAA italiane nell’arco di 40 anni. Alcune di tali innovazioni ad esempio sono le isole di produzione alla Olivetti e i gruppi di lavoro autoregolati progettati in oltre venti imprese;  la fabbrica automatica sotto controllo umano alla Dalmine; le organizzazioni per processo all’Anic, alla Mondadori e  alla Cerestar; gli operatori di processo in un gran numero di stabilimenti e uffici; i gruppi di miglioramento continuo alla Keller e alla Siai Marchetti; le nuove professioni aziendali in Telecom Italia, Enel, Finmeccanica, IBM, Finsiel, ENI; i professionisti del contact center alla Omnitel-Vodafone, WIND; l’impresa rete a Technopolis, alla COOP, alla S&M-EDS, alla FIAT; la Pubblica Amministrazione efficiente, trasparente e orientata al servizio all’INPS, alla Amministrazione delle Entrate, alla Pubblica Istruzione e in numerose Regioni e Comuni; il nuovo sistema di formazione tecnica  superiore IFTS con Ministero della Pubblica Istruzione-CRUI-Confindustria;  il sistema della Sanità della Lombardia; l’impresa integrale alla Zambon.  Attualmente sta seguendo la riorganizzazione degli Uffici Giudiziari della Lombardia e il risk management alla Saipem.
Ha svolto una intensa attività di formazione manageriale per organizzazioni private e pubbliche.
La sua carriera di docente e ricercatore è cominciata all’Università nel 1970 all’Università di Torino, all’Università della Calabria, al MIP del Politecnico di Milano e alla University of California Los Angeles e altre. Nel 1988  era stato chiamato a ricoprire la prima Cattedra di “Sociologia dell’Organizzazione” all’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 2000 ad oggi all’Università di Milano Bicocca. È stato Visiting Scholar alla Sloan School del Massachussets Institute of Technology. Ha condotto ricerche nazionali e internazionali per la Unione Europea, il BIT, il CNR, il MURST.
È stato membro dell’”Executive Committee dell’International Council for Quality of Working Life” dal 1972 al 1980 insieme a E. Trist, F. Emery, L. Davis, E. Thorsrud e altri. È stato poi Chairman del “Committee Social Effects of Automation” dell’IFAC. È stato presidente dell’ASSOCONSULT. Oltre alla direzione di Studi Organizzativi è nel board di Harvard Business Review Italia, Sociologia del Lavoro, Next, FOR, Sviluppo e Organizzazione, Economia e Politica Industriale.
Membro di organismi consultivi pubblici e privati   Comitato Scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico, Comitato per la Valutazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, Comitato di Coordinamento del Programma IxI- Innovazione  per le Imprese di Confindustria, Organismo Indipendente di Valutazione della Corte dei Conti e molte altre.
È autore di 37 libri pubblicati in Italia e all’estero. Ha scritto oltre 200 saggi.

7044 Teresa Calandra

Teresa Calandra –

Funzionario Direttivo Servizio 10 -Valutazione delle tecnologie sanitarie –  Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico – Assessorato della Salute

7304 Rosa Caffo

7697 Giancarlo Buzzanca

7847 Sergio Buffa