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Intervento di Gianfranco Presutti a FORUM PA 2014

Intervento di Ivano Russo a FORUM PA 2014

Una policy urbana coerente per le città

Giovanni Vetritto pone sin da subito l’accento sul fatto che in città accadono molte cose, “ma non tutto quello che è un progetto in città è un progetto per la città”.

Come mai? Manca una policy urbana coerente e integrata come quella che l’Europa ci suggerisce di adottare. Spesso i progetti per le città si inseriscono ancora in una logica space blind. Questa arretratezza è senz’altro dovuta alla mancanza di sinergie e comunicazione tra politiche nazionali, regionali e urbane, che spesso operano senza una strategia limpida e definita che le comprenda tutte insieme. È necessaria una visione molto chiara di come le politiche debbano declinarsi nello spazio urbano, ed è tanto più importante in un momento delicato come questo, alla vigilia del nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020 e della definizione del PON dedicato alle città metropolitane.

L’attuazione della riforma Delrio, in questo scenario, rappresenta un’opportunità unica da cogliere per ripensare radicalmente il governo del territorio. L’istituzione delle Città Metropolitane offre l’occasione di definire una nuova “grande politica multilivello”, senza più canne d’organo, attraverso la quale le città possano giocare un ruolo da protagoniste nello sviluppo del Paese.

Il PON-Metro un’opportunità, da inserire in una visione strategica nazionale

Antonella Galdi, vicesegretario dell’ANCI, piuttosto che chiedersi “cosa succede in città”, si domanda se “esiste una strategia nazionale”. Perché non è possibile immaginare una programmazione delle Città Metropolitane che non influenzi una programmazione regionale e che non sia a sua volta coordinata all’interno di una più ampia politica nazionale.

Siamo alla vigilia della definizione dei programmi che contribuiranno a disegnare la strategia con la quale il nostro paese affronterà la programmazione per il periodo 2014-2020. E anche il PON-Metro è un’opportunità da non sprecare, uno strumento che quanto più possibile dovrebbe inserirsi in una visione strategica nazionale. Il portafoglio progetti di ogni città metropolitana dovrebbe inserirsi in una visione che sia il più possibile coerente e unitaria.

 

Viviamo un momento cruciale per il prossimo futuro delle Aree Metropolitane del Paese. Non possiamo rischiare di ridurre queste opportunità a un insieme di interessanti progetti con valenza esclusivamente locale. C’è necessità di definire un’unica visione nazionale, limitando quanto più possibile politiche autoreferenziali e progetti spot. Agevolare il confronto e la contaminazione tra diverse esperienze puntando a creare network e sinergie è il primo passo per poter disegnare una politica nazionale integrata delle città.

 

Intervento di Anna Maria Curcuruto a FORUM PA 2014

Intervento di Paola Casavola a FORUM PA 2014

Intervento di Pierciro Galeone a FORUM PA 2014

Intervento di Attilio Auricchio a FORUM PA 2014

La complessità territoriale moderna esige una nuova governance

Il nostro "è un Paese creativo, ma non è un Paese ordinato". Inizia così il discorso del Presidente dell’Osservatorio Smart City di ANCI, Francesco Profumo. È necessario fare ordine e mettere a frutto le poche risorse che abbiamo a disposizione, perché: "Non ci saranno opportunità future di risorse incrementali". Recuperare risorse grazie a una maggiore efficienza e attraverso un utilizzo strategico di nuovi strumenti è più che mai importante. Gli attuali modelli organizzativi nascono da quello napoleonico, sono modelli verticalizzati che hanno avuto una loro storia e importanza, ma che oggi non reggono più. Siamo chiamati a gestire la complessità di realtà territoriali sempre più articolate. "Dobbiamo disegnare una strategia di governance che sia in grado di gestire sistemi così complessi". I dati, proprio in quest’ottica, sono strumenti essenziali e preziosi per pianificare ma anche gestire con responsabilità, definendo strategie e priorità  per lo sviluppo dei territori. "Il Paese ha bisogno di un cambiamento non lineare, ma esponenziale" e per questo il vero tema da affrontare è quello della formazione. È necessario colmare un grave ritardo: puntare su una formazione in modalità non tradizionale sarà un elemento imprescindibile per la modernizzazione del Paese.

Intervento di Anna Nicoletti a FORUM PA 2014

Intervento di Simone Tani a FORUM PA 2014

Agenda Urbana e PONMetro: cosa succede in città

In Italia permane la frammentazione degli attori a diverso titolo coinvolti nella produzione di politiche urbane, sia a livello locale che centrale, e che tale frammentazione rischia innanzitutto di compromettere il ruolo delle nascenti Città Metropolitane e della stessa Agenda Urbana Nazionale all’interno della programmazione comunitaria 2014/2020. A poche settimane dal varo del PON Metro facciamo il punto sui prossimi passi dell'attuazione della riforma Delrio e sulla sua integrazione con le misure nazionali e regionali di finanziamento straordinario e la loro integrazione con le risorse ordinarie.